L’autorità per il gioco e le lotterie di Malta ha una nuova dirigenza

L'autorità per il gioco e le lotterie di Malta ha una nuova dirigenzaLa Lotteries and Gaming Authority di Malta ha recentemente annunciato il suo nuovo comitato dirigente, costituito da cinque membri. L’autorità in questione controlla le richieste di licenza per gioco d’azzardo per assicurarsi che l’operatore soddisfi i requisiti commerciali, legali ed etici imposti dalla legge maltese per aggiudicarsi una licenza per il gioco d’azzardo.
Malta è parte del Commonwealth britannico, ma è anche una repubblica indipendente. È tra le più grandi giurisdizioni del gioco online al mondo ed è stata membro dell’Unione Europea negli ultimi nove anni. Malta è stata il primo membro dell’Unione Europea a regolamentare il gioco online. Sei anni fa è stata inserita nella White List del Regno Unito tra i paesi le cui licene per il gioco d’azzardo sono riconosciute dalle autorità britanniche in virtù delle loro leggi severe. Tuttavia, in vista di nuove modifiche alle leggi del Regno Unito che inseriranno una tassa sul luogo di fruizione per il gioco online, le autorità di Malta stanno pensando a come bloccare questa nuova tassa che graverebbe sui detentori di licenze maltesi (vedi l’articolo: Stato attuale e futuro del gioco d’azzardo online nel Regno Unito).
La nuova dirigenza comprende anche Mario Galea, che è stato direttore generale della  Lotteries and Gaming Authority per quattro anni sin dal 2004. Galea, che ora ha una sua azienda negli Stati Uniti, ha collaborato a rendere Malta uno dei centri del gioco online più importanti e conosciuti al mondo. Tra i dirigenti ci sono inoltre il dottor R. Tua, R. Trapani Galea, C. Grech, e il dottor C. Cilia. Malta è stata il primo stato dell’Unione Europea a regolamentare il gioco online e nel 2004 la Lotteries and Gaming Authority ha emesso il pacchetto di leggi noto come Remote Gaming Regulations riguardanti ogni dispositivo che possa essere usato per il gioco a distanza, inclusi internet e i telefoni cellulari.
La versione aggiornata della legge del 2004 ha introdotto quattro categorie di licenze per il gioco d’azzardo. Queste quattro categorie coprono ogni area di gioco a distanza, dagli operatori che offrono giochi da casinò online alle scommesse sportive, fino al betting exchange e alle sale da poker, oltre a fornitori di servizi software e gestionali. Le licenze sono valide per un periodo di cinque anni.

Le tribù della California avanzano la loro proposta di legge sul poker

Le tribù della California avanzano la loro proposta di legge sul pokerNello stato della California il gioco d’azzardo è consentito solamente nei casinò di proprietà delle tribù dei nativi americani. Al momento ci sono oltre quaranta casinò di proprietà delle tribù in California e sono gli unici dove le slot machine siano legali.
Oltre a questi casinò in stile Las Vegas gestiti dalle tribù ci sono oltre 80 sale legali per i giochi di carte. Ci sono stati dei tentativi da parte delle tribù dei nativi americani in diversi stati per inserirsi nell’industria del gioco online  di quei stati stati che la ammettono (Leggi l’articolo: Le tribù dei nativi americani si uniscono contro la crisi economica). Nel Connecticut i due casinò terrestri di maggior successo, nonché i più grandi degli Stati Uniti, sono entrambi gestiti da tribù di nativi americani. Il Foxwoods Casino Resort è gestito dalla tribù dei Mashantucket Pequot e la tribù dei Mohegan gestisce il Mohegan Sun Casino Resort.
In virtù del loro successo, il governatore del Connecticut potrebbe coinvolgere le tribù negli eventuali sviluppi del gioco online.Sulla base di queste storie di successo, le tribù dei nativi americani della California hanno preso la situazione in mano e si sono unite per fornire il poker online ai giocatori della California. Hanno realizzato una proposta di legge per legalizzare il poker online durante la seduta legislativa di quest’anno. Se la legge proposta venisse accettata, i siti di poker online otterrebbero le licenze necessarie dai casinò delle tribù o dalle sale da poker dello stato. Questa proposta di legge è appoggiata dal gruppo Pechanga della tribù Luiseno e dal gruppo Agua Caliente della tribù Cahuilla.
La California Online Poker Bill proposta include molte restrizioni e condizioni severe, tra cui il fatto che solo alle tribù e alle sale da poker, e non alle piste per le corse, sarà concesso di offrire poker online. Questi operatori avrebbero dovuto esercitare la propria attività nello stato per 5 anni prima che la proposta diventasse legge. È inoltre sancito il fatto che il poker è il solo gioco online preso in considerazione. Ci saranno leggi severe per impedire la nascita di siti illegali per il poker.Le tribù di nativi americani della California sperano che facendo approvare la loro proposta di legge saranno in controllo del poker online entro i confini statali.

888 Casino e Caesars Entertainment insieme per un nuovo sito di poker

888casino.itIl poker online è divenuto legale nello stato del Nevada solo di recente e ora due aziende leader dei rispettivi settori uniranno le forze per aprire il secondo sito di poker online con soldi veri dello stato. 888 Casino non ha più avviato operazioni di gioco online negli Stati Uniti da quando sono state proibite dalla legge del 2006 contro il gioco d’azzardo illegale in rete e quindi non dovrebbe avere difficoltà nell’ottenere il permesso mancante dalla commissione di controllo del Nevada. Caesars Entertainment Corporation è molto noto quale operatore di casinò terrestri e hotel.
L’impresa di poker online con soldi veri avviata dall’unione di queste due aziende sarà il primo passo per piazzarle tra i più grossi operatori di gioco d’azzardo online degli Stati Uniti.Solo tre stati americani – New Jersey, Delaware e Nevada – hanno legalizzato il gioco online fino a questo punto e ciascuno di essi ha imposto delle limitazioni. Nel New Jersey solo casinò terrestri preesistenti possono richiedere una licenza per operare un casinò su internet. Il Delaware consente di operare giochi online solo a casinò e lotterie di stato. Il Nevada consente solo il poker online e non tutti gli altri giochi di casinò online consentiti negli altri due stati.Fino a questo punto il Nevada è il solo stato ad avere sale da poker online con soldi veri in attività. Alla fine di aprile è stato lanciato UltimatePoker.com che di recente ha tenuto il primo  torneo online legale di poker con soldi veri, il quale si è rivelato un grande successo. Il secondo sito legale di poker online dovrebbe iniziare a operare in Nevada gestito da 888.com e Caesars Entertainment Corporation, mentre è in corso il torneo mondiale di poker del 2013. È stato proposto che il nuovo sito di poker con soldi veri venga fatto partire ai primi di luglio, prima che le fasi cruciali del torneo mondiale abbiano luogo. Questa nuova sala da poker online unirà il software l’esperienza online di 888.com che ha sede in Gibilterra e il prestigio dell’americana Caesars Entertainment Corporation, che dovrebbe garantire il successo del secondo sito di poker online con soldi veri del Nevada.

Stato attuale e futuro del gioco d’azzardo online nel Regno Unito

Stato attuale e futuro del gioco d'azzardo online nel Regno UnitoAl momento, con il Gambling Act del 2005, solo i casinò online con una licenza dell’Unione Europea ottenuta in determinati paesi, oltre che i detentori di licenze ottenute in Gibilterra, Malta, Antigua, Alderney, l’Isola di Man e altre località, hanno il permesso di offrire i propri servizi ai giocatori online britannici. La commissione per il gioco d’azzardo del Regno Unito ha liberalizzato otto giurisdizioni da cui accettare casinò online dotati di licenza.
Per poter essere inseriti in questa lista le giurisdizioni devono adempiere ai criteri richiesti dalla commissione per il gioco d’azzardo, tra cui il mantenere il gioco sicuro, leale e proteggere le categorie vulnerabili. Le seguenti aree sono già state inserite sulla lista: Regno Unito, Cipro, Gibilterra, Malta, Alderney, Isola di Man, Antigua, Tasmania. La lista è stata chiusa nel 2009 mentre venivano prese delle precauzioni per bloccare i casinò online a cui veniva fatta pubblicità da operatori sprovvisti di licenza del Regno Unito (vedi l’articolo: Malta si rivolge alla Commissione Europea contro le tasse britanniche sul gioco online).
All’apertura dell’attuale sessione del parlamento britannico è stata messa in programma la nuova legge sul gioco d’azzardo. La legge proposta potrebbe portare i casinò online con le licenze dalle giurisdizioni indicate nella lista della commissione a non essere più riconosciute nel Regno Unito. Essa propone che tutti gli operatori che fanno pubblicità nel ragno devono detenere una licenza della commissione per il gioco d’azzardo del Regno Unito. Gran parte di questa legislazione, che ha causato un dibattito tra i precedenti possessori di licenze accettate, riguarda un piano per introdurre una tassa sul luogo di consumo da applicare ai profitti lordi dei casinò online. Al momento solo i casinò con licenza del Regno Unito (William Hill Casino) pagano tale tassa che è pari al 15 percento. Tuttavia in futuro, se la nuova legislazione dovesse passare, tutti i casinò online sarebbero soggetti a tale tassa, poiché si baserebbe sul luogo in cui si trova il giocatore e non dove si trova il casinò online.C’è una grossa opposizione ai proposti cambiamenti di leggi, e sia Malta che Gibilterra affermano che la nuova tassa sul luogo di consumo non proteggerebbe i giocatori online, ma sarebbe solo un tentativo di incrementare le entrate fiscali del governo britannico. È stato suggerito che la proposta potrebbe contravvenire alle leggi europee, un’eventualità negata dal governo. La nuova legge potrebbe entrare in vigore prima di ottobre 2013.

Il primo vincitore di un torneo legale di poker online

Il primo vincitore di un torneo legale di poker online negli Stati Unitil primo sito legale di poker online con soldi veri negli Stati Uniti è stato reso disponibile ai giocatori di poker solo dal 30 aprile 2013. Dal momento che il gioco online è ancora illegale nella maggior parte degli stati americani e poiché il gioco tra stati non è permesso, questo nuovo sito di poker online ammette solamente giocatori in grado di dimostrare di risiedere nello stato del Nevada.
I giocatori del Nevada devono anche avere più di 21 anni e gli operatori dispongono di tecnologie per appurare che i giocatori si trovino effettivamente entro i confini statali nel momento in cui giocano online (vedi l’articolo: Apre il primo sito di poker online con soldi veri degli Stati Uniti).Sebbene ci sia stata qualche difficoltà tecnica prima della partenza del primo torneo domenicale in programma domenica 5 maggio, si è riusciti a risolverli e non hanno compromesso l’esito del torneo. Il primo torneo domenicale da 10 000 dollari aveva un limite di 200 giocatori, che è stato raggiunto un’ora prima dell’inizio del torneo.
Ce ne sarà uno ogni domenica e poiché il torneo inaugurale da 200 giocatori è stato un successo, Ultimate Poker ha deciso di alzare il limite di giocatori a 400 e questo farà salire anche il montepremi in palio.Il giorno 5 maggio, Daniel Healy, un residente di Las Vegas e giocatore di poker dilettante, è stato il primo vincitore di un torneo legale di poker online con soldi veri. La somma di ingresso di 100 dollari è stata sufficiente per le cinque ore del torneo e il suo premio è stato di 4173 dollari. UltimatePoker.com, una sussidiaria di Station Casinos, consente ai giocatori di partecipare ogni giorno con cifre tra 1$ e 20$. Il sito di Ultimate Poker offre inoltre ai giocatori un omaggio quotidiano di 100$ e ogni notte c’è un torneo da 50 dollari.Sebbene il sito di Ultimate Poker sia un successo in Nevada, la mancanza di leggi federali che governino il gioco online e il fatto che ci siano solo tre stati per ora che consentono il giono online implica che ci vorrà ancora qualche tempo prima che i nuovi sito legali possano offrire montepremi abbastanza sostanziosi da attrarre i grandi giocatori di poker professionisti.

La Spagna permetterà slot machine online e betting exchange

Direccion general de ordenacion del juegoLa Direccion General de Ordenacion del Juego, l’autorità spagnola per il gioco d’azzardo, ha di recente annunciato che gli operatori online potranno offrire slot machine e che anche il betting exchange verrà introdotto in Spagna. Tuttavia solo gli operatori in possesso di una licenza per il gioco spagnola saranno autorizzati a presentare la propria offerta. Per arrivare a ciò ci vorrà ancora un po’ di tempo, soprattutto per quel che riguarda la regolamentazione delle slot machine online.
Ci saranno prima delle norme temporanee per consentire al pubblico di esprimere la propria opinione e poi esse verranno ricontrollate e inviate alle varie agenzie governative per l’approvazione prima che venga emesso un ordine ministeriale. Il procedimento non sarà completato prima della fine del 2013, quando si spera che le prime slot machine online saranno rese disponibili ai giocatori online spagnoli. Ci vorrà invece meno tempo per finalizzare le procedure della regolamentazione necessaria a introdurre il betting exchange.
La Direccion General de Ordenacion del Juego è giunta alla decisione di ammettere le slot machine online dopo intense negoziazioni con le parti coinvolte nel dibattito. Gli operatori online del gioco d’azzardo spingono per poter offrire le loro slot machine virtuali ai giocatori spagnoli, mentre i casinò terrestri continuano a opporsi alla loro introduzione. Ci sono varie ragioni dietro la decisione di ammettere le slot machine online, tra cui il fatto che se i giocatori spagnoli desiderano avvalersi di tale servizio possono sempre dirigersi sui siti per il gioco d’azzardo esteri ed è inoltre emersa la considerazione sui benefici derivanti dalle tasse applicate alle slot machine online dalle autorità spagnole.Si ritiene che nel 2012 il mercato del gioco d’azzardo online autorizzato abbia portato in Spagna poco meno di 90 milioni di euro e ci si aspetta che durante il primo anno di gioco online regolamentato tale cifra continui a salire, anche se all’interno dell’industria spagnola del gioco online ci sono ancora alcuni problemi. Uno di questi problemi è l’alta tassa del 25% sui profitti. Alcuni operatori, tra cui l’operatore spagnolo di casinò online Formulas y Soluciones, hanno rinunciato alla loro licenza spagnola per il gioco online. All’inizio dell’anno PAF, un operatore con sede in Finlandia, ha chiuso la sua sala poker online diretta ai giocatori spagnoli. Tuttavia, in un’ottica più ottimistica, alcuni analisti ritengono che il mercato spagnolo del gioco online potrebbe salire a circa 250 milioni di euro non appena saranno introdotti le slot machine e il betting exchange.

Apre il primo sito di poker online con soldi veri degli Stati Uniti

Apre il primo sito di poker online con soldi veri degli Stati UnitiIl Nevada ha vinto la gara per diventare il primo stato americano ad avviare il primo sito legale di poker online a utilizzare soldi veri. Dal momento che la legislazione federale sul gioco online si sta muovendo molto lentamente, molti stati hanno preso la questione nelle proprie mani e hanno approvato delle leggi per consentire il gioco online all’interno dei confini statali. Molti altri stati, tra cui Pennsylvania e Illinois sono alle prese con la legalizzazione del gioco online, mentre solo tre stati ci sono già riusciti fin’ora.
Tali stati sono Nevada, New Jersey e Delaware. New Jersey e Delaware hanno legalizzato i giochi da casinò così come il poker online, ma il Nevada ha legalizzato solo il poker online. I piani per legalizzare il poker in rete si erano ormai protratti da qualche tempo.Il sito di poker online avviato di recente, UltimatePoker.com, è gestito dalla Ultimate Gaming che è di proprietà dei fratelli Fertitta, proprietari anche del gruppo Station Casinos. Ci sono altre venti aziende al lavoro per lanciare siti di poker online in Nevada, ma al momento Ultimate Poker è il solo ad essere in funzione e il suo direttore generale spera di impostare lo standard di come i siti di poker online dovrebbero funzionare per guadagnarsi l’appoggio dei giocatori e delle autorità.Nell’aprile 2011 i giocatori di poker americani hanno vissuto il loro “Venerdì Nero” quando le autorità federali hanno chiuso tre dei più importanti siti esteri di poker che operavano illegalmente negli Stati Uniti. Da allora i giocatori di poker americani che hanno continuato a giocare online si sono dati all’illegalità.

Tuttavia, dal momento che il sito Ultimate Poker è legale, i giocatori sanno che i loro soldi sono in mani sicure su questo sito regolamentato. Sono in vigore leggi molto severe per i giocatori che effettuano il login sul sito di poker online. Devono aver compiuto i 21 anni di età e devono poter fornire un numero di previdenza sociale un indirizzo nel Nevada. Pensando a un futuro in cui l’industria del poker online degli Stati Uniti sarà pienamente regolamentata e porterà oltre 4 miliardi di dollari nel primo soltanto, il futuro sembra essere sereno per il poker online legale.

Il Giappone potrebbe legalizzare i casinò

Il Giappone potrebbe legalizzare i casinòAl momento in Giappone i casinò non sono legali, ma la situazione potrebbe cambiare nei prossimi anni. Un gruppo di oltre cento legislatori provenienti da diversi partiti giapponesi si è riunito per lavorare a una proposta per la legalizzazione del gioco d’azzardo nel Paese. Sperano di introdurre delle leggi entro entro la fine dell’anno per consentir lo sviluppo dei casinò. Molti altri politici ritengono che consentire il gioco d’azzardo spingerà lo sviluppo economico del Giappone.
È stato affermato che i casinò aumenteranno l’occupazione sia durante la loro edificazione che nel corso della loro attività. L’introduzione dei casinò attirerà inoltre più turisti verso il Giappone.Si spera che legalizzare i casinò in Giappone possa portare al governo un ammontare uguale o persino superiore di entrate sotto forma di tasse, come accade in altre nazioni asiatiche dove i casinò sono stati già costruiti o sono in fase di costruzione. Il gruppo d’opinione in favore del gioco d’azzardo nei casinò non vuole rimanere indietro mentre altri paesi vicini beneficiano di una crescente industria del gioco.
Il Giappone potrebbe persino divenire il prossimo centro principale al mondo del gioco d’azzardo, poiché i giapponesi hanno un notevole interesse per il gioco e il Paese gode di una buona posizione prossima alle principali città della Cina da cui la futura industria del gioco potrebbe attrarre turisti e giocatori. Quella del Giappone è la terza economia al mondo con una ricchezza media della popolazione abbastanza elevata.Un altro fattore positivo che potrebbe sostenere un settore solido del gioco d’azzardo in Giappone è il fatto che, mentre il gioco sia vietato, ci siano alter forme di scommesse consentite. Il Pachinko è una specie di flipper molto popolare che genera circa 200 miliardi di dollari ogni anno. In modo simile sono consentite alcune forme di scommesse, comprese quelle sulle corse di cavalli e motociclette.

 

Si pensa che se il gioco nei casinò venisse legalizzato nei prossimi anni, il valore di tale industria potrebbe ammontare a circa 10 miliardi di dollari l’anno se venisse concessa la costruzione di grandi complessi di casinò. Lo sviluppo della situazione potrebbe richiedere parecchi anni: il primo passo potrebbe avvenire questo autunno e l’introduzione di una nuova legge potrebbe seguire nei prossimi due anni.

La Ontario Lottery and Gaming Corporation ammetterà il gioco online entro quest’anno

Ontario Lottery and Gambling CorporationSette province canadesi hanno introdotto il gioco online regolamentato e Ontario si aggiungerà ad esse entro la fine di quest’anno. La Ontario Lottery and Gaming Corporation ha avviato il processo per la scelta di un’azienda che sviluppi il settore del gioco d’azzardo online nel 2010. Il sito verrà preparato appositamente per rivolgersi ai giocatori online dell’Ontario. Si ritiene che i giocatori online dell’Ontario puntano circa 400 milioni di dollari ogni anno e la maggior parte di questa somme viene diretta ai siti internet per il gioco d’azzardo esteri.
Il governo provinciale vuole trarre beneficio dagli incassi che verranno prodotti da un’industria del gioco online in Ontario sottoposta a regolamentazione. Ci si attende che il gioco online possa portare fino a 100 milioni di dollari ogni anno alla provincia.La Ontario Lottery and Gaming Corporation ha osservato da vicino l’introduzione del gioco online in altre province canadesi e dato che alcune di esse, come la British Columbia, hanno dovuto affrontare delle difficoltà iniziali, le autorità dell’Ontario hanno deciso di estendere il tempo limite per le offerte per gestire le attività legate al gioco online nella provincia. La Ontario Lottery and Gaming Corporation ha annunciato di recente che sarà un’azienda britannica a fornire i servizi necessari alla gestione del programma di gioco d’azzardo online. Quest’azienda, la Spielgo G2, comincerà a offrire giochi online entro la fine del 2013, a partire da giochi da casinò come il video poker, le slot machine e diversi giochi da tavolo. Ci sono poi dei progetti per introdurre le scommesse sportive, lotterie, poker online e altro ancora.Ci sono anche degli oppositori all’introduzione di regolamentazioni per il gioco d’azzardo online in Ontario.
Tra essi c’è chi afferma che esse si accompagneranno agli aspetti nefasti dei problemi legati al gioco. Per contrastare quest’eventualità, la Ontario Lottery and Gaming Corporation e Spielgo G2 garantiranno che non saranno coinvolti minorenni, che i resti dei giocatori verranno incorporati e che i giocatori saranno in grado di indicare i propri limiti di gioco. La Ontario Lottery and Gaming Corporation ha affermato che desidera avviare un settore del gioco d’azzardo online sicuro e protetto. Spielgo G2 è un’azienda di grande esperienza e consentirà al piano di realizzarsi oltre ad offrire un intero pacchetto di software per il gioco online e i servizi di gestione necessari.