Las Vegas Sands Corporation : progetto per un nuovo resort-casinò ispirato a Parigi

Parisian Casino MacauSheldon Adelson torna a far parlare di sé, questa volta con l’annuncio di progetti per la costruzione di un grande resort-casinò nell’area di Cotai a Macao. Adelson è tra i principali costruttori dell’area di Cotai, che è stata strappata al mare per diventare un’area di casinò e resort di lusso ispirati alla famosa “strip” di Las Vegas in seguito all’apertura del mercato del gioco d’azzardo a Macao nel 2002.
Macao è la sola regione in Cina dove il gioco d’azzardo sia legale. Il nuovo casinò sarà chiamato “Parisian” e sarà ispirato alla capitale francese, con tanto di copia della torre Eiffel che, con un’altezza di 160 metri, sarà costruita in scala 1:2 rispetto alla torre originale.Nonostante il recente rallentamento dell’economia cinese, Sheldon Adelson crede che ci sia il potenziale per una crescita sostanziale nell’industria del gioco d’azzardo a Macao. Gli incassi derivanti dal gioco a Macao hanno raggiunto quasi i 34 miliardi di dollari nel 2011 e hanno superato grandemente i guadagni del gioco d’azzardo a Las Vegas. Las Vegas Sands Corporation, di cui Sheldon Adelson è presidente e amministratore delegato, è uno dei sei soli operatori ad avere una licenza per casinò a Macao. Nella città l’azienda ha già costruito quattro resort-casinò.
Il suo Venetian Macao, il primo grande casinò ad aprire nel 2007, è il casinò più grande del mondo. È stato mentre era a Macao di recente per l’apertura di un altro hotel nella fase successiva del Sands Cotai Central resort-casinò che Sheldon Adelson ha annunciato i progetti per la costruzione del “Parisian”, i cui costi si aggirano tra i 2 e mezzo e i 3 miliardi di dollari. Il Parisian disporrà di circa 3 000 camere d’albergo, oltre a diverse centinaia di tavoli da gioco.Las Vegas Sands Corporation e Sands China, entrambe di Sheldon Adelson, sono state al centro dell’interesse dei media di recente a causa di alcune indagini da parte delle autorità americane a proposito di trasferimenti di denaro sospetti e di possibili infrazioni alle leggi anti-corruzione. Ciononostante l’azienda ha sempre negato ogni coinvolgimento in attività illegali. Il magnate americano dei casinò ha da poco annunciato l’intenzione di costruire il più grande resort-casinò d’Europa, “Euro Vegas” a Madrid, in Spagna.

EuroVegas sarà costruita a Madrid

Euro Vegas sarà costruita a MadridDopo molti mesi di tensione e feroce competizione tra le città spagnole Madrid e Barcellona per attirare a sé il miliardario americano Sheldon Adelson e il suo progetto di mega casinò, Euro Vegas, la città prescelta è risultata essere Madrid.
Sheldon Adelson, presidente e amministratore delegato della Las Vegas Sand Corporation, l’ha annunciato di recente facendo molti complimenti a entrambe le città e ammettendo che decidersi per Madrid anziché Barcellona “non è stata una scelta facile”. Entrambe le città erano pronte a fare delle concessioni, ma Sheldon Adelson ha chiarito sin da subito che queste avrebbero dovuto riguardare il fumo nei casinò, le leggi sul lavoro e le leggi sul gioco d’azzardo. A un certo punto, la leader del governo regionale di Madrid, Esperanza Aguirre, ha detto che, se Madrid avesse avuto successo nell’attrarre Euro Vegas, avrebbe revocato il divieto di fumare nei casinò.
Uno degli ostacoli principali allo sviluppo di Euro Vegas potrebbe riguardare l’annuncio che la Las Vegas Sands Corporation coprirà solo il 35 percento dei costi di costruzione. Con la Spagna in profonda recessione potrebbe essere davvero difficile raccogliere il 65 percento necessario a coprire il resto del progetto. Il resort-casinò sarà grande circa quanto la metà della celebre area turistica di Las Vegas. Sarà costruito nel corso dei prossimi dieci anni e verrà suddiviso in dodici diverse aree. La costruzione del resort porterà circa 200 000 posti di lavoro nell’edilizia. L’intero casinò offrirà complessivamente 36 000 posti letto sparsi per dodici grandi hotel e il complesso includerà anche sei casinò. Questo progetto per il centro del gioco d’azzardo più grande d’Europa conta di aggiudicarsi tramite il gioco un terzo delle sue entrate. La Sands Corporation prevede di attrarre visitatori provenienti da Europa e Unione Sovietica.
Mentre si svolgeva un’aspra competizione per attrarre il resort-casinò di Euro Vegas in Spagna, all’interno del paese c’era anche una forte opposizione alla realizzazione di un simile progetto.
Se è vero che i casinò e gli alberghi porteranno molti posti di lavoro, gli oppositori del progetto dicono che si tratta di lavori a basso reddito. Alcuni politici affermano che il gioco d’azzardo potrebbe attrarre una notevole componente criminale. I vescovi spagnoli si sono detti preoccupati dal fatto che il resort-casinò potrebbe favorire l’aumento della dipendenza da gioco. C’è inoltre la questione legata a recenti indagini da parte delle autorità degli Stati Uniti sul coinvolgimento di transazioni illegali di denaro e l’infrazione di leggi anti-corruzione, ma la Sands Corporation ha sempre smentito tali accuse.

I deputati britannici dichiarano le leggi sul gioco d’azzardo anacronistiche

I deputati britannici dichiarano le leggi sul gioco d'azzardo anacronisticheDurante un incontro del Comitato Culturale della Camera dei Commons, alcuni membri del parlamento britannico hanno affermato che le attuali normative riguardanti il gioco d’azzardo nel Regno Unito non sarebbero in linea con i tempi moderni, in particolare se viste nel contesto del gioco online e dei cambiamenti nella società.
I deputati hanno criticato il Gambling Act del 2005 che a suo tempo aveva liberalizzato l’industria britannica del gioco d’azzardo. Dal momento che il gioco d’azzardo costituisce un’industria globale, il Comitato Culturale dei Commons ha fatto richiesta per una maggiore deregolamentazione nel Regno Unito. Inoltre, hanno anche chiesto che si svolgessero ricerche approfondite sui disturbi derivanti dal gioco, in particolare tra i giovani. Un fatto importante dal momento che il gioco online si sta estendo drasticamente e che si è diffuso anche sulla rete e sui social network.
Il Gambling Act del 2005 venne messo in pratica nel 2007. La legge liberalizzava alcuni aspetti del gioco d’azzardo nei casinò, nelle ricevitorie e sulla rete. Uno dei divieti abrogati riguardava la possibilità di farsi pubblicità su radio e televisione per casinò, giochi online e ricevitorie. Nel 2007, poiché molti oppositori del Gambling Act temevano che la nuova legge potesse portare ad un aumento dei problemi legati al gioco, il governo reagì riducendo le licenze per i nuovi super casinò a una soltanto e quelle per casinò normali furono portate a 16. Questo portò le nuove sale da gioco a dipendere dall’autorizzazione del governo centrale invece che da quella delle assemblee locali, come vorrebbero invece deputati del Comitato Culturale dei Commons.Il Comitato Culturale dei Commons ha anche evidenziato delle problematiche per l’industria del gioco online, affermando che si tratta di un’altra area su cui la legge del 2005 non è aggiornata con i tempi. I deputati hanno auspicato una revisione delle tasse imposte ai casinò online che desiderassero pubblicizzare la propria attività nel Regno Unito. Questa tassa ha portato molti operatori online ad abbandonare la Gran Bretagna. In generale, il comitato è a favore di una maggiore liberalizzazione in alcune aree del gioco d’azzardo.