BwinParty spera di tornare negli Stati Uniti con il poker online

Bwin Party spera di tornare negli Stati Uniti con il poker onlineBwin Party è il risultato della fusione tra Bwin Interactive Entertainment e Party Gaming, ed è una delle aziende di poker online più grandi al mondo. Bwin Party Digital Entertainment ha sede a Gibilterra. Avendo dovuto ritirarsi dal mercato americano nel 2006, le sue attività sono ora concentrate in Europa.
Tuttavia l’azienda attende ora che il Congresso degli Stati Uniti deliberi sull’eventuale legge federale in materia di poker online per potersi rivolgere nuovamente al mercato americano.Bwin Party detiene il World Poker Tour, acquisito nel 2009, il sito di poker online PartyPoker.com, altri siti per le scommesse online e svariati casinò online che offrono alla clientela europea slot machine, bingo e giochi da tavolo, compresi roulette, blackjack e poker. L’azienda è quotata presso il London Stock Exchange.Prima che il Congresso americano varasse una legge per limitare il gioco d’azzardo online nel 2006, Party Gaming proponeva ai giocatori americani poker online con soldi veri. Dopo l’approvazione della legge, l’azienda ha abbandonato il mercato statunitense nonostante il grave impatto che questa scelta avrebbe causato. Quasi l’80 percento delle transazioni dell’azienda avevano infatti luogo negli Stati Uniti.

 

Siccome aveva deciso di rientrare legalmente nel mercato americano non appena la legislazione sul gioco online fosse cambiata, Party Gaming si è accordata con le autorità americane e nel corso di quattro anni ha pagato una multa di oltre 100 milioni di dollari. In questo modo l’azienda si è assicurata che non sarebbe stata incriminata in futuro e che le sarebbe stato concesso di entrare nel mercato americano del poker online una volta passata la legge.

Il problema delle aziende come Bwin Party che desiderano entrare o rientrare nel marcato del gioco d’azzardo degli Stati Uniti consiste nel fatto che al momento non esiste ancora una legge federale al riguardo. Jim Ryan, uno degli amministratori a capo di Bwin Party, ha affermato che la sua azienda è pronta a entrare nel mercato su scala statale, se questo è il vincolo per ammettere il poker online in assenza di una legge federale. In attesa che le normative si adeguino, Bwin Party ha stipulato degli accordi commerciali con altre aziende americane del settore per operare congiuntamente delle sale da poker online.

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