Rimandate le modifiche alle leggi sul gioco di Taiwan per consentire altri casinò

Rimandate le modifiche alle leggi sul gioco di Taiwan per consentire altri casinòA parte le lotterie di stato, a Taiwan il gioco d’azzardo è proibito. Tuttavia nel 2009 è passata una legge per consentire la costruzione di casinò su alcune isole al largo di Taiwan. Questi casinò possono essere costruiti solo se la maggior parte dei residenti delle isole in questione si pronuncia in favore in un referendum. Sulle Isole Penghu il piano di costruzione è stato bocciato, ma sulle Isole Matsu nel 2012 è stato tenuto un altro referendum e gli abitanti hanno acconsentito alla costruzione di un casinò. Fino ad oggi non è ancora stato costruito nulla, anche se il gruppo Weidner Resorts si è mostrato interessato alla costruzione di un casinò su Matsu.
La proposta sta però affrontando delle difficoltà perché l’operatore di casinò dovrebbe investire oltre due miliardi di dollari per migliorare le infrastrutture dell’isola.Di recente ci sono state proposte per la costruzione di un gruppo di casinò simile all’area di Las Vegas sulla Taiwan continentale, vicino all’aeroporto di New Taipei City. Si tratterebbe di un importante sviluppo rispetto al consentire solamente casinò sulle isole, ma la proposta si è scontrata con una dura opposizione. La zone coinvolta è un’area commerciale vicino all’aeroporto, a 40 chilometri dalla capitale dei Taiwan. La proposta è stata vista come un’opportunità per sviluppare un’industria di casinò rispetto all’affidamento sui soli casinò delle isole, che dovrebbero fare affidamento essenzialmente sui clienti provenienti dalla Cina continentale.Si sperava che le modifiche alle leggi sui casinò sarebbero state discusse ed eventualmente approvate prima della chiusura della sessione parlamentare alla fine di dicembre.
Tuttavia i politici contrari ai piani per consentire altri casinò e soprattutto al progetto dell’aeroporto di Taoyuan hanno rimandato qualunque decisione all’anno prossimo. Gli oppositori ritengono che le misure di regolamentazione corrette per i casinò non sarebbero state rispettate perché nessun dipartimento governativo in particolare era stato incaricato di supervisionare i casinò. Un’altra delle ragioni degli oppositori consiste nel fatto che se fossero stati concessi i permessi per costruire un casinò vicino all’aeroporto, altre aree commerciale simili potrebbero anch’esse ospitare altri casinò. Data la contrarietà alle modifiche proposte alle leggi sui casinò, il governo di Taiwan sta rimandato qualunque decisione a una data futura.

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