Le Filippine potrebbero diventare la nuova Las Vegas

Le Filippine potrebbero diventare la nuova Las VegasCi sono alte possibilità che le Filippine diventino uno dei principali centri del gioco d’azzardo al mondo. Quando il nuovo complesso Entertainment City sarà completato, esso porterà ulteriore competizione verso i principali operatori dell’industria dei casinò, a Las Vegas, Macao e Singapore.
Entertainment City, un progetto da 4 miliardi di dollari, è in fase di edificazione su un terreno in gestione a Manila. L’hotel e casinò resort Solaire, dal costo di oltre un miliardo di dollari, è il primo di quattro casinò che verrano costruiti all’interno di Entertainment City. Un altro resort casinò da un miliardo di dollari aprirà nel 2014. Il progetto è di Melco Crown Entertainment e del suo partner Belle Corporation. La speranza è che finché i i quattro casinò di Entertainment City saranno operativi, cioè entro i prossimi quattro anni, gli incassi del gioco d’azzardo delle Filippine raggiungerà circa i 10 miliardi di dollari, il che supererà i 6 miliardi di dollari incassati dal gioco d’azzardo a Las Vegas e a Singapore.
Al momento le entrate del gioco nelle Filippine si attestano intorno ai due miliardi di dollari.L’hotel casinò Solarie, aperto questo mese, è uno dei più grandi casinò resort delle Filippine. Impiega uno staff di quasi 5 000 persone, metà delle quali nel casinò che offre ai giocatori quasi 300 tavoli da gioco e oltre un migliaio di slot machine. Il complesso comprende anche 500 camere d’albergo, ristoranti, un centro benessere, un nightclub e un teatro. Il casinò punta ad attrarre con le sue sale da gioco private i giocatori di più grosso calibro.Di recente le Filippine hanno visto macchiare la propria reputazione di meta turistica da questioni legate alla sicurezza del paese. Ora sperano di attrarre giocatori da Hong Kong e Cina, oltre che da Macao, ma dovranno superare questioni come l’uccisione di otto turisti provenienti da Hong Kong nel 2010, i disaccordi con la Cina riguardo alle acque territoriali e i problemi dovuti ai rapimenti e alle tensioni nel sud del paese. Comunque le attrattive per gli operatori di casinò nelle Filippine solo molto allettanti se comparate con altri paesi asiatici.

Le tasse sul gioco d’azzardo sono del 15 percento, contro il 40 percento di Macao. Il margine di profitto per operatori di casinò sarebbe molto più alto, cosa che contribuirebbe ad attirare i giocatori di grosso calibro. Questi sono introdotti da offerte promozionali gestite da operatori che si occupano di ogni aspetto del loro viaggio, e una commissione più elevata potrebbe attrarre questi operatori più di altri centri del gioco d’azzardo asiatici.

La commissione belga per il gioco d’azzardo concede la licenza online a Bwin.Party

La commissione belga per il gioco d'azzardo concede la licenza online a Bwin.PartyL’anno scorso il Belgio ha introdotto una nuova legge sul gioco d’azzardo che prevede per le aziende online straniere di formare una società con un casinò terrestre belga per poter offrire giochi online ai cittadini del paese. Bwin.Party è tra le aziende del settore più grandi al mondo ed è quotata sul London Stock Exchange. L’azienda Bwin.Party Digital Entertainment è stata fondata nel 2011 dalla fusione di Bwin Interactive Entertainment con PartyGaming e ha sede a Gibilterra.
Detiene licenze in molte aree, incluse Francia, Italia e Gibilterra.Bwin.Party è coinvolta in una lunga discussione con le autorità belghe per il gioco d’azzardo riguardo alla possibilità di concedere licenze ad operatori stranieri. Bwin.Party non ha fatto richiesta per una licenza entro le nuove condizioni ed è stata obbligata a entrare in società con un casinò terrestre belga. L’azienda ritiene che questa nuova legge contravviene le leggi dell’Unione Europea sul libero movimento di servizi entro gli stati membri. Molte altre nazioni europee come Grecia, Germania, Cipro e Italia sono state accusate di discriminazione  da operatori di casinò online per aver favorito le aziende aventi già sede sul proprio territorio. Quindi Bwin.Party ha continuato a offrire giochi da casinò online ai giocatori belgi senza una licenza nazionale e di conseguenza è stata inserita su una black list e i suoi siti sono stati bloccati. La situazione ha raggiunto il culmine quando il direttore amministrativo dell’azienda è stato arrestato per gioco d’azzardo illegale mentre si trovava a Bruxelles.Dopo l’arresto Bwin.Party ha deciso di raggiungere un accordo con la commissione belga per il gioco d’azzardo. L’azienda è divenuta partner di un casinò situato in Belgio essendo l’unico modo per un operatore online del settore per richiedere una licenza. Questa società con il gruppo di casinò belga Bel Casinos, di proprietà della francese Partouche Casino, permetterà a Bwin.Party di offrire la gamma completa di giochi online e poker online ai giocatori belgi.

Malta si rivolge alla Commissione Europea contro le tasse britanniche sul gioco online

Malta si rivolge alla Commissione Europea contro le tasse britanniche sul gioco onlineMalta, uno dei maggiori centri europei per il gioco d’azzardo online, di recente ha sporto un reclamo presso la Commissione Europea riguardo alla proposta del governo britannico di cambiare le sue leggi sul gioco d’azzardo. Il cambiamento proposto introdurrebbe una tassa sul “luogo di usufrutto” su tutte le attività di gioco online riguardanti giocatori del Regno Unito.
Al momento attuale solo gli operatori con sede nel Regno Unito pagano lì le tasse. Con le nuove leggi tutti gli operatori intenzionati a offrire i loro servizi ai giocatori britannici dovranno pagare una tassa del 15 percento e ottenere una licenza governativa (Vedi l’articolo: Il Regno Unito cambia le tasse sul gioco d’azzardo online).In seguito alle proteste di Malta, la Commissione Europea ha deciso di estendere i tempi per l’analisi delle tasse sul gioco online proposte. Il reclamo maltese riguarda il fatto che la nuova legge britannica andrebbe contro la legge europea offrendo alle aziende britanniche un vantaggio che sarebbe ingiusto nei confronti dei confronti dei concorrenti d’oltremanica. I timori di Malta sono che se questa nuova legge fosse introdotta nel 2014, le aziende con sede a Malta sarebbero costrette a trasferirsi nel Regno Unito, andando così a pagare le tasse nel regno britannico e riducendo le entrate derivate dal gioco d’azzardo online a Malta.Al momento vi sono delle controversie tra alcuni paesi europei, in quanto alcune nazioni sono state accusate di infrangere le leggi dell’Unione Europea sul movimento di servizi tra stati europei favorendo i propri operatori locali a discapito delle aziende straniere.

 

Fino ad oggi il Regno Unito aveva sempre permesso a operatori con licenze di altri paesi dell’Unione Europea di offrire i propri servizi entro i propri confini nazionali, anche se le tasse pagate venivano rivolte altrove. Ora il governo ha dichiarato di volere che le aziende attive all’interno della nazione ottengano una licenza dalla commissione per il gioco d’azzardo britannica, poiché quelle di altri paesi non proteggono sufficientemente i giocatori. Nella sua protesta formale Malta rigetta tali rivendicazioni.

Ladrokes amplia l’offerta del gioco online con operazione di digital marketing in Israele

Ladrokes amplia l'offerta del gioco online con operazione di digital marketing in IsraeleLadbrokes, azienda britannica leader nel settore scommesse, ha recentemente annunciato che rafforzerà la sua collaborazione con Playtech, azienda sviluppatrice di software per il gioco d’azzardo online. Ladbrokes, che è la seconda più grande azienda per il gioco d’azzardo nel Regno Unito, vuole ampliarsi nel settore del gioco online.
Grazie al nuovo accordo con la Playtech, che fornisce software e servizi, la nuova operazione di servizi per il digital marketing in Israele incrementerà fortemente la sua offerta per il gioco d’azzardo online.
Ladbrokes aprirà una nuova filiale di Ladbrokes International che si chiamerà Ladbrokes Israel e sarà dei progetti di Ladbrokes Digital. Le sue operazioni entreranno a far parte dei servizi di Ladbrokes Digital a Londra e Gibilterra. A maggio di quest’anno Ladbrokes Israel avrà quaranta impiegati nel settore marketing esperti nell’uso del software Playtech. Playtech fornisce già alla Ladbrokes il bingo online e la sua tecnologia Videobet, ma con il nuovo accordo fornirà anche servizi di marketing e di consulenza. Una seconda parte dell’accordo tra le aziende prevede che Ladbrokes ampli l’assortimento di prodotti Playtech a cui accede per comprendere la gamma completa di prodotti e tecnologie della Playtech.
In futuro Ladbrokes potrebbe acquisire il casinò e il poker digitali della Playtech, ma all’inizio l’accordo prevede l’introduzione di un nuovo pulsante “Vegas” sul sito Ladbrokes.com. Questo nuovo comando Vegas offrirà ai giocatori online una scelta di giochi da casinò della Playtech e di altri fornitori. I giocatori potranno accedere alla funzione Vegas online, tramite telefoni cellulari e tablet, verso la fine del 2013.
Otterranno così accesso a circa 200 giochi addizionali.L’accordo tra Ladbrokes e la Playtech dovrebbe accrescere fortemente le entrate per Ladbrokes nei prossimi cinque anni e la Playtech trarrà vantaggio dei diritti pagati dalla Ladbrokes per l’utilizzo del suo software. I servizi di consulenza offerti da Playtech porteranno in cassa altre commissioni calcolate sul aumento delle entrate di Ladbrokes Digital. Queste commissioni saranno basate sui registri di Ladbrokes del 2017, e se i risultati dovessero raggiungere determinate soglie prima di tale periodo ci saranno dei pagamenti ad interim verso la Playtech.Ladbrokes spera di incrementare fortemente le sue entrate dai suoi affari nell’industria del gioco d’azzardo online fondando Ladbrokes Israel. Gli analisti avevano infatti notato che Ladbrokes aveva bisogno di forti elementi di marketing e relazioni con la clientela per sviluppare i suoi affari nel settore del gioco online.

Spagna e Italia potrebbero unire i loro bacini di giocatori di poker

Spagna e Italia potrebbero unire i loro bacini di giocatori di pokerIn Spagna e Italia il gioco online è regolamentato con precise licenze, ma dall’adozione di tali norme il numero di giocatori di poker online è calato sui siti di casinò online di entrambi i paesi. Un metodo attraverso cui i paesi europei potrebbero rispondere al problema sarebbe di creare delle collaborazioni con altre nazioni i cui mercati di poker online sono regolamentati e  di alterare le norme esistenti in ogni paese in modo da consentire la fusione dei rispettivi bacini di giocatori di poker.
Anche negli Stati Uniti, da quando alcuni stati hanno cominciato a legalizzare il poker online entro i propri confini, è emerso lo stesso problema legato a un bacino di giocatori di poker relativamente piccolo. Al momento il gioco online è ammesso solo in tre stati, ma già si guarda alla possibilità di accordi con altri stati per aggirare il problema del gioco tra stati, che ancora risulta proibito. In modo simile, Spagna e Italia stanno lavorando per autorizzare i giocatori di poker di entrambi i paesi a connettersi con entrambi i mercati, modo da accrescere la sfida e i premi in palio parallelamente al numero di giocatori.Regolarizzando l’industria del gioco online emergono anche specifiche tasse da pagare sui giochi di poker online, e gli operatori spagnoli e italiani sono obbligati a separare i giocatori di poker dagli altri giocatori di casinò online (William Hill Casino). Questo è necessario affinché possa essere calcolato l’esatto ammontare delle tasse sul poker online da pagare. Tale situazione ha avuto un effetto negativo sul poker online in entrambi i paesi, con una riduzione nel numero di tornei online e un ammontare ridotto dei premi in palio. In Italia, il ricavato del poker online dell’anno scorso è calato di quasi il 50 percento perché molti giocatori hanno smesso di giocare online a causa delle nuove norme e c’è la possibilità che alcuni di questi giocatori si siano rivolti a siti internet senza licenza che non separano i giocatori di poker dagli altri e offrono premi più sostanziosi.

L’annuncio riguardo alle nuove leggi che potrebbero consentire a Spagna e Italia di unire i loro bacini di giocatori è stato fatto recentemente dalla Direccion General de Ordenacion del Juego. Si spera che la nuova norma entri in applicazione entro la fine del 2013, ravvivando così il poker online sia in Spagna che in Italia.

Lo stato del New Jersey consentirà il gioco d’azzardo online

Lo stato del New Jersey consentirà il gioco d'azzardo onlineDi recente il governatore del New Jersey, Chris Christie, ha firmato la legge che autorizza il gioco online all’interno del New Jersey. In passato aveva rifiutato di firmare la stessa legge, pretendendo che venissero apportate alcune modifiche tra cui un periodo di prova di dieci anni per valutare gli effetti del gioco online sui casinò di Atlantic City.
Il governatore ha anche chiesto che le tasse statali sul gioco online fossero del 15 percento anziché il 10 come indicato originariamente dalla legge. L’altro ambito in discussione riguardava l’ammontare di soldi da destinare a programmi contro la dipendenza dal gioco d’azzardo (leggi l’articolo: Il governatore del New Jersey blocca la legge per il gioco online per la seconda volta). Ora pare che ogni punto sia stato adeguatamente risolto e con la firma sulla legge il New Jersey è divenuto il terzo stato americano a permettere il gioco d’azzardo online entro i suoi confini.Gli altri due stati che consentono il gioco online sono il Nevada e il Delaware e, in quanto terzo arrivato, il New Jersey è fin’ora lo stato più grande a permetterlo. Il governatore Chris Christie, spera che il gioco online renderà Atlantic City più competitiva e che lo stato ne beneficerà nel suo complesso. Alcuni analisti prevedono grossi aumenti negli incassi dei casinò dello stato: dai 235 milioni di tasse di quest’anno a forse 400 milioni in più nel 2014.
Con la nuova legge, i casinò di Atlantic City potranno avviare dei siti web e accettare scommesse online su giochi come le slot machine, il poker e il blackjack. I giocatori che scommetteranno su questi siti dovranno essere fisicamente nello stato del New Jersey, cosa che sarà verificata con l’uso di tecnologie di geolocalizzazione.Sia il New Jersey che il Nevada sperano di diventare il centro dell’industria del gioco d’azzardo online degli Stati Uniti. Al momento i tre stati dove il gioco online è stato regolamentato consentono i giocare solo entro i loro confini. Tuttavia potrebbe presto aprirsi la strada affinché gli stati pattuiscano degli accordi tra loro per ampliare il proprio bacino di giocatori. Una stato più piccolo come il Delaware beneficerebbe molto da simili accordi con altri stati. Al momento la nuova legge autorizza il New Jersey a stipulare simili accordi.