I deputati britannici dichiarano le leggi sul gioco d’azzardo anacronistiche

I deputati britannici dichiarano le leggi sul gioco d'azzardo anacronisticheDurante un incontro del Comitato Culturale della Camera dei Commons, alcuni membri del parlamento britannico hanno affermato che le attuali normative riguardanti il gioco d’azzardo nel Regno Unito non sarebbero in linea con i tempi moderni, in particolare se viste nel contesto del gioco online e dei cambiamenti nella società.
I deputati hanno criticato il Gambling Act del 2005 che a suo tempo aveva liberalizzato l’industria britannica del gioco d’azzardo. Dal momento che il gioco d’azzardo costituisce un’industria globale, il Comitato Culturale dei Commons ha fatto richiesta per una maggiore deregolamentazione nel Regno Unito. Inoltre, hanno anche chiesto che si svolgessero ricerche approfondite sui disturbi derivanti dal gioco, in particolare tra i giovani. Un fatto importante dal momento che il gioco online si sta estendo drasticamente e che si è diffuso anche sulla rete e sui social network.
Il Gambling Act del 2005 venne messo in pratica nel 2007. La legge liberalizzava alcuni aspetti del gioco d’azzardo nei casinò, nelle ricevitorie e sulla rete. Uno dei divieti abrogati riguardava la possibilità di farsi pubblicità su radio e televisione per casinò, giochi online e ricevitorie. Nel 2007, poiché molti oppositori del Gambling Act temevano che la nuova legge potesse portare ad un aumento dei problemi legati al gioco, il governo reagì riducendo le licenze per i nuovi super casinò a una soltanto e quelle per casinò normali furono portate a 16. Questo portò le nuove sale da gioco a dipendere dall’autorizzazione del governo centrale invece che da quella delle assemblee locali, come vorrebbero invece deputati del Comitato Culturale dei Commons.Il Comitato Culturale dei Commons ha anche evidenziato delle problematiche per l’industria del gioco online, affermando che si tratta di un’altra area su cui la legge del 2005 non è aggiornata con i tempi. I deputati hanno auspicato una revisione delle tasse imposte ai casinò online che desiderassero pubblicizzare la propria attività nel Regno Unito. Questa tassa ha portato molti operatori online ad abbandonare la Gran Bretagna. In generale, il comitato è a favore di una maggiore liberalizzazione in alcune aree del gioco d’azzardo.

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