Nessun cambiamento imminente nella legge sul gioco della Florida

Nessun cambiamento imminente nella legge sul gioco della FloridaVerso la fine del 2013 si erano sollevate le speranze che la richiesta di cambiamenti alle complesse leggi sul gioco d’azzardo della Florida venisse finalmente corrisposta nel corso dell’attuale sessione legislativa. Tuttavia ora sembra sempre meno probabile che vengano apportati degli emendamenti per aprire la strada alla costruzione di casinò in stile Las Vegas. La discussione sull’introduzione di leggi che consentano modalità di gioco finora illegali in Florida è stata al centro di molte sessioni del Senato in passato, ma senza che venisse presa alcuna decisione definitiva. Nemmeno la pubblicazione di un rapporto dettagliato in cui si afferma che il gioco d’azzardo abbia raggiunto un costo di 400 000 dollari è stato d’aiuto per portare la questione della riforma del gioco d’azzardo tra le priorità dell’attuale sessione legislativa.Sono state suggerite diverse possibili ragioni per spiegare la riluttanza nell’affrontare la questione del gioco d’azzardo. Una di queste è che un cambiamento nella legge per consentire altri tipi di gioco in Florida richiederebbe un referendum sull’emendamento proposto. Per quanto riguarda i referendum, ce ne sono stati in diverse contee dello stato per consentire l’uso di slot machine in alcune piste da corsa e alcuni altri siti dove si permette certi tipi di scommesse. Tuttavia tali referendum sono stati scartati per non avere alcun valore legale vincolante a meno di non apportare delle modifiche alle leggi di stato. Un’altra ragione suggerita per spiegare la mancanza di progressi sugli emendamenti alla legislazione per il gioco d’azzardo è il fatto che l’anno prossimo scadrà l’accordo con la tribù di nativi americani dei Seminole, i quali gestiscono dei casinò in Florida. In virtù di tale accordo lo stato avrebbe ricevuto circa un miliardo di dollari nel corso di cinque anni per aver concesso ai Seminole il diritto in esclusiva per poter offrire nei propri casinò determinati giochi, tra cui il blackjack e il baccarat. Si ritiene che la tribù dei Seminole spera di estendere l’accordo fin oltre il 2015 e questo sarebbe d’ostacolo a futuri emendamenti che consentano la costruzione di casinò in stile Las Vegas in Florida.

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