Nuove offerte di slot machine per casinò online da Net Entertainment

NetentNet Entertainment, o Netent, fornisce soluzione d’avanguardia per giochi elettronici ed è costantemente impegnata nello sviluppo di nuovi giochi. Netent realizza un gioco nuovo ogni mese. L’azienda, fondata in Svezia da un’operatore leader di casinò terrestri nel 1966, è quotata nella borsa finanziaria Nasdaq dal 2007. Oltre a produrre ottimi giochi, l’azienda offre anche soluzioni complete per l’offerta ludica e una piattaforma per la gestione e il funzionamento di casinò online. Netent ha le sue sedi in Svezia e a Malta.
I casinò online che usano la piattaforma di Netent offrono tutti i giochi da casinò tradizionali, come roulette, blackjack, poker, ma offrono anche slot machine Netent di alta qualità. Alcune di queste slot machine sono legate a montepremi complessivi che offrono in palio milioni di euro. Il montepremi progressivo di Netent, Mega Fortune, è uno dei montepremi più alti mai vinti online, con oltre 11 milioni di euro (vedi l’articolo: Vincita milionaria con Mega Fortune di NetEnt).Le nuove uscite di Net Entertainment per luglio hanno uno stile fantasy chiamato “Magic Portals”. I portali magici in questione appartengono a un regno incantato, popolato da maghi e stregoni. I giocatori devono viaggiare per questo regno dove i due portali possono cambiare i simboli corrispondenti in punti per altri tentativi di gioco. Questo nuovo modello di slot machine ha 5 leve, con 3 colonne e 25 linee. I giochi dei Magic Portals hanno una grafica eccellente e ottimi effetti sonori.I giochi usciti il mese scorso hanno uno stile completamente diverso ispirato al mondo della boxe e ambientato all’inizio del XX secolo. Chiamate “Fisticuffs”, queste slot machine hanno due pugili sulle leve che possono creare differenti combinazioni di “wild”. Anche queste hanno cinque leve e i giocatori possono vincere grosse somme di denaro.

Netent realizza anche giochi da casinò per dispositivi portatili, di cui i primi erano stati resi disponibili nel 2011. La serie di giochi Touch dell’azienda sono stati realizzati con la stessa cura per la grafica e per la qualità di gioco delle versioni per PC. Alcuni di questi giochi per casinò disponibili per cellulari sono Gonzo’s Quest, Blackjack Touch, Frankenstein Touch, The Roulette Touch e la sua ultima creazione Disco Spins.

Casinò dei nativi americani nello stato di New York

Andrew CuomoIl governatore di New York, Andrew Cuomo, sta lavorando per avere tre casinò nello stile di Las Vegas all’interno dello stato di New York. La modifica nella costituzione dello stato che consentirebbe la costruzione di nuovi casinò non di proprietà dei nativi americani dovrà essere approvata da un referendum verso la fine di quest’anno (vedi l’articolo: C’è ancora speranza per il casinò di New York City).
I lavori per consentire la costruzione dei tre nuovi casinò hanno compreso anche il confronto con le tribù di nativi americani dello stato, essendo loro l’unico gruppo a cui è permesso di gestire un casinò.Con alcune tribù dello stato di New York ci sono già stati degli scontri su questioni economiche, perciò negli ultimi mesi Cuomo si è confrontato con loro e il risultato sono stati degli accordi che potrebbero facilitare la strada ai casinò non di proprietà delle tribù che potrebbero essere costruiti entro i confini statali. Di recente è stato firmato un accordo tra la tribù Oneida e il governatore e il governo locale per proteggere la zona circostante i casinò delle tribù già esistenti dalla presenza di altri casinò entro una certa distanza. Da parte delle tribù verrà invece corrisposto un contributo di circa 50 milioni di dollari ogni anno allo stato. L’accordo pone fine anche ad alcune contese terriere che hanno coinvolto gli Oneida per alcuni anni. La tribù di nativi darà soluzione anche a una vecchia richiesta di tasse da parte di una contea vicina con un pagamento netto. L’accordo prevede anche che lo stato investa parte dei ricavi generati nella contea degli stessi Oneida.Un accordo simile è stato siglato tra il governatore e la tribù dei Mohawk di Saint Regis. Tale accordo prevede che nessuno dei nuovi casinò previsti venga edificato entro una certa distanza dai loro e in cambio la tribù verserà allo stato un quarto degli incassi dei suoi casinò. Proprio come anche con gli Oneida, ci sono delle dispute terriere da risolvere. Il risultato della proposta del governatore per la costruzione di tre casinò nello stato di New York non sarà chiaro fino alla fine dell’anno, visto che mancano ancora le approvazioni a vari livelli.

I casinò terrestri del New Jersey si interessano per il gioco online

Bwin CasinoIl New Jersey è uno dei tre soli stati americani dove il gioco online è consentito entro i confini statali, mentre gli altri due stati sono Nevada e  Delaware. In questi tre stati i giocatori potranno giocare online non appena il mercato dei casinò online di ciascuno stato sarà aperto al pubblico, ma chi volesse giocare presso un casinò online del New Jersey per la fine di quest’anno dovrà trovarsi fisicamente entro i confini statali al momento di giocare.
Il governatore del New Jersey, Chris Christie, aveva posto il veto al gioco d’azzardo online, ma dopo diverse modifiche ai progetti originali egli ha finalmente autorizzato il mercato del gioco online nel New Jersey lo scorso febbraio (vedi l’articolo: Lo stato del New Jersey consentirà il gioco d’azzardo online).
Secondo le leggi in vigore per il gioco online varate a febbraio, l’industria del gioco online del New Jersey dovrebbe essere in funzione entro la fine di novembre 2013.
A questo scopo i casinò terrestri presenti nello stato sono stati invitati a candidarsi per aprire dei casinò online all’inizio di luglio. Secondo la legge sul gioco d’azzardo dello stato, solo i casinò terrestri sono autorizzati a candidarsi presso le autorità per il gioco d’azzardo per una licenza che consenta di gestire un casinò online. Un altro punto dell’accordo riguarda il fatto che i casinò terrestri del New Jersey devono unirsi a un’azienda di gioco online già esistente per poter aprire un casinò online. Tali aziende online possono anche trovarsi fuori degli Stati Uniti al momento di richiedere una licenza del New Jersey.Un segno del grande interesse nel gioco online è dato dal fatto che tutti e dodici i casinò terrestri del New Jersey hanno fatto richiesta per una licenza per il gioco online. Molti di questi casinò devono ancora far sapere con quali aziende online si aggregheranno. La Caesars Entertainment, che nello stato possiede quattro casinò, collaborerà con 888, l’azienda di gioco online con sede a Gibilterra. Un’altra azienda online di Gibilterra, la Bwin, lavorerà con Borgata Casino, mentre il Trump Taj Mahal di Atlantic City lavorerà in collaborazione con il gruppo Ultimate Gaming.

La famiglia Ho aprirà un casinò in Russia

Lawrence HoLa Russia è stata molto cauta nell’aprirsi al gioco d’azzardo nei casinò. Nel 2009 le autorità russe hanno indicato quattro aree dove si potesse esercitare il gioco, quattro zone piuttosto lontane dai centri urbani del paese che non stanno ancora operando a pieno regime. La regione di Primorye si trova nella Russia dell’est, a circa 50 chilometri da Vladivostok. Si dice che il governatore di Primorye abbia ricevuto richieste da cinque diverse nazioni per la costruzione di casinò nella regione e ora pare che la famiglia Ho sarà autorizzata a costruirne uno.Lawrence Ho, figlio del magnate di casinò di Macao Stanley Ho, ha di recente firmato un contratto per costruire un casinò nella regione di Primorye.
Lawrence Ho è il direttore generale di Melco Crown Entertainment Ltd, mentre è stata l’azienda di cui detiene una quota, la Summit Ascent Holdings, ad aver sottoscritto l’accordo per l’apertura del più recente resort casinò russo. L’ubicazione della zona destinata al gioco d’azzardo a Primorye è di particolare interesse per Lawrence Ho, poiché si trova vicino al confine tra Russia e Cina e mostra del potenziale per l’espansione nel gioco da casinò che potrebbe attrarre sia giocatori russi che cinesi. I voli dalla capitale cinese a Vladivostok sono più rapidi di quelli diretti a Macao, dove la famiglia Ho ha stabilito la sua attività attraendo molti forti giocatori cinesi.Macao, dove il padre di Lawrence Ho, Stanley Ho, ha detenuto il monopolio del gioco per molti anni, fino a che il mercato non si aprì a operatori di casinò stranieri, ha superato Las Vegas in termini di incasso e di affluenza di giocatori verso i suoi molti casinò.

 

Macao attrae giocatori da tutta l’Asia e ovviamente anche dalla Cina, essendo la sola regione cinese dove il gioco d’azzardo è permesso. L’azienda di Lawrence Ho spera che i suoi resort porteranno molti giocatori cinesi, tra cui i tanto attesi forti giocatori, oltre a giocatori russi. Si spera che il nuovo casinò di Primorye verrà aperto prima della fine del 2014.

William Hill Casino condannato a pagare 1 milione di sterline al casinò online 32 Red

William Hill condannato a pagare 1 milione di sterline al casinò online 32 RedLa causa aperta dal casinò online 32 Red contro William Hill Online ha raggiunto il suo verdetto finale, con William Hill condannato a pagare le spese di 32 Red.
Quest’ultimo è attivo nel settore da molti anni e “32” è parte del suo marchio aziendale, perciò quando le sue richieste di cessare l’utilizzo di “32” da parte di William Hill per il suo casinò online 32 Vegas sono state ignorate, l’azienda decise di intentare cause e questo è stato l’inizio di una lunga vicenda cominciata nel 2009.
Il casinò online 32 Red si avvale della tecnologia Microgaming, mentre il 32 Vegas di William Hill era fornito da Playtech che lo ha lanciato nel 2006. William Hill e Playtech erano legati da una collaborazione che ha portato alla fondazione di William Hill Online nel 2008, poi proprietario di 32 Vegas.
Il casinò online 32 Vegas è stato gestito da William Hill Online con l’utilizzo del suo nome originale finché l’alta corte americana ha stabilito che tale nome violava i diritti di copyright di 32 Red, che iniziò la sua battaglia legale contro William Hill nel 2009, affermando che utilizzando il suo marchio “32” William Hill Online creava confusione nei clienti e causava la perdita di introiti da parte del suo casinò online. L’operatore ha anche affermato che la sua reputazione, costruita in molti anni di attività, subiva la presenza di un altro casinò online che utilizzava lo stesso marchio illegalmente. In risposta alla causa iniziale, William Hill Online ha rimosso il nome “32 Vegas” sostituendolo con “21 Nova”.All’inizio del 2011, l’alta corte ha emesso un giudizio in favore di 32 Red Casino riguardante la violazione del suo marchio registrato e questo aprile gli ha corrisposto un danno di 150 000 sterline per rimborsarlo della questione. Tale sentenza ha però lasciato a 32 Red Casino gli alti costi giudiziari, sebbene William Hill avesse già pagato per essi 800 000 sterline. Ora, nel luglio del 2013, la corte ha corrisposto a 32 Red la somma di 1.1 milioni di sterline a spese di William Hill per coprire tali costi.

In discussione l’attitudine protezionistica della Grecia nei confronti del gioco online

In discussione l'attitudine protezionistica della Grecia nei confronti del gioco onlineC’è stata molta irritazione nei confronti di alcune nazioni europee che sembrerebbero aver violato le leggi dell’Unione Europea riguardo al gioco d’azzardo online. La Grecia è proprio uno di questi paesi e attrae le lamentele contro le sue scelte nel settore del gioco online, le quali sono indicate come protezionistiche. Tale situazione si è protratta per parecchio tempo. Sin dal 2012, la Remote Gambling Association (RGA) aveva chiesto alla Commissione Europea di analizzare i cambiamenti introdotti dal governo greco relativamente al gioco online.
L’RGA aveva affermato a quel tempo che le nuove tasse, oltre al fatto che gli operatori stranieri avrebbero dovuto richiedere una licenza greca e pagare le tasse per qualunque profitto maturato nei due anni precedenti il 2012, equivalevano a una forma di protezionismo che discriminava gli operatori stranieri.Nel 2013 la Remote Gambling Association e la European Gaming and Betting Association (EGBA) hanno unito le forze per presentare una rimostranza comune alla Commissione Europea contro il protezionismo greco. Le due istituzioni indicano diversi modi in cui le norme della Grecia per il gioco d’azzardo online contravvengono alle leggi dell’Unione Europea. Tra essi c’è il fatto che all’OPAP, l’operatore di casinò terrestri a controllo statale, è stata concessa un’estensione per arrivare a capo di un monopolio online. Con tale accordo, l’OPAP detiene diritti esclusivi sulle scommesse sportive online fino al 2020 e sui casinò online fino al 2030. Un’altra lamentela consiste nella presenza di una lista nera di operatori senza licenza e nelle norme che consentono un blocco sulla rete di questi operatori del gioco online.
L’RGA e l’EGBA affermano che ciò contravviene alle leggi dell’Unione Europea che governano il libero movimento di servizi all’interno dell’Unione. Alcuni operatori hanno richiesto con successo licenze greche temporanee, nella speranza di poter far richiesta per una licenza completa in futuro, ma tali licenze temporanee sono state ritirate. Inoltre, da quando la legge sul gioco d’azzardo è stata varata nel 2011, non sono mai state concesse licenze complete per il gioco online. Dal momento che le autorità di controllo greche disporranno di una lista nera di tutti i casinò online presenti nel paese, anche agli operatori che detengono una licenza dell’Unione Europea verrà negata l’opportunità di estendere i loro servizi in Grecia.

Sheldon Adelson si oppone ai casinò online

Sheldon Adelson si oppone ai casinò onlineSheldon Adelson, il direttore generale della Las Vegas Sands Corp, la più grossa azienda quotata in borsa dell’industria dei casinò, ha confermato la sua opposizione ai casinò online. Adelson, uno degli uomini più ricchi al mondo, esclude che una delle ragioni per la sua opposizione al gioco d’azzardo online sia il fatto che una legge in favore dei casinò in rete avrebbe degli effetti negativi sui casinò terrestri della sua azienda.
Invece la sua opposizione sarebbe basata non su motivi economici bensì sociali, dal momento che il gioco online sarebbe “l’oro degli sciocchi” e che senza un’applicazione più severa delle leggi esistenti contro i casinò online e un eventuale proibizione a livello federale del gioco online i giovani sarebbero posti in grave pericolo.La Las Vegas Sands Corporation gestisce casinò terrestri in Nevada, Pennsylvania, Singapore e Macao. L’azienda sta inoltre sviluppando un gigantesco resort a Madrid in Spagna, che sarà chiamato Euro Vegas e che al suo completamento comprenderà 6 casinò, alberghi, ristoranti e complessi per il divertimento (vedi l’articolo: EuroVegas in Spagna sarà completato nel 2022). In un recente articolo comparso su Forbes, Sheldon Adelson ha affermato che la concorrenza dei casinò online non riguarderebbe la sua azienda, dal momento che la maggior parte dei profitti del settore casinò provengono dalle operazioni svolte in Asia. Le attività della Las Vegas Sands negli Stati Uniti realizzano maggiori ricavi con gli intrattenimenti non legati al gioco piuttosto che con i casinò. Adelson ha inoltre detto che altre aziende di casinò senza la presenza globale della Las Vegas Sands Corp, i casinò delle piste da corsa e i casinò dei nativi americani verrebbero tutti danneggiati dalla crescita dei casinò in rete.Anche se l’azienda di Adelson è impegnato in Spagna con la costruzione di quello che sarà il più grande resort di casinò in Europa, i cui lavori inizieranno alla fine di quest’anno, egli ha affermato che gli effetti dei casinò online sul gioco d’azzardo in Europa può essere identficato con un calo del 20 per cento nell’affluenza dei casinò terrestri europei, in seguito a una legislazione che ammette il gioco online. Sebbene Adelson punti il dito verso la possibile perdita di occupazione nei casinò terrestri americani sulla base dei dati europei, egli insiste sul fatto che la sua raccomandazione di proibire i casinò online con nuove leggi federali, sia dovuta al fatto che secondo lui il gioco online sia una “piaga” sociale che affliggerà studenti e giovani giocatori.

Neteller e le più importanti aziende di carte di credito verso il mercato del gioco online

Neteller e le più importanti aziende di carte di credito verso il mercato del gioco onlineQuando gli Stati Uniti approvarono la legge del 2006 che bandiva il processare dei pagamenti di casinò online da parte delle aziende e delle compagnie di carte di credito, le aziende per il processo dei pagamenti non sapevano come la nuova legge che proibiva il gioco d’azzardo online in America le avrebbe influenzate.
Con le nuove norme stabilite dall’Unlawful Internet Gambling Enforcement Act 2006, le aziende di gioco d’azzardo degli Stati Uniti non potevano più accettare pagamenti per alcuna scommessa svolta in rete. Ciò comportò che le aziende coinvolte negli aspetti finanziari dei casinò online fossero ritenute responsabili per assicurare che le transazioni compiute non riguardassero giocatori online negli Stati Uniti.
Neteller è di proprietà dalla compagnia per pagamenti britannica Optimal Payments che ha sede sull’Isola di Man. Neteller, un e-wallet, è stata fondata in Canada nel 1999 e opera in tutto il mondo utilizzando diverse valute. Gli utenti possono trasferire denaro e se utilizzano il servizio con un casinò online possono depositare le vincite sul proprio conto bancario. La maggior parte dei ricavati di Neteller del 2005 derivava dal processare pagamenti generati da casinò online e una grossa fetta di questi guadagni derivava da giocatori di casinò online statunitensi. Tuttavia, questa situazione ha avuto termine nel 2006. Ora però, insieme ad alcune grosse aziende di carte di credito, Neteller si sta preparando a tornare sul mercato americano del gioco d’azzardo online.Grazie ad alcuni sviluppi partiti da diversi stati americani per portare ad una legislazione che consenta il gioco online all’interno dei confini statali e grazie ad alcune categorie di gioco online già legalizzate in New Jersey, Nevada e Delaware, Neteller insieme a Mastercard e Visa sta lavorando per rientrare nel mercato americano del gioco d’azzardo online. Di recente, l’affiliata di Neteller, Optimal Payments Plc, ha annunciato che Neteller avrebbe unito le forze con Bally Technologies, che fornisce servizi per sistemi, management e strumenti ai casinò online. 

In questo modo sia il gioco online che i servizi di pagamenti per i clienti di Bally verrebbero integrati in un mercato regolamentare negli Stati Uniti. Il sito del Nevada Ultimate Poker ora consente pagamenti tramite Mastercard e anche Visa sta preparando un sistema per i suoi clienti che riconosca le future transazioni relative a casinò online legali.