Il Regno Unito cambia le tasse sul gioco d’azzardo online

Il Regno Unito cambia le tasse sul gioco d'azzardo onlineA partire dalla fine del 2011 c’è stata una certa animazione da parte del governo britannico per rinnovare la legislazione inerente al gioco d’azzardo. Si tratta di un’operazione che era in cantiere da quando venne approvato il Gambling Act nel 2005, momento in cui furono delineate dei cambiamenti da attuare qualora fossero stati ritenuti necessari. Nel piano finanziario del 2012 è stato annunciato un grosso cambiamento che avrebbe modificato il sistema di tassazione in atto per gli operatori di casinò online (William Hill Casino).
Al momento solo i gestori di casinò con sede nel Regno Unito sono soggetti a una tassazione del 15 percento sui profitti del gioco d’azzardo. Entro le modifiche proposte verrà inserito un punto noto come “Tassa sul luogo di fruizione”, in seguito al quale non avrà più importanza se l’operatore del casinò online ha sede fuori dal Regno Unito. La tassa del 15 percento sarà legata al luogo in cui si trova la clientela del casinò e non su dove si trova il gestore. Perciò, se la legge verrà cambiata, ogni volta che un giocatore nel Regno Unito fa uso del casinò di un qualunque operatore verrà applicata la tassazione britannica. Secondo queste nuove regole le aziende del gioco online che desiderano offrire i loro servizi ai giocatori del Regno Unito dovranno entrare in possesso di una licenza dalla commissione britannica per il gioco d’azzardo e pagare le tasse sui propri profitti.Dal momento che il governo ha annunciato di voler introdurre la nuove leggi sul gioco d’azzardo per la fine del 2014, il comitato media e sport ha cominciato a valutare le opinioni di vari gruppi che verrebbero influenzati dalle modifiche nelle leggi e nel regime di tassazione in vigore. Di recente il comitato si è consultato con la commissione britannica per il gioco d’azzardo. Quando è stato fatto notare che il proposto obbligo di licenza ha lo scopo di proteggere i giocatori e garantire una regolamentazione tra operatori, il presidente della commissione ha risposto che la maggior parte degli operatori che ricevono le scommesse dai giocatori britannici sono già regolamentati da autorità considerate accettabili.

Anche l’associazione per il gioco online ha fornito la sua opinione al comitato, affermando che la ragione principale per cui i gestori di casinò online da essa rappresentati sono contrari al cambiamento del sistema di tassazione è il fatto che i giocatori tenderanno a rivolgersi a casinò senza licenza, poiché non pagando il 15 percento di tassa offriranno maggiori incentivi finanziari ai giocatori.

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