Stato attuale e futuro del gioco d’azzardo online nel Regno Unito

Stato attuale e futuro del gioco d'azzardo online nel Regno UnitoAl momento, con il Gambling Act del 2005, solo i casinò online con una licenza dell’Unione Europea ottenuta in determinati paesi, oltre che i detentori di licenze ottenute in Gibilterra, Malta, Antigua, Alderney, l’Isola di Man e altre località, hanno il permesso di offrire i propri servizi ai giocatori online britannici. La commissione per il gioco d’azzardo del Regno Unito ha liberalizzato otto giurisdizioni da cui accettare casinò online dotati di licenza.
Per poter essere inseriti in questa lista le giurisdizioni devono adempiere ai criteri richiesti dalla commissione per il gioco d’azzardo, tra cui il mantenere il gioco sicuro, leale e proteggere le categorie vulnerabili. Le seguenti aree sono già state inserite sulla lista: Regno Unito, Cipro, Gibilterra, Malta, Alderney, Isola di Man, Antigua, Tasmania. La lista è stata chiusa nel 2009 mentre venivano prese delle precauzioni per bloccare i casinò online a cui veniva fatta pubblicità da operatori sprovvisti di licenza del Regno Unito (vedi l’articolo: Malta si rivolge alla Commissione Europea contro le tasse britanniche sul gioco online).
All’apertura dell’attuale sessione del parlamento britannico è stata messa in programma la nuova legge sul gioco d’azzardo. La legge proposta potrebbe portare i casinò online con le licenze dalle giurisdizioni indicate nella lista della commissione a non essere più riconosciute nel Regno Unito. Essa propone che tutti gli operatori che fanno pubblicità nel ragno devono detenere una licenza della commissione per il gioco d’azzardo del Regno Unito. Gran parte di questa legislazione, che ha causato un dibattito tra i precedenti possessori di licenze accettate, riguarda un piano per introdurre una tassa sul luogo di consumo da applicare ai profitti lordi dei casinò online. Al momento solo i casinò con licenza del Regno Unito (William Hill Casino) pagano tale tassa che è pari al 15 percento. Tuttavia in futuro, se la nuova legislazione dovesse passare, tutti i casinò online sarebbero soggetti a tale tassa, poiché si baserebbe sul luogo in cui si trova il giocatore e non dove si trova il casinò online.C’è una grossa opposizione ai proposti cambiamenti di leggi, e sia Malta che Gibilterra affermano che la nuova tassa sul luogo di consumo non proteggerebbe i giocatori online, ma sarebbe solo un tentativo di incrementare le entrate fiscali del governo britannico. È stato suggerito che la proposta potrebbe contravvenire alle leggi europee, un’eventualità negata dal governo. La nuova legge potrebbe entrare in vigore prima di ottobre 2013.

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