Nel 2014 speranze di crescita per il mercato filippino del gioco d’azzardo

Nel 2014 speranze di crescita per il mercato filippino del gioco d'azzardoCi sono grandi speranze che le Filippine diventino un importante centro per il gioco d’azzardo in Asia. Le autorità filippine hanno concesso licenze a grossi operatori di casinò per costruire quattro casinò integrati a Manila. Questi resort costituiranno l’area di Manila nota come Entertainment City. Nella maggior parte delle Filippine il gioco d’azzardo è regolato dalla Corporazione Filippina per il Gioco e i Divertimenti di proprietà del governo.
La sola area esclusa dal controllo della Corporazione è l’area speciale del nord nota come Zona Economica e Porto Franco di Cagayan. In questa regione le licenze per il gioco d’azzardo coprono solo i turisti che soggiornano negli alberghi locali e ai filippini non è permesso giocare nei casinò,Il mercato dei casinò ha mostrato delle potenzialità nel 2012 e la Corporazione Filippina per il Gioco e i Divertimenti, che oltre a regolamentare l’industria gestisce delle strutture proprie, si aspettava che la crescita continuasse nel 2013, ma gli incassi dei casinò sono calati in confronto all’anno precedente.
Tuttavia, con il secondo casinò di Entertainment City in fase di apertura per metà 2014, l’agenzia del governo spera che la crescita nel 2014 sarà di oltre il 5 per cento. Si ritiene che ulteriori incassi arriveranno dai costi di regolamentazione e dall’allargamento del mercato dovuto al completamento del prossimo casinò di Entertainment City.Le Filippine hanno attratto gli investimenti di diversi importanti operatori internazionali di casinò da quando il mercato del gioco d’azzardo è esploso in Asia, soprattutto se confrontato con i tradizionali centri degli Stati Uniti. Gli incassi dei casinò di Macao erano vicini ai 40 miliardi di dollari l’anno scorso, mentre l’industria di Singapore ne ha fatti 6 miliardi.

 

Si pensa che l’industria del gioco delle Filippine beneficerà enormemente nei prossimi anni dal graduale completamento dei quattro casinò integrati di Entertainment City. Al momento il solo casinò aperto dalla primavera del 2013 è il Solaire Resort che sta già registrando dei profitti. Il City of Dreams della Melco Crown Entertainment aprirà a metà di quest’anno. Gli altri due casinò integrati di Entertainment City saranno costruiti da Genting e da una collaborazione tra un gruppo giapponese e un investitore filippino.

La Corea del Sud rivede i suoi requisiti per attrarre investitori di casinò

La Corea del Sud rivede i suoi requisiti per attrarre investitori di casinòOltre dieci anni fa la Corea del Sud indicò diverse aree attorno all’aeroporto internazionale Incheon come zone economiche libere. Queste zone economiche furono disposte per attrarre investimenti stranieri. I casinò sono una costante di questi investimenti, perciò è stata una sorpresa quando l’estate scorsa il governo sudcoreano ha rifiutato una proposta da parte di due operatori internazionali di casinò per la costruzione di casinò nella zona economica libera vicino a Incheon.
Non vennero date ragioni precise per il rifiuto a Ceasers Entertainment, con sede a Las Vegas, e Universal Entertainment, con sede in Giappone, di investire nella Corea del Sud, ma si pensa che la causa furono delle considerazioni di natura finanziaria.Anche se il governo sudcoreano cercava apertamente investimenti stranieri, egli impose dei criteri molto severi per gli investitori e questo potrebbe essere il problema con Caesars Entertainment e Universal Entertainment. Tuttavia, di recente il governo fatto sapere che potrebbe rivedere le leggi sul gioco d’azzardo del paese per facilitare agli operatori internazionali di casinò di investire nelle zone economiche libere.
Questo potrebbe voler dire che i criteri verranno allentati e alla luce di ciò i due gruppi a cui erano stati rifiutati i permessi per costruire i casinò l’anno scorso hanno avanzato delle nuove proposte. Insieme al gruppo indonesiano Lippo Group, Caesars Entertainment ha formulato una nuova offerta e spera di creare un casinò da 2 miliardi di dollari vicino a Incheon. La giapponese Universal Entertainment ha mostrato l’intenzione di investire nella stessa area comprando delle proprietà. Un altro segno positivo è che il gruppo finanziario americano PNC Financial Services ha fatto un’offerta di oltre 6 miliardi di dollari per costruire un casinò, ma non si sa ancora chi andrebbe a operare tale complesso.Al momento è in costruzione un solo casinò integrato nella zona economica libera vicino all’aeroporto di Incheon. Questo complesso è il risultato di una collaborazione tra la giapponese Sega Sammy Holdings e il gruppo sudcoreano Paradise. Tuttavia con i recenti cambiamenti di posizione del governo potrebbe non volerci molto finché non si aggiungano anche altri casinò.

Problemi pubblicitari tra il monopolio del gioco d’azzardo in Svezia e i media

Problemi pubblicitari tra il monopolio del gioco d'azzardo in Svezia e i mediaI problemi tra il monopolio di stato del gioco d’azzardo in Svezia, Svenska Spel, e i quotidiani svedesi si protrae ormai da diversi anni. L’azienda del monopolio statale afferma che la stampa locale stia infrangendo la legge accettando inserzioni pubblicitarie da operatori con sede all’estero.La disputa si è riaccesa all’inizio del 2013 poiché verso la fine dell’anno scorso la Commissione Europea ha emesso due avvisi contro la Svezia affinché adeguasse le leggi sul gioco d’azzardo a quelle in atto nell’Unione Europea.
Tali avvisi furono inviati alla Svezia mentre sette paesi europei ricevevano notifica che le politiche sul gioco adottate da loro andavano contro le leggi europee. Gli operatori coinvolti nell’industria dei casinò online stanno aspettando da diversi anni una risposta ufficiale alle accuse che alcune nazioni europee avrebbero in atto delle politiche protezionistiche che contravvengono al principio di libero scambio di servizi all’interno dell’Unione Europea (vedi l’articolo: L’Unione Europea comincia a lavorare alle leggi sul gioco online).Svenska Spel vuole imporre un divieto per i quotidiani svedesi ad accettare pubblicità per casinò online stranieri anche se questi sono in possesso di una licenza europea per il gioco d’azzardo. Il monopolio di stato afferma di perdere guadagni a causa delle pubblicità di operatori di casinò online internazionali. Dopo gli avvertimenti della Commissione Europea, l’associazione degli editori svedesi Tidningsutgivarna ha compilato una lamentela presso la commissione riguardo alla situazione attuale della Svezia e ciò ha portato alla disputa tra il monopolio di stato e i quotidiani.I media accusano il monopolio di stato del gioco d’azzardo di infrangere le leggi dell’Unione Europea, mentre il direttore dell’azienda statale afferma che le stesse leggi consentono agli stati membri di restringere l’accesso verso il proprio mercato. A tale affermazione ha risposto  Tidningsutgivarna dicendo che i monopoli del gioco d’azzardo sono consentiti solo per proteggere i giocatori e ha aggiunto che Svenska Spel ha considerevolmente allargato il proprio mercato nel corso degli anni. Con entrambi le parti schierate sulla difensiva non sembra che il problema sia vicino a una soluzione.

Sheldon Adelson spera di ribaltare le posizioni del 2011 che consentono il gioco online

Sheldon adelson online casinoSheldon Adelson, il direttore di Las Vegas Sands che opera diversi importanti casinò terrestri negli Stati Uniti e in Asia, si è sempre opposto ai casinò online. I suoi piani erano nel 2013 erano di lavorare nel 2014 per ribaltare le opinioni del 2011 del Dipartimento di Giustizia che consentivano il gioco d’azzardo online all’interno degli stati.Nel 1961 il Wire Act, che proibisce qualunque comunicazione digitale tra stati che riguardi eventi sportivi o incontri, ha causato un po’ di confusione riguardo al gioco online.
Quando è stata resa pubblica la posizione del Dipartimento di Giustizia, è stato chiaro che il Wire Act del 1961 si riferisse alle scommesse sportive e non ai casinò o ai poker online. Ciò ha aperto la strada agli stati affinché approvassero le loro leggi per consentire il gioco online entro i propri confini. Fino ad ora solo tre stati hanno approvato le leggi necessarie: il Nevada, il Delaware e il New Jersey. Tuttavia molti altri stati stanno mostrando interesse nel sancire norme simili e Sheldon Adelson con la sua “Coalizione contro il gioco online” si sta impegnando contro la crescita dell’industria dei casinò online negli Stati Uniti (vedi l’articolo: Sheldon Adelson contro il gioco d’azzardo online).Di recente una bozza delle legge proposta da Adelson per cambiare la posizione del Dipartimento di Giustizia è comparsa in rete. La legge, intitolata “Internet Gambling Control Act” dovrà comparire davanti alla camera dei deputati quest’anno. La proposta di legge è ancora incompleta, ma i punti fondamentali prevedono un ribaltamento della decisione di escludere il gioco online dal Wire Act del 1961 e l’intervento dell’FBI per i sospetti che la legalizzazione del gioco online possa condurre a frodi, riciclaggio di denaro, terrorismo o al coinvolgimento nel gioco d’azzardo delle categorie dei giovani e vulnerabili.Adelson è uno dei più importanti finanziatori politici degli Stati Uniti e si ritiene che l’anno scorso abbia donato oltre 95 milioni di dollari. Con i suoi casinò terrestri a Macao e Singapore in ottimi affari, sarà in grado di continuare a introdurre denaro nelle sue manovre per indurre il governo federale a proibire i casinò online. Tuttavia, anche se questo è un anno di elezioni, è improbabile che la legge venga approvata dal momento che diversi stati sono desiderosi di legalizzare i casinò online.

Endemol investe 13 milioni di dollari su Plumbee

Endemol investe 13 milioni di dollari su PlumbeeOrmai da qualche anno i giochi social da casinò sono uno dei mercati preferiti del settore dei giochi online. Plumbee, una giovane start-up, è tra le aziende più innovative sul mercato. Ora Endemol ha annunciato che investirà nella start-up ben 13 milioni di dollari, un gesto che secondo il gruppo olandese la farà espandere considerevolmente in tutto il mondo.
Endemol è una casa di produzione televisiva olandese molto nota in tutto il mondo. Da quando è stato fondato, il gruppo ha prodotto diversi giochi digitali e programmi televisivi, tra cui “Pointless”, “Deal or No Deal” e il reality televisivo “Loft Story”. Ora vuole prendere parte ai giochi social e per farlo ha scelto la popolare start-up Plumbee come suo partner. Endemol crede nei giochi social da casinò. Si chiamano giochi social tutti i giochi online che vengono giocati tramite social network come Facebook. La cosa insolita di questi giochi è che  sembra che vengano giocati da più giocatori contemporaneamente, ma non è così. È solo perché viene giocato su un social network che il gioco sembra essere multigiocatore. Solitamente i giochi social sono gratuiti, tuttavia ci sono diverse opzioni a pagamento che non sono molto costose, ma consentono agli sviluppatori di realizzare guadagni considerevoli.
Tali opzioni consentono ai giocatori di aggiudicarsi innumerevoli vantaggi ogni giorno, il trucco sta appunto nell’acquistare queste opzioni. Da qualche anno tra questi giochi si sono inseriti anche i giochi social da casinò. Era ovvio che prima o poi i casinò terrestri vedessero un’opportunità in questo mercato, soprattutto considerando l’utilizzo di smartphone e applicazioni portatili. Le applicazioni di giochi da casinò hanno così fatto la loro comparsa, tra cui Big Fish Casino e Double Down Casino.Per quanto riguarda Plumbee, è stata fondata nel 2011. È tra le aziende più recenti del mercato e sta per stipulare un’alleanza tra programmi televisivi e giochi social attraverso la Endemol. I direttore di Endemol ha annunciato che l’azienda sarà un azionista strategico di Plumbee e consentirà alla start-up di raggiungere il successo internazionale. L’obiettivo è battere la concorrenza sul mercato globale creando giochi innovativi e interessanti. L’investitore francese IDInvest ha finanziato la creazione di Plumbee. La start-up ha creato sia giochi social che giochi che prevedono l’impiego di soldi veri. Al momento sono circa 250 000 i giocatori che tramite Facebook giocano a “Mirrorbal Slota” o “Bonza Casino”. Endemol, invece, è tra i produttori televisivi che sono stati colpiti dalla recessione. Clienti tradizionali e canali televisivi stanno riducendo i propri investimenti, perciò per Endemol l’alleanza con Plumbee è una buona soluzione per uscire da questa situazione.

Sheldon Adelson abbandona il progetto Eurovegas

Sheldon Adelson abbandona il progetto EurovegasÈ stato un duro colpo per la Spagna quando ha visto andare in fumo il progetto dei 22 miliardi di euro del magnate americano Sheldon Adelson e dei 260 000 posti di lavoro per fare di Madrid la capitale europea dell’intrattenimento. Il progetto è saltato a causa di problemi fiscali e delle leggi contro il fumo dei casinò terrestri. Sheldon Adelson, che è stato spesso nella capitale spagnola per cercare di convincere la comunità autonoma di Madrid ad essere più flessibile su questi due punti, ma senza successo, ha preferito gettare la spugna e volgere la sua attenzione all’Asia.

Giappone e Corea del Sud nel mirino di Adelson

Il milionario americano, che ha costruito la sua fortuna con i casinò di Las Vegas, Macao e Singapore, voleva fare di Madrid il centro principale del divertimento con 6 casinò e 12 hotel di lusso. Tuttavia questo progetto non si realizzerà e Sheldon Adelson preferisce investire in Asia, in particolare in due paesi dal forte potere di acquisto: Giappone e Corea del Sud. Occorre dire che questo professionista dei casinò ha una buona esperienza nel settore del gioco d’azzardo, soprattutto in Asia, dove il suo gruppo regna incontrastato a Macao (Venetian Casino, Four Seasons, Sands Cotai Central). L’Asia rappresenta un mercato in crescita con un futuro molto promettente e Sheldon Adelson ha preferito concentrarsi su questo mercato piuttosto che negoziare con il governo di Madrid su tasse e leggi contro il fumo.

Alcuni ritengono che la decisione sia un duro colpo per le finanze spagnole. Forse il progetto avrebbe attratto milioni di visitatori ogni anno e avrebbe potuto generare grandi profitti, senza considerare le centinaia di migliaia di posti di lavoro che avrebbero risollevato l’economia locale. L’impegno profuso si è rivelato inutile, Adelson ha interrotto i finanziamenti e ha annunciato l’abbandono del progetto, lungamente descritto dalla stampa nazionale e internazionale.

Il gioco d’azzardo viene incluso nell’indagine sulla salute pubblica inglese del 2013

Il gioco d'azzardo viene incluso nell'indagine sulla salute pubblica inglese del 2013Ogni anno la il servizio sanitario nazionale britannico pubblica i risultati di numerose ricerche svolte per realizzare l’indagine sulla sanità in Inghilterra. Queste ricerche sono commissionate dal Centro per le Informazioni sulla Salute e l’Assistenza Sociale, ma per la prima volta la pubblicazione di dicembre 2013 ha incluso una sezione sul gioco d’azzardo, commissionata dalla commissione per il gioco d’azzardo. La commissione è stata istituita in seguito al Gambling Act del 2005 per regolamentare ogni forma di gioco d’azzardo nel Regno Unito, compreso il gioco online.
Il capitolo dell’indagine sulla salute pubblica inglese che riguarda il gioco d’azzardo dimostra che, considerando tutte le forme di gioco, il 61 per cento delle donne e il 68 per cento degli uomini in Inghilterra ha giocato nello scorso anno. Se si esclude chi ha solo partecipato alla lotteria nazionale, la più diffusa forma di gioco, il dato scende al 40 per cento tra le donne e al 46 per cento tra gli uomini. In cifre, ciò significa che circa 28 milioni di persone hanno giocato d’azzardo lo scorso anno.Le formo di gioco non da casinò costituiscono le quattro forme più diffuse di gioco d’azzardo sia per gli uomini che per le donne, secondo l’indagine. Tuttavia le slot machine sono il gioco successivo per popolarità tra gli uomini. In generale, l’indagine ha sottolineato come gli uomini tendono a giocare più delle donne e anche che si dedicano a un numero maggiore di attività. Considerando i dati sia degli uomini che delle donne ed escludendo i biglietti della lotteria nazionale, il coinvolgimento nel gioco d’azzardo è maggiore nella fascia di età tra i 16 e i 34 anni.Poiché per la prima volta sono stati inclusi i dati sul gioco d’azzardo l’indagine sulla salute pubblica è stata in grado di illustrare il grado di problematicità del gioco nel paese. Ci sono dei progetti per realizzare un documento sul gioco d’azzardo e i relativi problemi nel 2014. Né gli uomini né le donne hanno rivelato differenze significative nel gioco in base alla soglia di povertà. Le persone che lamentano problemi legati al gioco d’azzardo sono lo 0.8 per cento tra gli uomini e lo 0.2 per cento tra le donne. Tuttavia un resoconto differente suggerisce che i problemi legati alle scommesse sulle macchine a quota fissa sono collegati alle aree particolarmente povere.

I casinò del Nevada cominciano a riprendersi dalla recessione

I casinò del Nevada cominciano a riprendersi dalla recessioneDopo anni di recessione, le cose sembrano finalmente mettersi meglio per i casinò del Nevada. Mentre Macao ha rimpiazzato Las Vegas come centro principale nel mondo per il gioco d’azzardo, il miglioramento nella situazione del Nevada viene visto come il segnale che l’industria del casinò terrestri potrebbe essere uscita dalla recessione. Lo scorso novembre gli incassi del gioco d’azzardo in tutto il Nevada sono aumentati di quasi il 12 per cento se confrontati con i dati del 2012.
Anche i casinò di Las Vegas hanno registrato un aumento di oltre il 22 per cento, sufficiente a far sperare che da ora in avanti gli affari andranno migliorando, visto che che c’era stata una lieve flessione a ottobre 2013.Il Nevada è uno dei tre soli stati ad aver legalizzato i casinò online, ma il rapporto realizzato dalle autorità per il controllo del gioco d’azzardo del Nevada non distingue gli incassi del poker online da quelli dei casinò terrestri. Un’analisi pubblicata dal comitato di controllo all’inizio del 2013 ha mostrato che il 2012 è stato il quarto anno di seguito in cui i casinò terrestri del Nevada sono andati in perdita, ma le perdite del 2012 ammontavano solamente a un quarto di quelle subite nei casinò di stato l’anno precedente.
Gli incassi del gioco d’azzardo in Nevada sono cresciuti di quasi 875 milioni di dollari a novembre del 2013 e questo ha consentito allo stato di raccogliere 50 milioni di dollari in tasse. L’incremento del gettito fiscale è stato del 9 per cento dal 2012. Se si prendono in considerazione gli incassi complessivi del gioco d’azzardo di tutto lo stato, questi sono cresciuti di poco più del 3 per cento tra luglio e novembre 2013, in confronto ai dati dell’anno precedente.Ci sono stati incrementi significativi nelle somme giocate a baccarat e blackjack, mentre gli altri giochi da tavolo dei casinò, come i dadi, hanno registrato un aumento inferiore. Gli incassi delle slot machine sono calati. Sebbene ancora non si conosca l’ammontare dei soldi giocati nei casinò del Nevada nel 2013, si ritiene che i dati potrebbero superare i quasi 11 miliardi di dollari del 2012. Tutto questo sembra indicare proprio l’inizio della ripresa per i casinò dello stato.

David Beckham promuoverà il casinò Sands di Macao e Singapore

David Beckham promuoverà il casinò Sands di Macao e SingaporeLa stella del calcio britannico David Beckham si è schierato con la Las Vegas Sands Corporation per promuovere i loro casinò a Singapore e Macao, cioè l’unica località cinese in cui è consentito il gioco d’azzardo. Non sono ancora noti i dettagli dell’accordo, né del valore dello stesso, ma è stato annunciato che Las Vegas Sands userà il marchio di Beckham nelle aree di ristorazione, shopping e sportive dei suoi casinò asiatici.
Las Vegas Sands gode di una forte presenza sia a Macao che a Singapore. A Macao la compagnia possiede il Venetian Macao, il Plaza Macao, il Sands Cotai Central e il Sand Macao. Il Venetian Macao è il casinò più grande al mondo. Il Sands Cotai Central ha aperto nel 2012 e comprende un casinò di quasi 10 000 metri quadrati. La Sands Corp gestisce inoltre il Marina Bay Sands a Singapore, che è uno dei due soli casinò a cui è stata concessa una licenza a Singapore. La Sands Corp spera che la popolarità come calciatore di David Beckham in Cina accresca gli incassi nei suoi casinò di Macao e Singapore, attraendo giocatori dalla Cina interna dove i casinò sono illegali e non possono nemmeno essere pubblicizzati.David Beckham, ex capitano della nazionale inglese ritiratosi dai campi di calcio l’anno scorso, è già apparso in passato nei casinò in Asia di proprietà della Sands. Durante l’estate del 2013, David Beckham è apparso al Marina Bay Sands di Singapore durante un evento di raccolta fondi per alcune organizzazioni umanitarie locali. Poi, nel novembre del 2013 si è incontrato al Venetian Macao con un vasto gruppo di bambini del luogo provenienti da associazioni di comunità.

Sebbene un portavoce del calciatore abbia negato che Beckham avrebbe promosso in alcun modo il gioco d’azzardo, diversi gruppo si sono dichiarati allarmati dal fatto che la sua figura possa essere collegata al gioco. Questi gruppi temono che in quanto modello di riferimento Beckham possa avvicinare all’ambiente del gioco d’azzardo anche chi abitualmente non vi ha alcun interesse.