Casinò dei nativi americani nello stato di New York

Andrew CuomoIl governatore di New York, Andrew Cuomo, sta lavorando per avere tre casinò nello stile di Las Vegas all’interno dello stato di New York. La modifica nella costituzione dello stato che consentirebbe la costruzione di nuovi casinò non di proprietà dei nativi americani dovrà essere approvata da un referendum verso la fine di quest’anno (vedi l’articolo: C’è ancora speranza per il casinò di New York City).
I lavori per consentire la costruzione dei tre nuovi casinò hanno compreso anche il confronto con le tribù di nativi americani dello stato, essendo loro l’unico gruppo a cui è permesso di gestire un casinò.Con alcune tribù dello stato di New York ci sono già stati degli scontri su questioni economiche, perciò negli ultimi mesi Cuomo si è confrontato con loro e il risultato sono stati degli accordi che potrebbero facilitare la strada ai casinò non di proprietà delle tribù che potrebbero essere costruiti entro i confini statali. Di recente è stato firmato un accordo tra la tribù Oneida e il governatore e il governo locale per proteggere la zona circostante i casinò delle tribù già esistenti dalla presenza di altri casinò entro una certa distanza. Da parte delle tribù verrà invece corrisposto un contributo di circa 50 milioni di dollari ogni anno allo stato. L’accordo pone fine anche ad alcune contese terriere che hanno coinvolto gli Oneida per alcuni anni. La tribù di nativi darà soluzione anche a una vecchia richiesta di tasse da parte di una contea vicina con un pagamento netto. L’accordo prevede anche che lo stato investa parte dei ricavi generati nella contea degli stessi Oneida.Un accordo simile è stato siglato tra il governatore e la tribù dei Mohawk di Saint Regis. Tale accordo prevede che nessuno dei nuovi casinò previsti venga edificato entro una certa distanza dai loro e in cambio la tribù verserà allo stato un quarto degli incassi dei suoi casinò. Proprio come anche con gli Oneida, ci sono delle dispute terriere da risolvere. Il risultato della proposta del governatore per la costruzione di tre casinò nello stato di New York non sarà chiaro fino alla fine dell’anno, visto che mancano ancora le approvazioni a vari livelli.

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