Madrid potrebbe perdere la gara per EuroVegas

Madrid potrebbe perdere la gara per Euro VegasDopo un’intensa competizione per aggiudicarsi l’EuroVegas di Sheldon Adelson tra le due città spagnole Madrid e Barcellona, il ricco contratto è andato alla capitale che avrebbe ospitato l’ampio complesso di casinò (vedi l’articolo: EuroVegas sarà costruita a Madrid). Si prevede che questo sfarzoso resort venga costruito in circa dieci anni e che i lavori comincino entro la fine dell’anno. Tuttavia, dal momento che alcune richieste avanzate dalla Las Vegas Sands Corporation di Sheldon Adelson devono ancora trovare risposta da parte delle autorità spagnole, ci sono ancora dei dubbi sul fatto che il progetto vada a buon fine.
Perdere un simile progetto di costruzione durante l’attuale crisi economica potrebbe rivelarsi un duro colpo alle speranze di recupero delle finanze spagnole. Si ritiene che la costruzione del casinò potrebbe portare quasi un 250 mila opportunità di lavoro.Uno degli ostacoli principali alla costruzione del resort riguarda la richiesta di Sheldon Adelson di permettere il fumo all’interno del complesso. L’anno scorso il capo del governo regionale di Madrid, Esperanza Aguirre, ha affermato che se Madrid fosse stata scelta al posto di Barcellona sarebbe stata disponibile a rimuovere il divieto di fumo nei locali pubblici per il casinò. Ora il presidente della regione, Ignacio Gonzalez, ha avvertito che Madrid potrebbe perdere l’intero complesso di casinò se non sarà rimosso il divieto di fumare imposto dal governo. Il ministero della salute spagnolo non ha al momento in programma modifiche alla legge anti fumo, ma ha affermato che l’argomento verrà discusso. Gli ultimi sviluppi vedono il governo spagnolo centrale propenso a permettere al governo regionale di gestire la questione autonomamente, con la possibilità di eludere il divieto di fumo in determinate situazioni. I sostenitori di EuroVegas sperano ovviamente che venga emesso un simile permesso.Oltre a perdere migliaia di posti di lavoro nel resort per il gioco d’azzardo, che prevede 6 casinò, 12 hotel, negozi, ristoranti, campi da golf e centri di intrattenimento, Madrid potrebbe anche perdere un possibile flusso di turisti, pari fino a 4 milioni di persone. Il divieto di fumo non è che uno dei problemi su cui il complesso si sta scontrando, a cui si aggiungono questioni finanziarie e legali che dovranno essere risolte prima dell’inizio dei lavori.

I casinò in Grecia continuano a soffrire

I casinò in Grecia continuano a soffrireCome altre nazioni europee che hanno dovuto affrontare una forte crisi recessiva, anche la Grecia continua a subire una difficile situazione economica e i casinò del paese sono alle prese con il loro quinto anno in cui gli incassi registrati hanno rilevato un calo. Oltre a veder scendere i propri incassi, i casinò greci registrano anche un numero in calo di giocatori.
Confrontati con i risultati ottenuti nei primi otto mesi del 2012, gli incassi del gioco d’azzardo dei casinò terrestri in Grecia sono scesi di quasi il 10 per cento.Il governo greco ha avuto dei guai con la Commissione Europea riguardo a quello che è percepito come un intervento protezionistico da parte degli operatori stranieri di casinò online (vedi l’articolo: In discussione l’attitudine protezionistica della Grecia nei confronti del gioco online). Oltre a concedere per diversi anni il monopolio dei casinò online all’azienda controllata dallo stato OPAP, le autorità richiedono a qualunque operatore straniero di possedere una licenza greca anche nel caso in cui possiedano già una licenza per il gioco d’azzardo europea. Tali imposizioni sono state contestate a livello europeo dai gruppi stranieri. Tra i casinò terrestri altre proteste sono arrivate quando è stata imposta una tassa di ingresso di 12 euro per ogni giocatore che entri in un casinò di proprietà privata. La Commissione Europea ha affermato che tale tassa sarebbe illegale in quanto costituisce un aiuto statale indiretto.Ci si sarebbe aspettati risultati migliori dai casinò terrestri del paese, dal momento che il governo si è concentrato da qualche tempo sulla chiusura dei casinò illegali. Le operazioni di chiusura di stabilimenti clandestini di quest’anno lasciano prevedere che i risultati rispecchieranno quelli del 2012, quando sono state effettuate mille operazioni contro le attività illegali. I casinò legali in Grecia sono soggetti a una forte concorrenza da parte delle strutture illegali, che possono contare su grandi incassi senza dover pagare le tasse richieste dal governo greco. Tali casinò illegali sono anch’essi la causa delle continue difficoltà, sia dal punto di vista degli incassi che del numero si clienti, dei casinò dotati di licenza.

Navi casinò a Hong Kong: una competizione per i casinò di Macao?

Navi casinò a Hong Kong: una competizione per i casinò di Macao?Ogni sera otto navi casinò lasciano il porto di Hong Kong per raggiungere le acque internazionali dove i casinò presenti a bordo permettono ai passeggeri di giocare d’azzardo fino all’alba. Queste barche casinò stanno divenendo sempre più popolari e i giocatori che un tempo si sarebbero diretti a Macao per i suoi resort stanno scoprendo i vantaggi economici e il fascino di giocare su questi casinò galleggianti.
Nei primi sei mesi di quest’anno, oltre mezzo milione di clienti ha giocato su queste navi casinò, le quali hanno registrato un incremento nel numero di passeggeri di quasi il 10 per cento. Tuttavia sembra che i sei operatori di casinò di Macao non siano troppo preoccupati per la competizione rappresentata da questi casinò galleggianti. Essi tendono invece a considerarli un genere di esperienza del tutto differente, piuttosto che una minaccia ai casinò terrestri di Macao.
Macao è divenuta il principale centro del gioco d’azzardo al mondo, superando persino Las Vegas. La sola regione cinese dove sia consentito il gioco d’azzardo, gli introiti dei casinò di Macao hanno raggiunto lo scorso anno i 38 miliardi di dollari. Gli alberghi dei casinò terrestri di Macao sono quasi sempre al completo, per questa ragione gli operatori che li gestiscono tendono a vedere le navi casinò come un modo per alleggerire la pressione sulle proprie camere d’albergo. D’altro canto, poiché vi è una sostanziale differenza di prezzo tra gli alberghi di Macao, dove la domanda ha fatto salire i costi al punto che in media una camera costa circa 175 dollari a notte, e le cabine sui casinò galleggianti, che invece costano circa 50 dollari a notte.Un’altra ragione che spinge i visitatori provenienti dalla terraferma in Cina a giocare sulle navi casinò di Hong Kong, piuttosto che mettersi in viaggio per Macao, è il fatto che sulle navi non sia richiesto un visto. Inoltre alcuni clienti cinesi ritengono che il gioco d’azzardo sulle navi casinò sia sottoposto a meno controlli rispetto a quello operato nei casinò terrestri di Macao. Vi sono anche alcuni vantaggi per gli operatori di navi casinò, tra i quali compaiono Success Universe e Genting Hong Kong. I casinò galleggianti, infatti, non sono tenuti a pagare tasse sui propri incassi, mentre i casinò di Macao sono tassati al 39 per cento.

Google: forse una possibile offerta per Bwin

Google: forse una possibile offerta per BwinSi stanno accumulando delle voci su Google che potrebbe essere intenzionata a fare un’offerta per Bwin.party Digital Entertainment. Entrambe le aziende sono tra i leader dei rispettivi campi, tuttavia Bwin.party ha sofferto alcune difficoltà in seguito al calo negli incassi che ha portato a una perdita di valore delle azioni in borsa. Bwin.party è uno dei principali operatori di gioco d’azzardo al mondo e ha la sua sede a Gibilterra. L’azienda dispone di svariate licenze europee ed è stata fondata due anni fa, quando Bwin Interactive Entertainment e PartyGaming si sono fuse per costituire Bwin.party Digital Entertainment.
Le voci su una presa di possesso da parte di Google su Bwin.party si fondano in parte sul fatto che Bwin.party avvierà le sue attività di gioco nel New Jersey entro la fine dell’anno, quando lo stato avrà legalizzato il gioco online entro i confini statali. Se Bwin attuerà i suoi progetti, basati anche sul ricevimento di una specifica licenza per operare in New jersey, verranno lanciati giochi di poker e casinò con i suoi partner MGM Resorts e Boyd Gaming. Si ritiene che Google agirà prima del 23 novembre se vuole fare un’offerta per Bwin.party, dal momento che in quella data il gioco entro i confini statali verrà legalizzato nel New Jersey.
Dal momento che solo i casinò terrestri del New Jersey possono richiedere una licenza per io gioco online secondo la nuova legislazione dello stato, tali casinò stanno avviando delle collaborazioni con operatori affermati del gioco online, soprattutto europei. Bwin formerà una partnership con il casinò Borgata in New Jersey. Il casinò, hotel e spa Borgata di Atlantic City è stato costruito nel 2003 al costo di oltre un miliardo di dollari. La sua collaborazione con Bwin.party gli permetterà di inserirsi nel mercato del gioco online del New Jersey nei prossimi mesi, a patto che ottenga la licenza necessaria.Solo tre stati americani al momento sono coinvolti nella gare per lanciare i primi casinò completi online. Tali stati, dove il gioco online sarà permesso e regolamentato, sono Nevada, Delaware e New Jersey. Sembra che sarà il New Jersey ad avere il primo casinò online degli Stati Uniti che funzioni con soldi veri. Se Google farà parte di questo progetto è ancora incerto, dal momento che ancora non è arrivata alcuna conferma ufficiale.

Le olimpiadi potrebbero accelerare le leggi sui casinò in Giappone

Tokyo 2020Tokyo è stata scelta dal Comitato Olimpico Internazionale per ospitare i giochi olimpici del 2020, battendo Istanbul (Turchia) e Madrid (Spagna). Questa è la seconda volta che il Giappone ospiterà i giochi, dopo averli organizzati nel 1964. L’annuncio è una buona notizia per gli operatori dell’industria dei casinò in Asia, e in particolare per i politici e i legislatori del Giappone che vedono nella decisione un segno che presto sarà possibile legalizzare i casinò del paese.
Il gioco d’azzardo non è consentito in Giappone, ma sono comunque tollerati alcuni tipi di scommesse. In favore della legalizzazione e della regolamentazione dei casinò c’è già un grosso supporto (vedi l’articolo: Il Giappone potrebbe legalizzare i casinò). Un gruppo trasversale di legislatori giapponesi sperano di vedere attuata la legge per legalizzare il gioco nei casinò entro questo autunno, in vista di una più generica legalizzazione del gioco entro pochi anni.L’industria dei casinò spera di vedere presto degli sviluppo, mentre il primo ministro Shinzo Abe e il suo Partito Liberal Democratico sono visti come dei sostenitori dei casinò legalizzati. Il suo partito detiene la maggioranza e potrebbe votare ogni legge corrispondente.
La prima parte di tale legge, la legge sul gioco nei casinò, potrebbe essere avanzata entro la fine di quest’anno. L’annuncio che Tokyo ospiterà i giochi olimpici e il sostegno alla legalizzazione del gioco d’azzardo nei casinò in Giappone potrebbero realizzarsi in un rapporto di mutuo beneficio. Il paese avrà bisogno di ulteriori alloggi per i visitatori e i partecipanti ai giochi e la costruzione di grandi resort casinò a Tokyo fino ai giochi del 2020 potrebbe garantire gli spazi richiesti.Si ritiene che il governo giapponese intenda elargire solo tre licenze per la costruzione dei casinò. Tuttavia, molti operatori di casinò asiatici e internazionali stanno mostrando grande interesse per allargare la propria attività al Giappone una volta che la nuova legge sia passata. Grossi gruppi americani, come MGM Resorts (MGM Grand Casino), Las Vegas Sands, Caesars e Wynn Resorts, sono anch’essi interessati all’iniziativa. Anche la SJM Holgings, che ha sede a Macao, potrebbe essere interessata a investire in questo nuovo mercato.

Cloud computing: sarò il futuro dei casinò?

International Game TechnologyLe tecnologie cloud sono entrate in uso da qualche anno. Vengono applicate in diverse aree, tra cui servizi email, filtri anti spam, immagazzinamento online di informazioni e server per giochi di ruolo  multiplayer, e sono state sviluppate in seguito alla necessità di disporre di maggiore spazio per la registrazione dei dati e per offrire nuove tecnologie facili da usare agli utenti della rete.
Il principale vantaggio del cloud computing è il fatto che si può accedere all’informazione tramite internet da qualunque luogo, una volta che il dispositivo viene connesso. Giocare sul cloud significa che il gioco vero e proprio si trova sul server dell’operatore e non sul computer o cellulare del giocatore. L’utente non deve scaricare l’intero programma, ma solo un software che gli consenta di accedere al gioco sul server dell’operatore online. Questo significa che in futuro le aziende di gioco online potranno migliorare i giochi offerti senza preoccuparsi delle specifiche del computer dei giocatori.
Di recente, tre casinò dislocati nel Regno Unito e appartenenti al Grosvenor Group hanno cominciato a utilizzare la tecnologia cloud per collegare le macchine da gioco nelle loro strutture. I tre casinò terrestri di London, Reading e Coventry utilizzano il sistema cloud International Game Technology, tramite il quale hanno connesso le proprie macchine alla rete cloud. Sono molti i vantaggi di questo metodo, in quanto i casinò possono accedere alla libreria dell’International Game Technology e migliorare la capacità di raccogliere statistiche riguardo alle preferenze di gioco degli utenti. Con un accesso facilitato ai dati aggiornati, gli operatori di casinò possono fornire ai giocatori i giochi che preferiscono, possono fornire i giochi più moderni e risparmiare soldi al tempo stesso.
Il risparmio per i casinò che impiegano la tecnologia cloud è dato da spese di gestione inferiori e un controllo più efficiente delle strutture.Utilizzando il cloud di International Game Technology, i tre casinò della Grosvenor sono prossimi ad offrire ai giocatori un casinò terrestre integrato, oltre ad un’esperienza di gioco online. Altri casinò del Regno Unito potrebbero presto unirsi a loro nell’uso del cloud.

In Italia passa la moratoria sui casinò

Alberto GiorgettiLa mozione delle Lega Nord per mettere in atto una moratoria su qualunque nuovo casinò terrestre oppure online ha ricevuto l’appoggio del Senato. Il governo in carica è stato sconfitto da un’ampia maggioranza, dal momento che nel Paese c’è una grossa preoccupazione riguardo alla rapida diffusione del gioco d’azzardo e dei disturbi sociali e psicologici ad esso legati. La moratoria su ogni tipo di attività legata al gioco dovrebbe essere messa in atto per un anno.
L’Italia sta affrontando una grave fase recessiva e la crescita della disoccupazione ha causato un aumento nel numero di persone in cerca di miglioramenti per la propria condizione tramite il gioco. Questo sebbene le associazioni che si occupano di coloro soggetti a dipendenza dal gioco affermino che sia pensionati che giovani disoccupati sono vittima della spirale del gioco d’azzardo, nel tentativo di sfuggire ai propri problemi economici. Mentre il Paese soffriva per la crisi economica, il settore del gioco ha visto una grossa crescita. Solo quest’anno, il numero di aziende che offrono servizi legati al gioco d’azzardo è aumentato di quasi un terzo. C’è stata una crescita importante anche nel numero di attività con slot machine, che sono quasi raddoppiate.Il governo italiano trae grande beneficio dalle tasse provenienti dal gioco d’azzardo del Paese. Il sottosegretario all’Economia, Alberto Giorgetti, che ha combattuto la richiesta di moratoria sul gioco d’azzardo online (William Hill Casino) e terrestre, ha affermato dopo la sconfitta del governo che ci sarebbero stati dei problemi legati alla proposta della Lega Nord che avrebbero colpito gli operatori del gioco d’azzardo, oltre a causare fino a sei miliardi di euro di perdita nelle tasse sul gioco. Per affrontare queste preoccupazioni, Giorgetti spera di riportare le legge sul gioco d’azzardo di fronte alle autorità in futuro. Il settore del gioco è una delle più grandi industrie presenti in Italia e all’inizio dell’anno scorso le entrate di questo campo ammontavano a 23 miliardi di euro. In tutta Europa, gli italiani sono quelli che spendono a testa più di qualunque altro popolo nel gioco d’azzardo.

La SJM Holdings di Macao e la proposta di divieto del fumo nei casinò

La SJM Holdings di Macao e la proposta di divieto del fumo nei casinòSJM Holdings (Sociedade de Jogos de Macau), operatore leader di casinò a Macao, è sempre ai primi posti per gli incassi generati dal gioco d’azzardo. Dal 2002, sei operatori di casinò con regolare licenza operano a Macao, il solo territorio cinese dove il gioco sia permesso. In passato il gruppo fondato nel 1962 e di proprietà di Stanley Ho e della sua famiglia aveva il pieno monopolio sui casinò di Macao.
Anche se il mercato è stato inaugurato undici anni fa per consentire alle aziende straniere di richiedere la licenza, il gruppo di Ho ha siglato un accordo con il governo di Macao per operare i suoi casinò nel territorio fino al marzo del 2020 e tra tutti i casinò finora costruiti la SJM Holdings continua a gestirne una grossa parte.Dal momento che la SJM Holdings è una sussidiaria dell’azienda originale di Stanley Ho, al gruppo appartengono diversi casinò costruiti molti anni fa e l’attuale direttore generale Ambrose So spera che tali casinò vengano esonerati dalla proposta di vietare il fumo nelle strutture di Macao. Egli ritiene che per come quei casinò sono stati costruiti, realizzare le modifiche richieste dal divieto di fumo in vigore a Macao sarebbe problematico.
Il governo sta considerando un completo divieto nei casinò terrestri da portare in vigore nel gennaio del 2016 come conseguenza dell’attuale divieto parziale. Quest’anno le autorità locali hanno indicato diversi casinò a Macao che stavano contravvenendo le nuove norme e di questi poco più della metà erano gestiti dalla SJM Holdings. Con il divieto parziale, i casinò sono tenuti a mantenere metà dell’area del casinò per i non fumatori. Quando entrò in vigore il divieto totale nei casinò degli Stati Uniti i ricavati dal gioco d’azzardo calarono di circa il 20%.In ogni caso la SJM Holdings, che ha visto gli introiti dei suoi casinò raggiungere per la seconda volta un nuovo picco in agosto, spera che il suo nuovo complesso nell’area di Cotai farà aumentare la sua influenza sul mercato ulteriormente, una volta che sarà completato nel corso dei prossimi tre anni. Al momento, nonostante le preoccupazioni legate agli effetti di un divieto totale del fumo, la SJM è in testa rispetto agli altri cinque operatori di casinò che prestano la propria attività a Macao, mentre la Sands China è al secondo posto.

888 casino entrerà in società con Caesars Interactive Entertainment del New Jersey

888 entrerà in società con Caesars Interactive Entertainment del New JerseyPoiché alcuni stati americani sono sul punto di sciogliere il divieto sul gioco d’azzardo online entro i confini statali, gli operatori dei casinò online europei stanno mostrando interesse in questo mercato. Molte di queste aziende europee di gioco online erano già attive negli Stati Uniti, ma quando il Congresso americano vietò i casinò online nel 2006 tali aziende dovettero abbandonare il mercato americano.
Tuttavia, recentemente diversi stati hanno riconosciuto l’opportunità di legalizzare e regolamentare il gioco online, che porterebbe nelle casse statali i soldi in tasse di cui si ha molto bisogno. Gli stati di Nevada, New Jersey e Delaware sono tutti impegnati nella legalizzazione del gioco online entro i confini statali (vedi l’articolo: Lo stato del New Jersey consentirà il gioco d’azzardo online). L’azienda di gioco online 888 Holdings ha di recente stipulato un accordo con Caesars Interactive Entertainment che consentirà a quest’ultima di offrire giochi da casinò e poker di marca 888 non appena otterrà le licenze necessarie, quando il gioco online sarà permesse nel New Jersey verso la fine dell’anno in corso.
888 è stata fondata nel 1997 e la sua licenza per il gioco d’azzardo iniziale era stata rilasciata in Antigua, ma nel 2003 l’azienda ha ottenuto una licenza da Gibilterra e ha trasferito le sue attività da Antigua a Gibiliterra. Quando gli Stati Uniti vararono l’Unlawful Internet Gambling Enforcement Act del 2006 che proibiva il gioco d’azzardo in rete, 888 è uscita dal mercato americano. Ora, tuttavia, in seguito ai recenti sviluppi verso la legalizzazione del gioco online in alcuni stati, 888 si sta preparando a ritornare in questo promettente mercato, il cui valore è stato valutato in oltre 400 milioni di dollari l’anno, tramite un intervento con la Caesars Interactive Entertainment.888 Holdings è uno dei fornitori leader di giochi e soluzioni per casinò online. L’azienda è quotata nel London Stock Exchange e di recente ha ottenuto risultati positivi nel secondo trimestre del 2013. Il suo ricavato di 97 milioni di dollari mostra un incremento del 5% se confrontato con gli incassi del 2012. 888 fornirà alla Caesars Interactive Entertainment la sua piattaforma per il gioco online, oltre ad altri prodotti.

Continua la saga del monopolio greco sul gioco d’azzardo

Continua la saga del monopolio greco sul gioco d'azzardoLa situazione riguardo all’attitudine del governo greco nei confronti del proprio monopolio statale sul gioco d’azzardo e della sua presunta violazione delle norme europee ha causato frizioni nel mercato europeo del gioco online per diverso tempo. Da quando la legge greca del 2011 è stata approvata, non sono state emesse licenze complete per il gioco d’azzardo online e il governo progetta di dare alla OPAP, parzialmente di proprietà dello stato e che già detiene il monopolio sui casinò terrestri, anche il monopolio sul gioco online.
Nemmeno gli operatori stranieri che detengono una licenza europea emessa da un’autorità rispettabile potranno offrire i propri servizi a meno che non richiedano una licenza greca per il gioco online. Tale pratica è vista come una forma di protezionismo e quest’anno è già stata oggetto di lamentele all’interno dell’Unione Europea da parte della Remote Gambling Association e della European Gaming and Betting Association (vedi l’articolo: In discussione l’attitudine protezionistica della Grecia nei confronti del gioco online).Data l’attuale situazione economica della Grecia, il governo è alla ricerca di soluzioni per affrontare i propri debiti e vendere l’azienda a parziale controllo statale OPAP potrebbe essere una possibilità. Comunque le autorità devono rendere l’OPAP attraente ai possibili compratori e per fare ciò il governo ha deciso di garantire il monopolio sulle scommesse sportive online fino al 2020, e sui casinò online fino al 2030.
La situazione ha portato a una dura opposizione da paesi che emettono licenze per il gioco d’azzardo, come Malta, e anche da parte della  Remote Gambling Association. In risposta a tali preoccupazioni, la Commissione Europea ha imposto un’immobilità di un mese, obbligo che è appena stato rimosso, dando così il via libera alle autorità greche per assicurare il monopolio sul gioco online alla OPAP. Se ciò andrà in porto gli altri operatori potranno offrire in Grecia solamente poker e casinò online con croupier dal vivo.L’ironia di questa situazione è che anche se la Commissione Europea ha rimosso il fermo sull’estensione del monopolio a beneficio della OPAP, ora che il governo greco può procedere con i suoi piani, la Commissione potrebbe prendere provvedimenti contro tale monopolio se riterrà che esso violi le leggi europee in materia.