La commissione britannica per il gioco d’azzardo pubblica il suo rapporto

Commissione Britannica per il gioco d'azzardoLa commissione per il gioco d’azzardo del Regno Unito regola l’industria del gioco in Gran Bretagna. È stata istituita con la legge sul gioco del 2005 e dispone le licenze per gli operatori e per le aziende che forniscono servizi nel vari settori dell’industria, compresi i casinò terrestri, quelli online, i fornitori dei software, lotterie e ricevitorie. La commissione, che conta oltre 200 impiegati, accerta inoltre che ogni tipo di gioco d’azzardo si mantenga equo ed estraneo alle attività criminali, mentre allo stesso tempo protegge i minori e le persone vulnerabili dai problemi associati agli eccessi del gioco.

Il rapporto sul gioco d’azzardo dal 2012 al 2013

Il rapporto della commissione recentemente pubblicato copre il periodo dall’inizio di ottobre 2012 alla fine di settembre 2013. Durante questo periodo l’incasso totale di ogni categoria di gioco era di 6,69 miliardi di sterline, con un aumento di un quarto di miliardo rispetto al periodo di dodici mesi fino a marzo 2013. Gli incassi degli operatori di gioco online con licenza della commissione per il gioco d’azzardo britannica sono saliti di 127 milioni di sterline per raggiungere poco più di un miliardo di sterline. È il primo anno che gli introiti del gioco online è pari a quello dei casinò terrestri del Regno Unito. Anche se i guadagni di casinò terrestri e casinò online sono saliti del 16 per cento durante il periodo in questione, ricevitorie e lotterie non online coprono circa metà degli incassi totali del gioco d’azzardo con 3,3 miliardi di sterline.

Modifiche alla legge sul gioco d’azzardo

Ci saranno delle modifiche alla legge sul gioco d’azzardo del 2005 a partire dal primo dicembre 2014. Tali modifiche implementeranno le nuove norme contenute nel Gambling Licensing and Advertising Bill. Tutti gli operatori di casinò online che propongono i propri servizi ai giocatori in Gran Bretagna dovranno avere una licenze proveniente da un’altra autorità regolatrice riconosciuta, come è il caso dell’85 per cento degli operatori in questo momento. La legge basata sul luogo di consumo implica che la commissione per il gioco d’azzardo può richiedere che tutti gli operatori offrano la stessa protezione a giocatori, bambini e altre categorie vulnerabili nel Regno Unito e che paghino una tassa del 15 per cento.

Gli incassi del gioco d’azzardo a Macao in calo per la prima volta dal 2009

Worldcup FootballA giugno l’incasso lordo del gioco d’azzardo nei casinò di Macao era in calo per la prima volta da cinque anni. Il Gaming Inspection and Co-ordination Bureau di Macao ha rivelato che c’è stato una calo del 3,7 per cento negli introiti derivati dal gioco che il mese scorso ammontavano a 3,4 miliardi di dollari. Si tratta della prima riduzione degli incassi da quando ci fu quella del 17 per cento nel giugno del 2009. Era già stato detto che ci sarebbe stata una perdita di circa il quattro per cento a giugno a causa dei mondiali di calcio e che questi avrebbero avuto una ripercussione sui risultati dei casinò terrestri cinesi di Macao.

Due i fattori dietro il calo

Sebbene i mondiali possano essere certamente ritenuti colpevoli per un ristretto numero di forti giocatori in visita a Macao, la sola regione cinese in cui è consentito il gioco d’azzardo, c’è anche una seconda possibile ragione per la caduta degli incassi. Molti giocatori cinesi abituali sembrano tenere le distanze da Macao a causa delle gravi indagini sulla corruzione sulla corruzione in Cina. Il presidente cinese Xi Jinping sta mettendo in pratica misure anti-corruzione da due anni e questo, unitamente a una fase sfavorevole dell’economia cinese, sta avendo degli effetti sui soldi spesi dai forti giocatori nei casinò di Macao. I casinò dell’isola dipendono dai versamenti dei giocatori di grosso calibro per circa il 60 per cento dei loro incassi. Gli analisti avevano previsto che i mondiali di calcio avrebbero ridotto gli introiti dei casinò di Macao del 4-6 per cento poiché molti giocatori cinesi sarebbero stati impegnati a guardare le partite e avrebbero scommesso su queste anziché giocare ai classici giochi da casinò o alle slot machine.

Ripresa prevista dopo luglio

Anche se il calo del 3,7 per cento negli incassi lordi del gioco d’azzardo nei casinò può essere spiegato con gli eventi avuti luogo in Cina o con l’influenza dei mondiali, in precedenza a luglio alcuni analisti ritenevano che tali incassi cresceranno tra l’uno e il sei per cento nei prossimi mesi, cioè meno della metà di quanto annunciato nelle proiezioni precedenti. Ci si aspetta che i guadagni del gioco d’azzardo cresceranno di circa il due per cento ora che i mondiali si sono conclusi. Nel complesso, anche con un calo di poco meno del quattro per cento, gli incassi dei casinò di Macao superano quelli di Las Vegas di circa sette volte.

Raccomandazioni della Commissione Europea sui problemi del gioco online

European Commission GamblingLa Commissione Europea adotterà delle raccomandazioni per incoraggiare gli stati membri dell’Unione Europea a proteggere gli individui che si dedicano al gioco d’azzardo online e assicurarsi che la pubblicizzazione del gioco online avvenga con responsabilità. Tali raccomandazioni sono il risultato di un’ampia consultazione europea in corso da quattro e pubblicata nel documento del 2012 “Towards a Comprehensive European Framework for Online Gambling”. Lo scopo è fornire agli stati membri dell’Unione una guida riguardo alla protezione dei propri cittadini, in particolare i giovani, contro i problemi derivanti dal gioco d’azzardo; assicurarsi che gli operatori di casinò online adottino linee guida condivise per pubblicizzare responsabilmente il gioco online; assicurarsi che i siti legali per il gioco online forniscano sufficiente protezione nelle aree del gioco minorile e della protezione dei dati personali, e anche che gli operatori mettano in pratica misure contro il gioco compulsivo e i problemi che ne derivano.

Un “avviso sanitario” per il gioco d’azzardo?

Per diversi anni i pacchetti di sigarette hanno riportato messaggi per avvertire dei pericoli alla salute dei fumatori. L’utilizzo di simili avvertenze nei siti per il gioco online è una delle raccomandazioni che la Commissione Europea rivolge ai vari paesi affinché venga implementato nella regolamentazione del gioco d’azzardo online. In alcune nazioni, come la Francia, i siti in questione e le pubblicità già comprendono tali avvertimenti e forniscono anche un numero di assistenza telefonica. La Commissione vorrebbe incrementare la protezione in Europa con controlli per età e identità, incoraggiamento per l’auto-esclusione e i contatti per le linee di assistenza. Le raccomandazioni della Commissione non sono legalmente vincolanti, ma si spera che molti paesi accrescano la propria vigilanza per proteggere i giocatori e in particolare minori e persone vulnerabili dalla dipendenza dal gioco d’azzardo.

Cresce il gioco online in Europa

I paesi dell’Unione Europea contribuiscono al 45 per cento del mercato mondiale del gioco online e la pubblicità rappresenta una a parte importante della crescita del settore, in cui si oltre il 12 per cento del gioco d’azzardo si svolte nei casinò online. Gli introiti dei casinò online nell’Unione Europea dovrebbero raggiungere i 13 miliardi di euro l’anno prossimo. La Commissione Europea ha affermato che gli stati membri cercano delle linee guida per proteggere gli utenti dei siti per il gioco online e si ritiene che queste raccomandazioni potranno fornire ciò alle fasce vulnerabili.