Sheldon Adelson spera di ribaltare le posizioni del 2011 che consentono il gioco online

Sheldon adelson online casinoSheldon Adelson, il direttore di Las Vegas Sands che opera diversi importanti casinò terrestri negli Stati Uniti e in Asia, si è sempre opposto ai casinò online. I suoi piani erano nel 2013 erano di lavorare nel 2014 per ribaltare le opinioni del 2011 del Dipartimento di Giustizia che consentivano il gioco d’azzardo online all’interno degli stati.Nel 1961 il Wire Act, che proibisce qualunque comunicazione digitale tra stati che riguardi eventi sportivi o incontri, ha causato un po’ di confusione riguardo al gioco online.
Quando è stata resa pubblica la posizione del Dipartimento di Giustizia, è stato chiaro che il Wire Act del 1961 si riferisse alle scommesse sportive e non ai casinò o ai poker online. Ciò ha aperto la strada agli stati affinché approvassero le loro leggi per consentire il gioco online entro i propri confini. Fino ad ora solo tre stati hanno approvato le leggi necessarie: il Nevada, il Delaware e il New Jersey. Tuttavia molti altri stati stanno mostrando interesse nel sancire norme simili e Sheldon Adelson con la sua “Coalizione contro il gioco online” si sta impegnando contro la crescita dell’industria dei casinò online negli Stati Uniti (vedi l’articolo: Sheldon Adelson contro il gioco d’azzardo online).Di recente una bozza delle legge proposta da Adelson per cambiare la posizione del Dipartimento di Giustizia è comparsa in rete. La legge, intitolata “Internet Gambling Control Act” dovrà comparire davanti alla camera dei deputati quest’anno. La proposta di legge è ancora incompleta, ma i punti fondamentali prevedono un ribaltamento della decisione di escludere il gioco online dal Wire Act del 1961 e l’intervento dell’FBI per i sospetti che la legalizzazione del gioco online possa condurre a frodi, riciclaggio di denaro, terrorismo o al coinvolgimento nel gioco d’azzardo delle categorie dei giovani e vulnerabili.Adelson è uno dei più importanti finanziatori politici degli Stati Uniti e si ritiene che l’anno scorso abbia donato oltre 95 milioni di dollari. Con i suoi casinò terrestri a Macao e Singapore in ottimi affari, sarà in grado di continuare a introdurre denaro nelle sue manovre per indurre il governo federale a proibire i casinò online. Tuttavia, anche se questo è un anno di elezioni, è improbabile che la legge venga approvata dal momento che diversi stati sono desiderosi di legalizzare i casinò online.

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