Il Portogallo liberalizzerà il mercato del gioco online

Il Portogallo liberalizzerà il mercato del gioco onlineSulla scia di altre nazioni europee, il Portogallo sta considerando l’apertura del proprio mercato del gioco d’azzardo online. Al momento la Santa Case de Misericordia de Lisboa detiene il monopolio del gioco online del paese. Il governo portoghese sta pensando di regolamentare il mercato già da qualche tempo e secondo il rapporto pubblicato due anni fa potrebbe guadagnare fino a 250 milioni di euro in tasse da un simile mercato aperto, già dal primo anno di attività.
Il governo appresterà un comitato affinché esamini la possibilità di regolamentare il gioco online si spera di avere un mercato aperto e regolamentato entro l’anno prossimo. Il Portogallo è una delle molte nazioni europee ad aver subito gravemente gli effetti della crisi economica globale, al punto da dover richiedere l’intervento della Banca Centrale Europea nel 2011. Il denaro ricevuto ammontava a 78 miliardi di euro e si esaurirà nel 2014, perciò il governo deve trovare una nuova fonte di guadagno.
Aprire il mercato online porterebbe i tanto necessari introiti fiscali in un paese dove il livello di disoccupazione si aggira tra il 16 e il 17 per cento. Il gruppo approntato dal governo per studiare il sistema di regolamentazione di altri paesi europei esaminerà molto probabilmente la situazione di Francia e Spagna.Tuttavia, si teme che le autorità portoghesi potrebbero non imparare dagli errori fatti in Spagna e in Francia riguardo le licenze per gli operatori interessati e le tasse da applicare. I mercati di casinò online di Spagna e Francia sono in difficoltà a causa di livelli elevati di tassazione. A causa delle tasse sui ricavi lordi dei casinò spagnoli, alcune grosse aziende di casinò online hanno abbandonato il paese e una situazione simile si ha anche in Francia.

 

Per evitare di avere solo un piccolo gruppo di casinò online che possano affrontare le spese dovute ad elevati regimi fiscali, ci si è raccomandati di ridurre la pressione fiscale in Portogallo e di applicarla sui ricavi netti. Non è ancora chiaro, però, se il governo insisterà con la tassazione proposta del 20-25 per cento, che è simile a quella degli altri paesi.

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