Gli accordi tra nativi americani sostengono i piani dello stato di New York

Gli accordi tra nativi americani sostengono i piani dello stato di New YorkI piani del governatore di New York Andrea Cuomo per aumentare il numero di casinò dello stato sono stati approvati da un referendum il mese scorso. Le modifiche della costituzione permettono la costruzione di casinò non di proprietà di nativi americani.
Prima del referendum solo le tribù di nativi americani potevano possedere i casinò all’interno dello stato, ma anche allora erano emersi dei problemi legati al fatto che diverse piste da corsa avevano introdotto delle slot machine e tali cosiddetti “racinos” erano in competizione con i cinque casinò dei nativi dello stato (vedi l’articolo: Via libera per i nuovi casinò nello stato di New York).
Nonostante alcuni accordi intrapresi da diversi anni tra il governatore le tribù di nativi sulle questioni riguardanti il territorio e i casinò, fino a poco tempo fa rimaneva un problema fondamentale da risolvere. La situazione era emersa da un accordo siglato a maggio tra il governatore Cuomo e la tribù degli Oneida. Tale accordo prevedeva che in cambio del monopolio dei casinò in una vasta area la tribù degli Oneida versasse allo stato una parte dei profitti. Tale cifra ammontava a circa 50 milioni di dollari l’anno. Dal momento che tale accordo implicava che non ci fossero casinò concorrenti a quelli degli Oneida in una certa area, esso causava un problema sostanziale con un’altra tribù, i Cayugas.L’accordo dava agli Oneida i diritti sui casinò per un certo territorio parte della patria dei Cayuga e la situazione è stata risolta solo recentemente.
La tribù degli Oneida ha deciso di rinunciare ai propri diritti sui monopolio dei casinò nell’area sono stanziati i Cayugas. Ciò implica che se in futuro i Cayuga volessero aprire un casinò possono liberamente farlo. La tribù degli Oneida ha rilasciato la documentazione necessaria per rinunciare ai propri diritti di esclusiva e ha in questo modo evitato un ulteriore conflitto su territori e casinò nello stato di New York.I piani del governatore comprendono la costruzione di fino a quattro casinò in stile Las Vegas nello stato e i vari contrasti con le tribù di nativi americani avrebbero potuto bloccarli nonostante il referendum di novembre abbia approvato l’espansione dei casinò nello stato.

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