La lista nera del Belgio per il gioco online si allunga

Belgian Gaming CommissionSi sta sollevando un acceso dibattito intorno alla lista nera di siti per il gioco d’azzardo online compilata dalla commissione belga per il gioco d’azzardo. Ad oggi ci sono 69 siti di gioco online che sono stati oscurati nel paese e la commissione belga non intende ancora fermarsi: sempre più siti verranno aggiunti alla lista nel corso del tempo. Il governo belga ha preso la decisione di bloccare l’indirizzo IP qualunque operatore di casinò online che tenti di offrire servizi di gioco online agli utenti belgi senza avere una licenza belga per il gioco d’azzardo.
Il principale problema per gli operatori di casinò online che desiderino offrire i loro servizi in Belgio non è solo l’avere una licenza per il gioco d’azzardo elargita dalla commissione belga per il gioco d’azzardo, ma anche che per acquisire tale licenza devono mettersi in società con una casinò terrestre belga. I siti indicati nella lista nera del Belgio non avevano richiesto alcuna licenza, ciononostante le cose sono anche più complicate. Ci sono degli ostacoli da superare prima di poter entrare in società con un casinò terrestre. Uno dei problemi è che ci sono pochi casinò terrestre nel paese e che alcuni di essi non hanno alcun desiderio di entrare in società con un sito per il gioco online. Dal momento che solo i casinò terrestri possono fare richiesta per una licenza per il gioco online, ci sono state delle accuse di protezionismo al riguardo.Alcuni siti molto noti per il gioco online, come William Hill Casino, Betfair e 888 Casino, sono comparsi sulla lista nera del Belgio e così lo era Bwin.party fino a poco tempo fa (Vedi l’articolo: La commissione belga per il gioco d’azzardo concede la licenza online a Bwin.Party). Bwin.party non aveva fatto richiesta per una licenza belga per il gioco d’azzardo poiché l’azienda aveva accusato il governo di belga di prevaricare la legge europea per il libero movimento di servizi tra gli stati membri. Alla fine Bwin.party è entrata in società con il gruppo belga Bel Casinos, che è parte dell’azienda francese Partouche Casinos, e così ha ottenuto una licenza per operare in Belgio offrendo poker e giochi da casinò online.

Nel febbraio 2013 la commissione belga per il gioco d’azzardo ha aggiunto altri quattro casinò online alla sua lista nera e molti altri sono stati aggiunti questo mese portando il totale a 69.

Ray Bitar di Full Tilt Poker chiude un accordo con i giudici

Ray Bitar FullTilt PokerIl mondo del poker non dimenticherà facilmente il suo “venerdì nero” dell’aprile 2011, quando  le autorità federali americane chiusero tre siti di poker che proponevano poker online ai giocatori negli Stati Uniti. I siti coinvolti nel caso federale erano di Full Tilt Poker, Absolute Poker e PokerStars. L’accusa per le aziende è di operare illegalmente negli Stati Uniti continuando a offrire poker online ai giocatori americani.
Dopo la legge contro il gioco d’azzardo online clandestino del 2006, la maggior parte degli operatori sono usciti dal mercato del poker online degli Stati Uniti, ma altri hanno continuato ad operare fino a che i loro nomi di dominio sono stati sequestrati nel 2011. Ray Bitar era a capo della Full Tilt Poker.Full Tilt era uno dei siti di poker più grandi al mondo. Nel 2011, Ray Bitar fu accusato insieme ad undici altre persone di comportamenti scorretti relativi a gioco online, riciclaggio di denaro e frode.
Se colpevole, avrebbe rischiato di subire fino a 65 anni di condanna. Evitò l’arresto rifugiandosi in Irlanda, dove avevano sede alcune delle operazioni della Full Tilt. Tuttavia, l’anno scorso Bitar è tornato negli Stati Uniti di sua volontà ed è stato arrestato al suo arrivo a New York. A quel tempo rilasciò una dichiarazione di scuse per il fatto che la Full Tilt doveva ai giocatori circa 350 milioni di dollari (leggi l’articolo: Le scuse della Full Tilt Poker). Fino a poco tempo fa non si sapeva dei gravi problemi di salute di Ray Bitar. Al momento il quarantunenne direttore generale della Full Tilt Poker è in California in attesa di un trapianto di cuore. Il suo avvocato ha affermato che a causa della natura delicata della malattia di Bitar, è stato raggiunto un accordo con la pubblica accusa riguardo alle accuse contro di lui, ma non si sa ancora quale effetto avrà tale accordo sui tempi di carcerazione in caso di colpevolezza.Il procuratore degli Stati Uniti che segue il caso contro Bitar ha affermato che la Full Tilt non era un vero e proprio sito di poker, ma piuttosto uno “schema Ponzi”. Pare che le persone accusate abbiano fatto la cresta sugli account dei giocatori nel corso di molti anni. Alcuni stimano un raggiro per oltre un miliardo di dollari. Molti degli accusati insieme a Ray Bitar sono ancora in fuga dalle autorità americane. Restano da vedere quali saranno i dettagli dell’accordo con Bitar.

La nuova autorità italiana annuncia che non ci saranno nuove tasse sul gioco online

La nuova autorità italiana annuncia che non ci saranno nuove tasse sul gioco onlineA un recente incontro sul gioco d’azzardo online organizzato in Belgio dal Comitato Socio-Economico Europeo, il nuovo direttore delle autorità per il gioco d’azzardo italiane ha annunciato che non verranno imposte nuove tasse sul gioco online in Italia. Luigi Magistro dell’Amministrazione Autonoma Monopoli di Stato (AAMS) ha anche detto che le tasse del Paese devono mantenersi a livelli ragionevoli per consentire ai gruppi del gioco d’azzardo online regolarmente dotati di licenza di competere con gli operatori che eludono le tasse.
Sembra che le autorità italiane abbiano imparato dalle esperienze di altre nazioni europee che avevano tassato eccessivamente il gioco d’azzardo online e forse in questo modo eviteranno le conseguenze negative mantenendo le tasse a livelli competitivi.Come in molti altri paesi in cui l’industria del gioco d’azzardo online è in via di sviluppo, c’è anche in Italia una forte opposizione da parte di gruppi che sostengono che il gioco online porti a gravi problemi sociali.
In risposta a ciò Luigi Magistro ha annunciato a Bruxelles che verrà creato un comitato guidato da lui stesso per supervisionare l’aspetto dei problemi creati dal gioco nel Paese. Il comitato sarà formato da esperti del campo eletti dal governo. Il gruppo studierà la questione dei problemi causati dal gioco per individuare l’estensione di tale problema, i suoi effetti sulla società e quali misure adottare per prevenirne la diffusione.Sebbene in tutto il mondo ci sia stato un calo dei guadagni del gioco d’azzardo a causa delle contingenze economiche globali, l’industria del gioco d’azzardo italiana non è stata colpita altrettanto duramente. L’anno scorso il governo italiano ha incassato 8 miliardi di euro in tasse dal gioco in tutto il Paese. Il gioco online ha contribuito a tale somma con 200 milioni di euro e il dato potrebbe crescere quest’anno dal momento che il settore è in continuo sviluppo e presto includerà giochi virtuali e scommesse oltre alle slot machine online che sono state introdotte nel 2012. L’incasso lordo dell’anno scorso si aggirava intorno ai 18 miliardi di dollari e il gioco online ha registrato poco più del 4 percento di tale cifra.

Zynga entrerà nell’industria del gioco d’azzardo britannica

Zynga entrerà nell'industria del gioco d'azzardo britannicaZynga, l’azienda con sede a San Francisco, California, che sviluppa giochi social, ha siglato nel settembre 2012 un accordo con Bwin.party Digital Entertainment. Zynga ha voluto entrare il mercato del gioco d’azzardo britannico e ha perciò unito le forze con Bwin.party che detiene una licenza locale.
Zynga è in grado di offrire ai giocatori del Regno Unito giochi con premi in denaro di poker e casinò. Di recente è stato lanciato lo Zynga Plus Poker e lo Zynga Plus Casino, che verranno usati come campione per verificare la ricezione del gioco d’azzardo da parte dei membri della comunità. Zynga Plus Casino comprende ben 180 giochi da casinò.I giochi social di Zynga erano molto popolari su Facebook e altri siti social network, e il suo gioco più conosciuto, “Farmville”, è stato lanciato nel 2009 e nel corso del 2013 sarà disponibile “Farmville 2”, in formato slot machine con denaro reale.
Il direttore generale di Zynga, Mark Pincus, ha affermato che lo scopo di tale mossa nel mondo del gioco d’azzardo è quello di rendere i gioco di scommesse un evento sociale, proprio che Zynga ha già fatto con i giochi online. Ha inoltre detto che l’azienda non intende pressare il mercato per conquistare i giocatori incalliti, ma piuttosto per aprire il gioco online in quanto attività sociale a un pubblico più generico, beneficiando del fatto che già gode di una base di 300 milioni di utenti attivi con i suoi giochi social.Sembra che lo scopo finale dell’ingresso di Zynga nel mondo del gioco d’azzardo online sia quello di penetrare nel mercato del gioco d’azzardo degli Stati Uniti nel momenti in cui il gioco online diventerà legale in più stati. L’azienda ha fatto partire la procedura per una licenza per il gioco d’azzardo in Nevada, uno dei pochi stati dove il gioco online sia stato legalizzato (vedi l’articolo: Il governatore del Nevada in favore degli accordi per il gioco online tra più stati). Mentre negli Stati Uniti continua il dibattito su un’eventuale legge federale per il gioco d’azzardo, i progetti di Zynga puntano a espandere la sua presenza nel mercato del gioco d’azzardo anche ad altri paesi europei. Tuttavia al momento Zynga vuole vedere come reagiranno i giocatori dei suoi social al poker e ai giochi da casinò con denaro reale nel Regno Unito.

Rallenta il gioco d’azzardo in Pennsylvania

Rallenta il gioco d'azzardo in PennsylvaniaMolto è stato fatto l’anno scorso affinché la Pennsylvania superasse gli incassi del gioco d’azzardo del New Jersey per divenire il secondo stato americano per il gioco dopo il Nevada, che detiene ancora il primato. L’industria del gioco d’azzardo della Pennsylvania è relativamente giovane. Il primo casinò ha aperto nel 2006 e con il tempo le sue entrate sono cresciute costantemente, tanto che ora ammontano a tre volte il fatturato del primo anno di attività.
Tuttavia ora sono comparsi segnali di rallentamento nella crescita.In Pennsylvania ci sono 11 casinò e dati recenti riguardo alla maggior parte di essi mostrano che gli introiti delle slot machine sono in calo rispetto ai dati dell’anno scorso. Anche i tavoli da gioco come roulette, blackjack, baccaràt, dadi e poker, che sono stati parte dell’offerta nello stato negli ultimi tre anni, mostrano un calo nelle rendite per il casinò. Nel 2010 le leggi statali hanno permesso i tavoli da gioco nei casinò per incrementare i ricavati per la Pennsylvania, visto che le tasse su tali giochi sono del 16 percento. Oltre alla crisi economica che sta affliggendo i casinò di tutto il mondo, c’è un’altra spiegazione al calo degli incassi dei casinò della Pennsylvania. Proprio come i casinò della Pennsylvania avevano attratto giocatori dai casinò di Atlantic City, ora i casinò degli stati limitrofi stanno allontanando i giocatori dai suoi casinò. Da quando altri stati, come Maryland, Ohio, Delaware e New York, hanno introdotto il gioco d’azzardo o hanno ampliato l’offerta in atto, c’è stato un calo costante  nella crescita dell’industria in Pennsylvania sin dalla fine del 2012.Sebbene nulla di tutto questo indichi la fine dell’industria del gioco d’azzardo dello stato, significa però che al momento non c’è molto margine di crescita nel settore, e che la maggior parte degli incassi dei casinò della Pennsylvania provengono ora dai suoi stessi cittadini piuttosto che da visitatori di altri stati. C’è anche una certa competizione all’interno della Pennsylvania da parte dei casinò che già vi operano e che cercano di attrarre sempre più giocatori. Ci si aspetta che la grande crescita degli ultimi anni non venga ripetuta, ma si spera ancora che l’industria continui ad evolvere e ad attrarre giocatori da dentro e fuori la Pennsylvania.

Caesars Entertainment multata per eccesso di giocate di alto calibro

Caesars Entertainment multata per eccesso di giocate di alto calibroCaesars Entertainment è stato recentemente multato per un fatto avuto luogo sei anni fa. L’azienda è stata multata per 225 000 dollari dalle autorità per il gioco d’azzardo del New Jersey nonostante il fatto abbia avuto luogo nei casinò di Ceasars a Las Vegas.
Le autorità per il gioco d’azzardo del New Jersey hanno emesso la multa poiché ritenevano che le azioni di Caesars Entertainment a Las Vegas fossero dannose per tutta l’industria del gioco e quindi anche alla reputazione del gioco d’azzardo nel New Jersey. Caesars Entertainment possiede quattro casinò ad Atlantic City: Caesars, Bally’s, Showboat e Harrah’s Resort. Il fatto in questione riguarda un eccesso di giocate da parte di un giocatore di grosso calibro che ha perso milioni di dollari in due casinò di Las Vegas.Nel 2007 Terrance Watanabe, uomo d’affari e grande giocatore, è stato in due casinò a Las Vegas della Caesars Entertainment, il Caesars Palace e il Rio Casino, dove ha perso la maggior parte dei soldi ottenuti con la vendita dell’azienda di famiglia. Ha trascorso svariati mesi giocando ed è stato trattato come un VIP dal personale dei casinò. Gli sono state concesse le migliori suite, oltre alle consumazioni gratuite.
Quando le autorità per il gioco d’azzardo del New Jersey hanno multato la Caesars Entertainment, hanno affermato che l’azienda avrebbe infranto le norme sul gioco responsabile. Il signor Watanabe ha dichiarato nell’azione legale intrapresa contro la Caesars Entertainment che gli impiegati dei casinò gli avrebbero permesso di continuare a giocare nonostante fosse alterato dall’alcol. Ha inoltre aggiunto che gli sono stati forniti dei medicinali senza la prescrizione richiesta. La causa è stata iniziata dopo che la frenesia per il gioco si era esaurita. Era stato accusato dalla Caesars Entertainment di dovere all’azienda oltre 14 milioni di dollari. In seguito è stato raggiunto un accordo per 100 000 dollari e le accuse sono state ritirate.Dopo questo avvenimento la Caesars Entertainment ha elevato le suo norme etiche e tre direttori del casinò sono stati coinvolti in un’azione disciplinare riguardo l’accaduto. La Caesars ha portato avanti le sue investigazioni interne nel 2010. Nel 2011 la commissione per il gioco d’azzardo del Nevada ha svolto altre indagini, ma non è giunta ad alcuna multa contro la Caesars Entertainment.