Gli accordi tra nativi americani sostengono i piani dello stato di New York

Gli accordi tra nativi americani sostengono i piani dello stato di New YorkI piani del governatore di New York Andrea Cuomo per aumentare il numero di casinò dello stato sono stati approvati da un referendum il mese scorso. Le modifiche della costituzione permettono la costruzione di casinò non di proprietà di nativi americani.
Prima del referendum solo le tribù di nativi americani potevano possedere i casinò all’interno dello stato, ma anche allora erano emersi dei problemi legati al fatto che diverse piste da corsa avevano introdotto delle slot machine e tali cosiddetti “racinos” erano in competizione con i cinque casinò dei nativi dello stato (vedi l’articolo: Via libera per i nuovi casinò nello stato di New York).
Nonostante alcuni accordi intrapresi da diversi anni tra il governatore le tribù di nativi sulle questioni riguardanti il territorio e i casinò, fino a poco tempo fa rimaneva un problema fondamentale da risolvere. La situazione era emersa da un accordo siglato a maggio tra il governatore Cuomo e la tribù degli Oneida. Tale accordo prevedeva che in cambio del monopolio dei casinò in una vasta area la tribù degli Oneida versasse allo stato una parte dei profitti. Tale cifra ammontava a circa 50 milioni di dollari l’anno. Dal momento che tale accordo implicava che non ci fossero casinò concorrenti a quelli degli Oneida in una certa area, esso causava un problema sostanziale con un’altra tribù, i Cayugas.L’accordo dava agli Oneida i diritti sui casinò per un certo territorio parte della patria dei Cayuga e la situazione è stata risolta solo recentemente.
La tribù degli Oneida ha deciso di rinunciare ai propri diritti sui monopolio dei casinò nell’area sono stanziati i Cayugas. Ciò implica che se in futuro i Cayuga volessero aprire un casinò possono liberamente farlo. La tribù degli Oneida ha rilasciato la documentazione necessaria per rinunciare ai propri diritti di esclusiva e ha in questo modo evitato un ulteriore conflitto su territori e casinò nello stato di New York.I piani del governatore comprendono la costruzione di fino a quattro casinò in stile Las Vegas nello stato e i vari contrasti con le tribù di nativi americani avrebbero potuto bloccarli nonostante il referendum di novembre abbia approvato l’espansione dei casinò nello stato.

Nel New Jersey approvati 13 siti web per casinò approvati

Golden NuggetLa settimana prossima, il giorno 26 novembre 2013, il New Jersey diventerà il terzo stato in America a consentire il gioco online. Il Nevada ha già consentito l’esercizio in rete del poker entro i confini statali e di recente il Delaware è divenuto il secondo stato in cui i casinò online sono legali e regolamentati (vedi l’articolo: Il Delaware supera il New Jersey nella corsa per il primo casinò online legale degli Stati Uniti).
Proprio come il Delaware che ha avuto una fase di prova prima di lanciare i casinò online, anche il New Jersey ora è in una fase di prova cominciata il 21 novembre. Tuttavia solamente sei tra i detentori di licenze per gioco online ha raggiunto i requisiti necessari per lanciare i loro casinò completi in rete la prossima settimana. Il settimo detentore di licenza, Golden Nugget Atlantic City Hotel and Casino, non si è unito agli altri nel far partire il proprio sito giovedì scorso.Per poter lanciare i propri siti la settimana scorsa per la fase di prova prova, gli operatori dotati di licenza hanno dovuto passare dei test molto severi ed essere approvati dalle autorità per il gioco d’azzardo.
Il Golden Nugget non ha superato questi test, ma ha continuato a lavorare con le autorità di controllo in modo da poter lanciare il proprio casinò online come gli altri operatori approvati. Questi sono di proprietà dei seguenti gruppi di casinò terrestri: Trump Plaza, Caesars, The Borgata, The Taj Mahal, The Tropicana e Ballys. Questi sei operatori sono approdati direttamente alla fase di prova e il Golden Nugget spera di raggiungerli non appena il suo sistema verrà approvato. Occorrerà comunque un periodo di prova di cinque giorni con la supervisione delle autorità di controllo sul gioco d’azzardo, anche se gli altri sei operatori avranno già lanciato i loro casinò completi online.Il periodo di prova è molto importante per garantire che i sistemi degli operatori agiranno correttamente in condizioni di gioco reali una volta che i casinò online saranno in funzione. Tra i siti testati durante i cinque giorni di prova ci sono caesarscasino.com, borgatacasino.com, 888 casino , betfaircasino.com e virgincasino.com.Aggiornamento: Il 21 novembre è stata concessa l’autorizzazione al Golden Nugget per lanciare il suo casinò online dopo aver risolto due situazioni problematiche.

Via libera per i nuovi casinò nello stato di New York

Via libera per i nuovi casinò nello stato di New YorkSolo una settimana fa gli elettori di New York hanno appoggiato la proposta del governatore Andrew Cuomo di alzare il numero di casinò nello stato. Nel giugno di quest’anno le autorità statali hanno deciso di consentire la costruzione di un certo numero di casinò in aree prestabilite. Si è discusso a lungo se consentire o meno la costruzione di questi nuovi casinò stile Las Vegas all’interno dello stato, poiché tale incremento nel numero di casinò avrebbe richiesto un cambiamento nella costituzione statele e quindi la realizzazione di un referendum.
Nel corso degli ultimi anni diverse tribù di nativi americani hanno avuto delle dispute con il governo di New York su argomenti riguardanti i casinò e in particolare su alcune piste da corsa dotate di slot machine. Al momento nello stato ci sono cinque casinò gestiti da tribù di nativi americani e nove “racinos”, vale a dire piste da corsa dotate di slot machine. Il governatore ha raggiunto un accordo con le tribù di nativi dopo alcuni anni di contrattazioni. Nessuno dei nuovi casinò sarà costruito vicino a uno dei casinò di proprietà dei nativi americani.Il progetto del governatore Cuomo per espandere il gioco d’azzardo a New York riguarda la costruzione di fino a sette nuovi casinò: le aree di Catskills, Southern Tier e Capital sono state individuate affinché i casinò vi portino posti di lavoro e crescita economica.
Il governatore spera che le nuove strutture facciano aumentare considerevolmente le tasse dello stato. Parte di questi introiti fiscali sarà utilizzata per finanziare l’educazione, tuttavia sono emersi molti oppositori ai piani di sviluppo del gioco d’azzardo all’interno dello stato. Le voci contrarie affermano che i posti di lavoro creati in fase di costruzione saranno solo temporanei e che gli incarichi offerti dopo il completamento dei casinò non andranno tutti alla comunità locale.Ora che il 57 per cento dei votanti hanno dato il permesso per la costruzione dei casinò, ne verranno costruiti subito quattro e altri tre seguiranno in futuro.

Grande competizione per l’ultima licenza disponibile nel Maryland

Grande competizione per l'ultima licenza disponibile nel MarylandDopo quasi cinque mesi di investigazioni da parte della commissione di controllo per lotterie e gioco d’azzardo del Maryland, le tre aziende di casinò in gara per la sesta e ultima licenza disponibile hanno ottenuto l’approvazione per continuare a inoltrare la loro offerta. Tuttavia per due di queste aziende ci sono delle condizioni che le autorità di regolamentazione hanno vincolato al permesso per continuare.
La commissione per il controllo del gioco d’azzardo ha ispezionato la situazione etica e finanziaria dei tre operatori di casinò e hanno sollevato alcune riserve per due dei tre contendenti.La nota MGM Resorts ha sollevato alcune critiche riguardo alle sue connessioni con operatori di casinò in Asia che pare abbiano dei legami con il crimine organizzato della regione. La seconda azienda ad aver sollevato le riserve della commissione è la Greenwood Racing, poiché si ritiene che il direttore dell’azienda abbia fatto affari in passato con una persona accusata di crimini finanziari. Il terzo gruppo ad essersi candidato per la licenza, il Prince George’s Racing Ventures, non ha avuto problemi a passare alla fase successiva del procedimento.MGM Resorts ha sede a Las Vegas, dove il gruppo opera casinò famosi quali il Bellagio, The Mirage, il Mandalay Bay e l’MGM Grand. Il gruppo possiede anche dei casinò in Asia, l’MGM Macau inaugurato nel 2007, e ci sono piani per aprire un secondo casinò a Macao nella zona Cotai (leggi l’articolo: MGM costruirà un casinò a Macao). Le questioni sollevate dalle autorità del Maryland riguardano le attività tra MGM e Pansy Ho, il cui padre Stanley Ho è accusato di avere dei legami con il crimine organizzato. Un’altra ragione di preoccupazione è la situazione finanziaria della MGM Resorts, ma dopo le indagini è stato deciso che ciò non avrebbe ostacolato la candidatura per la licenza del Maryland.

Il secondo operatore ad aver ricevuto il via libera dopo le indagini della commissione è stato Greenwood Racing. La principale causa di preoccupazione era il fatto che il direttore della Greenwood Racing, Robert Green, ha avuto in passato una relazione d’affari con Robert Brennan, incarcerato in seguito ad accuse federali di frode e riciclaggio. La condizione imposta per richiedere la licenza per casinò del Maryland consiste nella cessazione di qualunque relazione con Brennan. Resta ora da vedere quale dei tre operatori si aggiudicherà la licenza dopo la fase successiva del processo di assegnazione.

Tim Giardina sospettato di imbrogliare in un casinò

Tim Giardina sospettato di imbrogliare in un casinòIl personale dell’Horseshoe Casino a Council Bluffs in Iowa, di proprietà della Caesars Entertainment, ha scoperto che Tim Giardina, un vice ammiraglio della marina degli Stati Uniti, stava giocando con chip contraffatte per un valore di oltre $1500. Tuttavia non sono stati resi pubblici i dettagli su come il personale abbia scoperto l’ha truffa. Si ritiene che gli investigatori dell’Iowa abbiano cominciato a indagare su Giardina sin dal giugno di quest’anno, ma fu solo un mese più tardi che il caso venne passato alla sezione investigativa della marina americana (NCIS).
Le autorità federali stanno ancora svolgendo un’indagine sulle accuse formulate.Tim Giardina aveva raggiunto il grado di vice ammiraglio ed è stato il secondo in comando per le armi nucleari del Comando Strategico degli Stati Uniti negli ultimi due anni, dopo una brillante carriera in marina durata 34 anni. All’inizio di settembre il vice ammiraglio è stato sospeso dalla sua posizione. Giardina ha lavorato nel Comando Strategico in Nebraska, non molto lontano dall’Horseshoe Casino della Caesars Entertainment, dove ebbe luogo la presunta truffa. È così stato sollevato dai compiti legati ai sottomarini, aerei e missili nucleari, ed da altre operazioni nucleari che richiedono un controllo di sicurezza. Non si sa se le attività di gioco d’azzardo del vice ammiraglio possano aver compromesso la sicurezza nazionale in alcun modo.
Secondo un portavoce della divisione per le investigazioni criminali dell’Iowa, non sono state emesse accuse contro Giardina, bensì sarà il dipartimento della difesa a occuparsi del caso. Il risultato è stato che Tim Giardina è stato destituito dalla sua posizione quale vice ammiraglio per divenire ammiraglio a due stelle. Sebbene ci siano molte domande aperte riguardo al suo coinvolgimento in questa truffa sul gioco d’azzardo, Tim Giardina ha fatto la storia quale il primo vice ammiraglio mai degradato nella storia degli Stati Uniti.

Casinò dei nativi americani nello stato di New York

Andrew CuomoIl governatore di New York, Andrew Cuomo, sta lavorando per avere tre casinò nello stile di Las Vegas all’interno dello stato di New York. La modifica nella costituzione dello stato che consentirebbe la costruzione di nuovi casinò non di proprietà dei nativi americani dovrà essere approvata da un referendum verso la fine di quest’anno (vedi l’articolo: C’è ancora speranza per il casinò di New York City).
I lavori per consentire la costruzione dei tre nuovi casinò hanno compreso anche il confronto con le tribù di nativi americani dello stato, essendo loro l’unico gruppo a cui è permesso di gestire un casinò.Con alcune tribù dello stato di New York ci sono già stati degli scontri su questioni economiche, perciò negli ultimi mesi Cuomo si è confrontato con loro e il risultato sono stati degli accordi che potrebbero facilitare la strada ai casinò non di proprietà delle tribù che potrebbero essere costruiti entro i confini statali. Di recente è stato firmato un accordo tra la tribù Oneida e il governatore e il governo locale per proteggere la zona circostante i casinò delle tribù già esistenti dalla presenza di altri casinò entro una certa distanza. Da parte delle tribù verrà invece corrisposto un contributo di circa 50 milioni di dollari ogni anno allo stato. L’accordo pone fine anche ad alcune contese terriere che hanno coinvolto gli Oneida per alcuni anni. La tribù di nativi darà soluzione anche a una vecchia richiesta di tasse da parte di una contea vicina con un pagamento netto. L’accordo prevede anche che lo stato investa parte dei ricavi generati nella contea degli stessi Oneida.Un accordo simile è stato siglato tra il governatore e la tribù dei Mohawk di Saint Regis. Tale accordo prevede che nessuno dei nuovi casinò previsti venga edificato entro una certa distanza dai loro e in cambio la tribù verserà allo stato un quarto degli incassi dei suoi casinò. Proprio come anche con gli Oneida, ci sono delle dispute terriere da risolvere. Il risultato della proposta del governatore per la costruzione di tre casinò nello stato di New York non sarà chiaro fino alla fine dell’anno, visto che mancano ancora le approvazioni a vari livelli.

Caesars Entertainment multata per eccesso di giocate di alto calibro

Caesars Entertainment multata per eccesso di giocate di alto calibroCaesars Entertainment è stato recentemente multato per un fatto avuto luogo sei anni fa. L’azienda è stata multata per 225 000 dollari dalle autorità per il gioco d’azzardo del New Jersey nonostante il fatto abbia avuto luogo nei casinò di Ceasars a Las Vegas.
Le autorità per il gioco d’azzardo del New Jersey hanno emesso la multa poiché ritenevano che le azioni di Caesars Entertainment a Las Vegas fossero dannose per tutta l’industria del gioco e quindi anche alla reputazione del gioco d’azzardo nel New Jersey. Caesars Entertainment possiede quattro casinò ad Atlantic City: Caesars, Bally’s, Showboat e Harrah’s Resort. Il fatto in questione riguarda un eccesso di giocate da parte di un giocatore di grosso calibro che ha perso milioni di dollari in due casinò di Las Vegas.Nel 2007 Terrance Watanabe, uomo d’affari e grande giocatore, è stato in due casinò a Las Vegas della Caesars Entertainment, il Caesars Palace e il Rio Casino, dove ha perso la maggior parte dei soldi ottenuti con la vendita dell’azienda di famiglia. Ha trascorso svariati mesi giocando ed è stato trattato come un VIP dal personale dei casinò. Gli sono state concesse le migliori suite, oltre alle consumazioni gratuite.
Quando le autorità per il gioco d’azzardo del New Jersey hanno multato la Caesars Entertainment, hanno affermato che l’azienda avrebbe infranto le norme sul gioco responsabile. Il signor Watanabe ha dichiarato nell’azione legale intrapresa contro la Caesars Entertainment che gli impiegati dei casinò gli avrebbero permesso di continuare a giocare nonostante fosse alterato dall’alcol. Ha inoltre aggiunto che gli sono stati forniti dei medicinali senza la prescrizione richiesta. La causa è stata iniziata dopo che la frenesia per il gioco si era esaurita. Era stato accusato dalla Caesars Entertainment di dovere all’azienda oltre 14 milioni di dollari. In seguito è stato raggiunto un accordo per 100 000 dollari e le accuse sono state ritirate.Dopo questo avvenimento la Caesars Entertainment ha elevato le suo norme etiche e tre direttori del casinò sono stati coinvolti in un’azione disciplinare riguardo l’accaduto. La Caesars ha portato avanti le sue investigazioni interne nel 2010. Nel 2011 la commissione per il gioco d’azzardo del Nevada ha svolto altre indagini, ma non è giunta ad alcuna multa contro la Caesars Entertainment.

Lo stato del New Jersey consentirà il gioco d’azzardo online

Lo stato del New Jersey consentirà il gioco d'azzardo onlineDi recente il governatore del New Jersey, Chris Christie, ha firmato la legge che autorizza il gioco online all’interno del New Jersey. In passato aveva rifiutato di firmare la stessa legge, pretendendo che venissero apportate alcune modifiche tra cui un periodo di prova di dieci anni per valutare gli effetti del gioco online sui casinò di Atlantic City.
Il governatore ha anche chiesto che le tasse statali sul gioco online fossero del 15 percento anziché il 10 come indicato originariamente dalla legge. L’altro ambito in discussione riguardava l’ammontare di soldi da destinare a programmi contro la dipendenza dal gioco d’azzardo (leggi l’articolo: Il governatore del New Jersey blocca la legge per il gioco online per la seconda volta). Ora pare che ogni punto sia stato adeguatamente risolto e con la firma sulla legge il New Jersey è divenuto il terzo stato americano a permettere il gioco d’azzardo online entro i suoi confini.Gli altri due stati che consentono il gioco online sono il Nevada e il Delaware e, in quanto terzo arrivato, il New Jersey è fin’ora lo stato più grande a permetterlo. Il governatore Chris Christie, spera che il gioco online renderà Atlantic City più competitiva e che lo stato ne beneficerà nel suo complesso. Alcuni analisti prevedono grossi aumenti negli incassi dei casinò dello stato: dai 235 milioni di tasse di quest’anno a forse 400 milioni in più nel 2014.
Con la nuova legge, i casinò di Atlantic City potranno avviare dei siti web e accettare scommesse online su giochi come le slot machine, il poker e il blackjack. I giocatori che scommetteranno su questi siti dovranno essere fisicamente nello stato del New Jersey, cosa che sarà verificata con l’uso di tecnologie di geolocalizzazione.Sia il New Jersey che il Nevada sperano di diventare il centro dell’industria del gioco d’azzardo online degli Stati Uniti. Al momento i tre stati dove il gioco online è stato regolamentato consentono i giocare solo entro i loro confini. Tuttavia potrebbe presto aprirsi la strada affinché gli stati pattuiscano degli accordi tra loro per ampliare il proprio bacino di giocatori. Una stato più piccolo come il Delaware beneficerebbe molto da simili accordi con altri stati. Al momento la nuova legge autorizza il New Jersey a stipulare simili accordi.

C’è ancora speranza per il casinò di New York City

C'è ancora speranza per il casinò di New York CityIl mese scorso il governatore di New York, Andrew Cuomo, ha affermato nel suo discorso sulla situazione dello stato che, se ci dovesse essere un emendamento per consentire la costruzione di casinò, egli spera di vedere edificati i primi tre casinò fuori da New York City.
Tuttavia, durante una recente conferenza stampa ha ammesso di non essere del tutto contrario a un casinò in piena regola all’interno della città. Diverse forze politiche, insieme ad alcune delle maggiori aziende che gestiscono casinò, come ad esempio la Genting, si stanno muovendo per portare uno o più dei nuovi casinò all’interno dell’area cittadina.Nel marzo del 2012 le leggi statali hanno fatto il primo passo per acconsentire all’interno della costituzione statale la costruzione di sette casinò in piena regola a New York. Quest’anno tale procedimento dovrà essere approvato una seconda volta dalla legislazione statale e poi un referendum a novembre deciderà se acconsentire tale integrazione nella costituzione o meno.
La proposta di costruire fino a sette casinò nello stato di New York non riguarda le strutture di proprietà dei nativi americani. Tali casinò sarebbero inoltre strutture complete, diversamente dall’unico casinò attualmente presente a New York. Si tratta del casinò spesso noto come “racino”, il Resorts World Casino nel Queens presso l’Aqueduct Racetrack. Il Resorts World è un enorme sala da slot machine di proprietà del gruppo Genting. Per rispettare la costituzione dello stato nel Resorts World non sono presenti croupier dal vivo, ma solo operatori e tavoli elettronici (vedi l’articolo: Grande successo per le slot machine del Resorts World). Ciononostante le finanze del Resorts World sono molto buone e lo stato beneficia fortemente delle tasse provenienti dal casinò. Al momento il 90 percento delle tasse pagate dai casinò viene speso per l’educazione all’interno dell’intero stato.Sebbene il governatore Cuomo non ha ancora escluso definitivamente la costruzione di casinò a New York City, il suo progetto prevede di collocare le strutture del gioco d’azzardo in aree dove rafforzeranno l’economia locale, creeranno posti di lavoro e attireranno nuovi turisti. Egli desidera anche che i casinò siano al centro di complessi forniti di intrattenimenti, alberghi e negozi, in modo da creare occupazione per le comunità circostanti.

Il governatore del New Jersey blocca la legge per il gioco online per la seconda volta

Chris ChristieNel 2011 la legislatura del New Jersey ha approvato una legge che consente il gioco d’azzardo online all’interno dello stato, ma all’ultimo momento il governatore Chris Christie ha posto il suo veto. Al tempo ci furono molti timori, tra cui che le corse di cavalli nello stato venissero danneggiate dalla legge e riguardo al gioco per minori e la protezione di persone vulnerabili.
Si decise quindi che il gioco d’azzardo online fosse localizzato esclusivamente in Atlantic City. Il senatore Ray Lesniak, che appoggiò la prima norma, implementò molti cambiamenti. Tuttavia questa volta la legge è stata bloccata dal governatore Christie per altre ragioni, ma il senatore ritiene che possano essere risolte e che la legge sarà accettata dall’assemblea di stato a febbraio, e dal senato il mese prossimo.Nel 2012 la Pennsylvania ha preso il posto del New Jersey dietro al Nevada come come secondo mercato del gioco d’azzardo negli Stati Uniti. L’anno scorso c’è stato un calo dell’8 percento negli introiti dei casinò di Atlantic City.
Esiste una certa visione che ritiene che una regolamentazione del gioco online possa essere la sola e unica via per migliorare la situazione dei casinò terrestri di Atlantic City. I primi sforzi per risollevare le sorti di Atlantic City furono effettuati nel 1976, quando fu ammesso per la prima volta il gioco d’azzardo nei casinò  all’interno della città e il Resorts International Casino fu il primo casinò ad aprire nel 1978.Il governatore ha affermato che desidera vedere capofila il New Jersey affinché diventi uno dei primi stati a consentire il gioco online. Egli ha posto il veto sull’ultima versione della legge, ma ha indicato che firmerà se verranno effettuati determinati cambiamenti. Tali cambiamenti comprendono l’aumento della tassazione sulle vincite online al 15 percento anziché il 10 come proposto. Vuole anche che venga investito di più sui programmi di prevenzione della dipendenza dal gioco d’azzardo, ma il cambiamento più importante è un periodo di prova della nuova legge di dieci anni per valutarne gli effetti sugli incassi dei casinò di Atlantic City. Pertanto, se tali cambiamenti verranno inseriti nella nuova legge, il New Jersey potrebbe affiancare il Nevada e il Delaware tra i primi stati a permettere il gioco d’azzardo online entro i propri confini.