In discussione l’attitudine protezionistica della Grecia nei confronti del gioco online

In discussione l'attitudine protezionistica della Grecia nei confronti del gioco onlineC’è stata molta irritazione nei confronti di alcune nazioni europee che sembrerebbero aver violato le leggi dell’Unione Europea riguardo al gioco d’azzardo online. La Grecia è proprio uno di questi paesi e attrae le lamentele contro le sue scelte nel settore del gioco online, le quali sono indicate come protezionistiche. Tale situazione si è protratta per parecchio tempo. Sin dal 2012, la Remote Gambling Association (RGA) aveva chiesto alla Commissione Europea di analizzare i cambiamenti introdotti dal governo greco relativamente al gioco online.
L’RGA aveva affermato a quel tempo che le nuove tasse, oltre al fatto che gli operatori stranieri avrebbero dovuto richiedere una licenza greca e pagare le tasse per qualunque profitto maturato nei due anni precedenti il 2012, equivalevano a una forma di protezionismo che discriminava gli operatori stranieri.Nel 2013 la Remote Gambling Association e la European Gaming and Betting Association (EGBA) hanno unito le forze per presentare una rimostranza comune alla Commissione Europea contro il protezionismo greco. Le due istituzioni indicano diversi modi in cui le norme della Grecia per il gioco d’azzardo online contravvengono alle leggi dell’Unione Europea. Tra essi c’è il fatto che all’OPAP, l’operatore di casinò terrestri a controllo statale, è stata concessa un’estensione per arrivare a capo di un monopolio online. Con tale accordo, l’OPAP detiene diritti esclusivi sulle scommesse sportive online fino al 2020 e sui casinò online fino al 2030. Un’altra lamentela consiste nella presenza di una lista nera di operatori senza licenza e nelle norme che consentono un blocco sulla rete di questi operatori del gioco online.
L’RGA e l’EGBA affermano che ciò contravviene alle leggi dell’Unione Europea che governano il libero movimento di servizi all’interno dell’Unione. Alcuni operatori hanno richiesto con successo licenze greche temporanee, nella speranza di poter far richiesta per una licenza completa in futuro, ma tali licenze temporanee sono state ritirate. Inoltre, da quando la legge sul gioco d’azzardo è stata varata nel 2011, non sono mai state concesse licenze complete per il gioco online. Dal momento che le autorità di controllo greche disporranno di una lista nera di tutti i casinò online presenti nel paese, anche agli operatori che detengono una licenza dell’Unione Europea verrà negata l’opportunità di estendere i loro servizi in Grecia.

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