L’italiana GTECH verso l’acquisizione di American International Game Technology

gtechGTECH, che gestisce la Lotteria Italiana e le lotterie di stato in alcuni stati americani, sembra essere interessata ad acquistare la International Game Technology, un’azienda americana produttrice di slot machine e sistemi per casinò, nonché sviluppatrice di software. Sebbene sembri che entrambe le aziende, oltre ad altri tre potenziali investitori interessati all’acquisto di International Game Technology, abbiano fatto delle offerte preliminari, queste non sono ancora state rese pubbliche.

GTECH vuole allargare il suo mercato

GTECH, la cui sede è a Roma, è l’operatore di lotterie più grande al mondo. È già presente negli Stati Uniti, dove gestisce diverse lotterie statali, ma acquisendo la International Game Technology potrebbe allargare notevolmente la sua fetta nell’industria delle slot machine per casinò di cui al momento detiene circa l’un per cento. GTECH era precedentemente nota come Lottomatica, l’azionista di maggioranza è il gruppo De Agostini e oltre la metà dei suoi incassi provengono dal mercato italiano. Nel 2006 Lottomatica acquistò l’americana GTECH ed è oggi nota con questo nome. GTECH è valutata oltre quattro miliardi e mezzo di dollari.

International Game Technology (IGT) soffre di un calo nella domanda

La International Game Technology, fondata nel 1980, opera a livello globale, sviluppa e realizza componenti per giochi da casinò, fornisce sistemi tecnologici e progetta software per i giochi di casinò terrestri e online. L’azienda è valutata poco meno di quattro miliardi di dollari ma i suoi debiti ammontano a oltre due miliardi di dollari. La International Game Technology è stata messa in vendita il 9 giugno e si dice che ciò sia dovuto a un calo nella domanda per i suoi prodotti, dal momento che il mercato del gioco d’azzardo soffre ancora per gli effetti della crisi economica mondiale.

Quattro potenziali acquirenti

GTECH non è l’unico possibile compratore per la International Game Technology. Interesse per l’acquisto dell’azienda è stato espresso anche dalla Apollo Global Management, che detiene altri investimenti nell’industria del gioco americana, da MacAndrews & Forves Holdings e dal Carlyle Group. I potenziali compratori hanno a disposizione diverse settimane per sottoporre la loro offerta per la International Game Technology.

La commissione britannica per il gioco d’azzardo pubblica il suo rapporto

Commissione Britannica per il gioco d'azzardoLa commissione per il gioco d’azzardo del Regno Unito regola l’industria del gioco in Gran Bretagna. È stata istituita con la legge sul gioco del 2005 e dispone le licenze per gli operatori e per le aziende che forniscono servizi nel vari settori dell’industria, compresi i casinò terrestri, quelli online, i fornitori dei software, lotterie e ricevitorie. La commissione, che conta oltre 200 impiegati, accerta inoltre che ogni tipo di gioco d’azzardo si mantenga equo ed estraneo alle attività criminali, mentre allo stesso tempo protegge i minori e le persone vulnerabili dai problemi associati agli eccessi del gioco.

Il rapporto sul gioco d’azzardo dal 2012 al 2013

Il rapporto della commissione recentemente pubblicato copre il periodo dall’inizio di ottobre 2012 alla fine di settembre 2013. Durante questo periodo l’incasso totale di ogni categoria di gioco era di 6,69 miliardi di sterline, con un aumento di un quarto di miliardo rispetto al periodo di dodici mesi fino a marzo 2013. Gli incassi degli operatori di gioco online con licenza della commissione per il gioco d’azzardo britannica sono saliti di 127 milioni di sterline per raggiungere poco più di un miliardo di sterline. È il primo anno che gli introiti del gioco online è pari a quello dei casinò terrestri del Regno Unito. Anche se i guadagni di casinò terrestri e casinò online sono saliti del 16 per cento durante il periodo in questione, ricevitorie e lotterie non online coprono circa metà degli incassi totali del gioco d’azzardo con 3,3 miliardi di sterline.

Modifiche alla legge sul gioco d’azzardo

Ci saranno delle modifiche alla legge sul gioco d’azzardo del 2005 a partire dal primo dicembre 2014. Tali modifiche implementeranno le nuove norme contenute nel Gambling Licensing and Advertising Bill. Tutti gli operatori di casinò online che propongono i propri servizi ai giocatori in Gran Bretagna dovranno avere una licenze proveniente da un’altra autorità regolatrice riconosciuta, come è il caso dell’85 per cento degli operatori in questo momento. La legge basata sul luogo di consumo implica che la commissione per il gioco d’azzardo può richiedere che tutti gli operatori offrano la stessa protezione a giocatori, bambini e altre categorie vulnerabili nel Regno Unito e che paghino una tassa del 15 per cento.

Gli incassi del gioco d’azzardo a Macao in calo per la prima volta dal 2009

Worldcup FootballA giugno l’incasso lordo del gioco d’azzardo nei casinò di Macao era in calo per la prima volta da cinque anni. Il Gaming Inspection and Co-ordination Bureau di Macao ha rivelato che c’è stato una calo del 3,7 per cento negli introiti derivati dal gioco che il mese scorso ammontavano a 3,4 miliardi di dollari. Si tratta della prima riduzione degli incassi da quando ci fu quella del 17 per cento nel giugno del 2009. Era già stato detto che ci sarebbe stata una perdita di circa il quattro per cento a giugno a causa dei mondiali di calcio e che questi avrebbero avuto una ripercussione sui risultati dei casinò terrestri cinesi di Macao.

Due i fattori dietro il calo

Sebbene i mondiali possano essere certamente ritenuti colpevoli per un ristretto numero di forti giocatori in visita a Macao, la sola regione cinese in cui è consentito il gioco d’azzardo, c’è anche una seconda possibile ragione per la caduta degli incassi. Molti giocatori cinesi abituali sembrano tenere le distanze da Macao a causa delle gravi indagini sulla corruzione sulla corruzione in Cina. Il presidente cinese Xi Jinping sta mettendo in pratica misure anti-corruzione da due anni e questo, unitamente a una fase sfavorevole dell’economia cinese, sta avendo degli effetti sui soldi spesi dai forti giocatori nei casinò di Macao. I casinò dell’isola dipendono dai versamenti dei giocatori di grosso calibro per circa il 60 per cento dei loro incassi. Gli analisti avevano previsto che i mondiali di calcio avrebbero ridotto gli introiti dei casinò di Macao del 4-6 per cento poiché molti giocatori cinesi sarebbero stati impegnati a guardare le partite e avrebbero scommesso su queste anziché giocare ai classici giochi da casinò o alle slot machine.

Ripresa prevista dopo luglio

Anche se il calo del 3,7 per cento negli incassi lordi del gioco d’azzardo nei casinò può essere spiegato con gli eventi avuti luogo in Cina o con l’influenza dei mondiali, in precedenza a luglio alcuni analisti ritenevano che tali incassi cresceranno tra l’uno e il sei per cento nei prossimi mesi, cioè meno della metà di quanto annunciato nelle proiezioni precedenti. Ci si aspetta che i guadagni del gioco d’azzardo cresceranno di circa il due per cento ora che i mondiali si sono conclusi. Nel complesso, anche con un calo di poco meno del quattro per cento, gli incassi dei casinò di Macao superano quelli di Las Vegas di circa sette volte.

Raccomandazioni della Commissione Europea sui problemi del gioco online

European Commission GamblingLa Commissione Europea adotterà delle raccomandazioni per incoraggiare gli stati membri dell’Unione Europea a proteggere gli individui che si dedicano al gioco d’azzardo online e assicurarsi che la pubblicizzazione del gioco online avvenga con responsabilità. Tali raccomandazioni sono il risultato di un’ampia consultazione europea in corso da quattro e pubblicata nel documento del 2012 “Towards a Comprehensive European Framework for Online Gambling”. Lo scopo è fornire agli stati membri dell’Unione una guida riguardo alla protezione dei propri cittadini, in particolare i giovani, contro i problemi derivanti dal gioco d’azzardo; assicurarsi che gli operatori di casinò online adottino linee guida condivise per pubblicizzare responsabilmente il gioco online; assicurarsi che i siti legali per il gioco online forniscano sufficiente protezione nelle aree del gioco minorile e della protezione dei dati personali, e anche che gli operatori mettano in pratica misure contro il gioco compulsivo e i problemi che ne derivano.

Un “avviso sanitario” per il gioco d’azzardo?

Per diversi anni i pacchetti di sigarette hanno riportato messaggi per avvertire dei pericoli alla salute dei fumatori. L’utilizzo di simili avvertenze nei siti per il gioco online è una delle raccomandazioni che la Commissione Europea rivolge ai vari paesi affinché venga implementato nella regolamentazione del gioco d’azzardo online. In alcune nazioni, come la Francia, i siti in questione e le pubblicità già comprendono tali avvertimenti e forniscono anche un numero di assistenza telefonica. La Commissione vorrebbe incrementare la protezione in Europa con controlli per età e identità, incoraggiamento per l’auto-esclusione e i contatti per le linee di assistenza. Le raccomandazioni della Commissione non sono legalmente vincolanti, ma si spera che molti paesi accrescano la propria vigilanza per proteggere i giocatori e in particolare minori e persone vulnerabili dalla dipendenza dal gioco d’azzardo.

Cresce il gioco online in Europa

I paesi dell’Unione Europea contribuiscono al 45 per cento del mercato mondiale del gioco online e la pubblicità rappresenta una a parte importante della crescita del settore, in cui si oltre il 12 per cento del gioco d’azzardo si svolte nei casinò online. Gli introiti dei casinò online nell’Unione Europea dovrebbero raggiungere i 13 miliardi di euro l’anno prossimo. La Commissione Europea ha affermato che gli stati membri cercano delle linee guida per proteggere gli utenti dei siti per il gioco online e si ritiene che queste raccomandazioni potranno fornire ciò alle fasce vulnerabili.

Atlantic City verso la perdita di un altro casinò?

Trump Plaza Casino Atlantic CityNon è stato un anno positivo per i casinò terrestri di Atlantic City nel New Jersey. Gli incassi sono in generale in calo e ora è stato annunciato che un altro casinò terrestre, il Trump Plaza, potrebbe chiudere agli inizi di settembre. La chiusura potrebbe essere confermata la settimana prossima, quando gli impiegati riceveranno una comunicazione con l’avviso. Il Trump Plaza potrebbe essere il quarto casinò di Atlantic City a chiudere quest’anno.

Molti casinò di Atlantic City in difficoltà

L’anno è cominciato con la chiusura dell’Atlantic Club, acquistato dalla Caesars Entertainment. Il successivo grande casinò a trovarsi in difficoltà è stato il Revel Casino Resort, aperto solo nel 2012 ma in perdita sin dall’inizio. Il Revel è ora in vendita, ma se non comparirà un acquirente interessato al mastodontico casinò, questi chiuderà i battenti in agosto 2014. Il mese scorso il Revel ha dichiarato bancarotta per la seconda volta nella sua storia biennale. L’azienda coinvolta nell’altra probabile chiusura di un casinò è la Caesars Entertainment, dal momento che a giugno ha annunciato che chiuderà lo Showboat Hotel Casino, anch’esso in agosto. Anche lo Showboat, come il Revel, si trova ora in vendita.

Competizione dall’interno dello stato?

Al momento, dopo la chiusura di quest’anno dell’Atlantic Club, Atlantic City si ritrova con undici casinò, ma altri tre sono a rischio chiusura entro la fine dell’estate. Atlantic City è il solo luogo nello stato del New Jersey dove il gioco d’azzardo è permesso. Tuttavia tale situazione potrebbe cambiare se il governatore, Chris Christie, avvierà o meno la discussione per consentire la costruzione di altri casinò in altre località dello stato. Atlantic City affronta già la competizione dei casinò terrestri degli stati vicini, Pennsylvania e New York, e c’è già interesse da parte degli investitori nell’aprire casinò in altre parti del New Jersey. Uno di questi progetti riguarda un casinò da quattro miliardi e mezzo la cui costruzione è stata annunciata negli intenti dalla Fireman Capital Partners, nel caso divenisse possibile farlo a Jersey City.

Gli incassi del Trump Plaza sono calati di quasi un quarto a maggio, il che lo ha messo all’ultimo posto tra gli undici casinò di Atlantic City. Un altro problema che potrebbe sorgere nel caso il casinò chiudesse a settembre riguarda il fatto che questi ha siglato un accordo con Betfair Casino per un casinò online.

Caesars Entertainment spera di costruire un casinò in Giappone

giapponeData la sua attuale situazione finanziaria, alcuni sono rimasti sorprese nello scoprire che la Caesars Entertainment progetta di costruire un casinò in Giappone nel caso in cui il gioco d’azzardo venisse legalizzato e Caesars ottenesse una licenza giapponese.
Se il governo di Tokyo confermerà entro quest’anno la legge che consente la costruzione di casinò nel Paese, ci saranno molti altri importanti operatori di casinò che vorranno impadronirsi di una delle poche licenze in offerta. Aziende come MGM, Melco Crown Entertainment e Las Vegas Sands hanno mostrato tutte interesse nell’investire in un futuro mercato giapponese del gioco d’azzardo.

Caesars potrebbe investire fino a 5 milioni di dollari

Gary Loveman, direttore amministrativo della Caesars Entertainment, ha detto che l’azienda è pronta a spendere 5 milioni di dollari o persino di più per costruire un casinò a Tokyo se le venisse concessa una licenza giapponese per il gioco d’azzardo. Tuttavia ancora non si è certi che il Giappone legalizzerà il gioco d’azzardo nei casinò terrestri. Il dibattito sulla questione si protrae da tempo. La legge verrà discussa in autunno, quando il parlamento di riunirà dopo la pausa e il primo ministro giapponese ha già parlato dei benefici che i casinò potrebbero portare all’economia nazionale. Si ritiene che il partito di governo approverà la legge questo autunno, poiché i giochi olimpici del 2020 si terranno a Tokyo e il governo spera di avere i casinò già in funzione entro l’evento per beneficiare dell’enorme flusso di visitatori attratti dalle Olimpiadi.

Caesars afferma di poter finanziare un casinò a Tokyo

Anche se l’azienda del Nevada sta affrontando crescente opposizione ai suoi progetti per migliorare la sua situazione finanziaria negli Stati Uniti, la Caesars ha annunciato che non avrà problemi a finanziare un casinò nella capitale giapponese. La Caesars ha anche avuto degli incontri con alcune aziende giapponesi interessate alla collaborazione necessaria per le aziende internazionali in modo da poter richiedere una licenza giapponese. Si ritiene che se la legge necessaria sarà varata, il mercato del gioco d’azzardo del Giappone potrebbe divenire il secondo al mondo dopo quello di Macao.

888poker interrompe la sponsorizzazione di Luis Suarez

Il difensore italiano Giorgio ChielliniL’operatore di gioco d’azzardo online 888 Poker ha annunciato che il suo contratto di sponsorizzazione con il giocatore di Uruguay e Liverpool Luis Suarez è stato interrotto in seguito all’incidente durante la partita dei mondiali di calcio. Suarez ere divenuto ambasciatore del sito online 888poker giusto un mese prima e aveva realizzato alcuni video per il sito durante il campionato del mondo. La squalifica per quattro mesi da parte della FIFA per aver morso il difensore italiano Giorgio Chiellini durante la partita con la nazionale italiana aveva posto termine prematuramente alla sua avventura mondiale.

Non è il primo morso

La FIFA ha squalificato Luis Suarez per nove partite internazionali e per quattro mesi da tutti i campi di calcio sottoposti al suo controllo. Il giocatore è stato anche multato per il morso inflitto al difensore della nazionale italiana Giorgio Chiellini durante la partita del campionato del mondo Uruguay – Italia. Però non è la prima volta che Suarez è trovato colpevole di aver morso altri giocatori avversari durante una partita. Nel 2013 il giocatore del Liverpool è stato squalificato per dieci partite per aver morso il giocatore del Chelsea Branislav Ivanovic. Quattro anni prima, quando giocava per l’Ajax, Suarez è stato squalificato per sette partite per aver morso il giocatore dell’Eindhoven Otman Bakkal durante una partita.

Suarez potrebbe perdere anche altro

888 non è la sola azienda ad avere in corso un contratto di sponsorizzazione con Luis Suarez e anche se l’operatore di gioco d’azzardo online ha reagito immediatamente nell’interrompere gli accordi con il giocatore squalificato, ci potrebbero essere altre ripercussioni in vista per Suarez. Anche contratto del giocatore con l’Adidas potrebbe essere in pericolo dopo l’ultimo morso. L’Adidas gli aveva già inviato una nota per ricordargli le sue responsabilità dopo il suo comportamento durante una partita dell’anno scorso e ora, dopo l’ultimo incidente, ha annunciato che avrebbe inviato un altra comunicazione ancora. Anche il suo futuro al Liverpool sembra essersi concluso, con la cessione del giocatore al Barcellona e un contratto che lo minaccia di gravi perdite in caso di ulteriori incidente, nonostante Suarez abbia promesso che non morderà mai più un altro giocatore in campo.

Caesars chiude l’Atlantic City Showboat Casino

Caesars EntertainmentI casinò di Atlantic City sono da tempo in una situazione difficile e le speranze che la legalizzazione del gioco online in collaborazione tra gli operatori di casinò online dotati di licenza e i casinò terrestri della città possa migliorare la situazione non si sono ancora realizzate. Fino a gennaio 2013 ad Atlantic City c’erano dodici casinò terrestri, ma la chiusura dell’Atlantic Club Hotel Casino ha portato il loro numero a undici. Di questi, sei hanno registrato perdite nel primo quarto dell’anno e il Revel Casino Resort ha recentemente dichiarato la bancarotta per la seconda volta nella sua breve storia e ora è in vendita. È in questo panorama che Caesars Entertainment ha annunciato la chiusura del suo Showboat Atlantic City Hotel and Casino.

Caesars riduce la sua presenza ad Atlantic City

A maggio un portavoce della Ceasars ha annunciato che l’azienda stava cercando di ridurre i costi dei casinò di Atlantic City e che una possibile soluzione sarebbe stata ridurre il numero dei casinò gestiti. L’azienda ha annunciato agli oltre 2000 impiegati che lo Showboat Casino Hotel cesserà l’attività alla fine di agosto 2014. Lo Showboat venne inaugurato nel 1987 e negli ultimi dieci anni ha fortemente incrementato la sua capacità con oltre 1300 camere d’albergo e un casinò di quasi 12000 metri quadrati con la gamma completa di giochi da tavolo, inclusi blackjack, baccarat, roulette e oltre 2500 slot machine.

Da chiudere anche se lucroso

L’ironia della situazione dello Showboat è che il profitto maturato nel primo quarto di quest’anno è stato di quasi due milioni di dollari, anche se i dati dello stesso periodo dell’anno scorso segnavano ben otto milioni e mezzo. Con un calo del 77 per cento, la Caesars Entertainment ha deciso che lo Showboat Hotel and Casino subirà la stessa sorte dell’Atlantic Club Casino Hotel che ha chiuso i battenti nel gennaio del 2013 poco dopo che l’azienda lo aveva acquistato. Se il Revel Casino Resort di Atlantic City, che al momento è in bancarotta, non troverà un acquirente entro agosto, chiuderà anch’esso portando il numero di casinò in città a nove. Il Revel dà lavoro a poco meno di 4000 impiegati a tempo pieno o parziale, mentre lo Showboat ne ha 2100, perciò la loro chiusura sarà un grave colpo per l’industria del gioco d’azzardo della città.

Atlantic City: in crescita i casinò terrestri, in calo i casinò online

Taj Mahal Casino Atlantic CityGli introiti dei casinò terrestri di Atlantic City dello scorso aprile mostrano una crescita rispetto all’anno scorso. Allo stesso tempo gli incassi dei casinò online sono calati per la prima volta da quando il gioco online è stato legalizzato nel novembre del 2013. Tuttavia dietro i dati sembra esserci una spiegazione.Negli ultimi anni la maggior parte dei casinò terrestri di Atlantic City hanno perso clienti e hanno visto calare gli incassi. In molti hanno ritenuto che ciò fosse dovuto al passaggio dei giocatori dai casinò sul Boardwalk a quelli online, e anche al fatto che i casinò siano stati legalizzati in più stati e i giocatori sono stati attratti dai recenti ingressi. L’aumento del 3,3 per cento negli incassi del gioco d’azzardo in aprile include i guadagni dei casinò online, cosa che non era avvenuta l’anno scorso. L’aumento degli incassi include inoltre quelli dell’Atlantic Club Casino, acquistato dalla Caesars Entertainment e poi chiuso a gennaio. Se non si considerano queste variabili, le effettive entrate dei casino di Atlantic City sono in calo di poco meno del 2 per cento.

Ora che uno di questi casinò terrestri ha chiuso, ne rimangono altri 11 ad Atlantic City e tra questi sei hanno mostrato in per aprile un aumento degli incassi tra il 6,4 e il 55 per cento. I casinò in crescita sono The Tropicana, Caesars Atlantic City, The Borgata, Revel, The Golden Nugget e Resorts Atlantic City. Gli altri cinque casinò della città hanno registrato perdite tra il 12 e il 26 per cento.

I casinò online sono divenuti legali nello stato del New Jersey alla fine di novembre dell’ano scorso. Una delle condizioni imposte è che gli operatori di casinò online desiderosi di proporre i loro servizi in New Jersey debbano entrare in società con uno dei sette casinò terrestri di Atlantic City a cui è stata concessa la licenza per il gioco online. Questi casinò sono: Trump Plaza, Caesars, The Borgata, Taj Mahal Casino, The Tropicana, Ballys e The Golden Nugget. Gli incassi in caso del gioco online per aprile di quest’anno mostrano una perdita di mezzo milione di dollari se confrontati con i dati di marzo.

Grande banca impedisce l’utilizzo di carta di credito per il gioco online

HSBC impedisce l'utilizzo di carta di credito per il gioco onlineLa banca HSBC non consente più ai suoi clienti di pagare per il gioco d’azzardo online con le sue carte di credito. La notizia è emersa dopo che l’operatore della lotteria di Malta, Maltco, ha chiesto ai suoi agenti di non usare le carte HSBC e di sostituirle con carte di altre banche entro la fine del mese. Sembra che la banca impedisse ai suoi clienti di usare le carte di credito per pagare le transazioni relative al gioco online già da qualche mese, ma alcuni giocatori dicono di aver potuto usare la propria carta di credito fino a molto recentemente.

Già nel 2007 diverse banche hanno introdotto restrizioni sull’uso delle carte di credito per giocare nei casinò online. Un modo per limitare questi pagamenti è stato quello di addebitare sulle transazioni un interesse pari a quello di un prestito, il che significava per il cliente di dover pagare un tasso molto alto sulla cifra spesa sin dal momento della transazione. Questo cambiamento adottato da HSBC e molte altre banche, tra cui MBNA e la Royal Bank of Scotland-Natwest, implicava che le transazioni presso i casinò online e sui siti di poker non erano considerate acquisti ma prestiti. La banca ha affermato che la proibizione ad usare le carte di credito per il gioco d’azzardo ha uno scopo duplice: prevenire le frodi e impedire l’accumularsi di grossi debiti sulla carta di credito.

Un portavoce di HSBC a cui è stato chiesto il perché del divieto ad utilizzare le carte di credito per il gioco online e perché non fosse stato trasmesso alcun annuncio, ha risposto che la banca stava seguendo una consulenza legale. La banca ha anche fatto sapere che è preoccupata dalla crescita di gioco d’azzardo, casinò online, poker e scommesse senza licenza. Una motivazione proposta anche da altre banche le cui carte di credito non possono più essere utilizzate per il gioco online.