Spagna e Italia potrebbero unire i loro bacini di giocatori di poker

Spagna e Italia potrebbero unire i loro bacini di giocatori di pokerIn Spagna e Italia il gioco online è regolamentato con precise licenze, ma dall’adozione di tali norme il numero di giocatori di poker online è calato sui siti di casinò online di entrambi i paesi. Un metodo attraverso cui i paesi europei potrebbero rispondere al problema sarebbe di creare delle collaborazioni con altre nazioni i cui mercati di poker online sono regolamentati e  di alterare le norme esistenti in ogni paese in modo da consentire la fusione dei rispettivi bacini di giocatori di poker.
Anche negli Stati Uniti, da quando alcuni stati hanno cominciato a legalizzare il poker online entro i propri confini, è emerso lo stesso problema legato a un bacino di giocatori di poker relativamente piccolo. Al momento il gioco online è ammesso solo in tre stati, ma già si guarda alla possibilità di accordi con altri stati per aggirare il problema del gioco tra stati, che ancora risulta proibito. In modo simile, Spagna e Italia stanno lavorando per autorizzare i giocatori di poker di entrambi i paesi a connettersi con entrambi i mercati, modo da accrescere la sfida e i premi in palio parallelamente al numero di giocatori.Regolarizzando l’industria del gioco online emergono anche specifiche tasse da pagare sui giochi di poker online, e gli operatori spagnoli e italiani sono obbligati a separare i giocatori di poker dagli altri giocatori di casinò online (William Hill Casino). Questo è necessario affinché possa essere calcolato l’esatto ammontare delle tasse sul poker online da pagare. Tale situazione ha avuto un effetto negativo sul poker online in entrambi i paesi, con una riduzione nel numero di tornei online e un ammontare ridotto dei premi in palio. In Italia, il ricavato del poker online dell’anno scorso è calato di quasi il 50 percento perché molti giocatori hanno smesso di giocare online a causa delle nuove norme e c’è la possibilità che alcuni di questi giocatori si siano rivolti a siti internet senza licenza che non separano i giocatori di poker dagli altri e offrono premi più sostanziosi.

L’annuncio riguardo alle nuove leggi che potrebbero consentire a Spagna e Italia di unire i loro bacini di giocatori è stato fatto recentemente dalla Direccion General de Ordenacion del Juego. Si spera che la nuova norma entri in applicazione entro la fine del 2013, ravvivando così il poker online sia in Spagna che in Italia.

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