La Giustizia Francese giudica il poker come un gioco di abilità

Poker online in FranciaLa Francia si è recentemente aperta quale giurisdizione di scommesse online con una piattaforma di licenze e di norme che regolano il mercato con delle precise disposizioni della Commissione Europea. Le polemiche hanno circondato la mossa della Francia che ha disposto dei costi di gestione e di tassazione altissimi per gli operatori del paese che si sono associati a questo immenso mercato online.
Una causa legale è finita in tribunale in Francia, sostenendo che il Texas Hold’em Poker è un gioco di abilità e non un gioco di fortuna come potrebbero essere i giochi del casinò online, dove il principale imputato è Jean-Pierre Gleizes, che è il manager di Les Coulisses e St Tropez, così come altri, sono stati accusati di organizzare degli eventi privati del poker ​​in luoghi pubblici senza una valida licenza rilasciata dalle autorità francesi.Il sito francese Madeinpoker.com ha rivelato che un tribunale francese di Tolosa ha stabilito che il poker non deve essere considerato un gioco d’azzardo. Il governo del paese ha impugnato questa decisione immediatamente. La decisione ha creato una tempesta di polemiche siccome il poker, se è accertato essere un gioco di abilità piuttosto che di fortuna si posizionerebbe in contrasto con le normative europee e con le disposizioni in materia di gioco d’azzardo online nei stati membri.La corte penale francese di primo grado si è schierata con gli imputati, giudicando il poker e considerandolo un gioco di abilità. La loro argomentazione è stata sostenuta da dei testimoni esperti come per esempio un giocatore di poker professionista, così come anche da dei campioni nazionali degli scacchi e del bridge e con la presenza di un professore di matematica che ha giocato al gioco del poker. L’appello andrà alla Corte Suprema del paese, dove il risultato potrebbe influenzare pesantemente le norme relative al gioco del poker in Francia.

Il giocatore di poker professionista dovrà pagare le imposte sul reddito sulle proprie vincite se la Corte Suprema confermare la decisione del tribunale di livello inferiore. Il governo sta ricevendo delle forti pressioni per rinnovare la legge e quindi includere i giochi di abilità. Se ciò dovesse accadere gli operatori potranno essere benissimo in grado di evitare le costose licenze pagando di conseguenza solo le tasse relative al settore e offrire il gioco al grande pubblico.

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