Il gioco d’azzardo viene incluso nell’indagine sulla salute pubblica inglese del 2013

Il gioco d'azzardo viene incluso nell'indagine sulla salute pubblica inglese del 2013Ogni anno la il servizio sanitario nazionale britannico pubblica i risultati di numerose ricerche svolte per realizzare l’indagine sulla sanità in Inghilterra. Queste ricerche sono commissionate dal Centro per le Informazioni sulla Salute e l’Assistenza Sociale, ma per la prima volta la pubblicazione di dicembre 2013 ha incluso una sezione sul gioco d’azzardo, commissionata dalla commissione per il gioco d’azzardo. La commissione è stata istituita in seguito al Gambling Act del 2005 per regolamentare ogni forma di gioco d’azzardo nel Regno Unito, compreso il gioco online.
Il capitolo dell’indagine sulla salute pubblica inglese che riguarda il gioco d’azzardo dimostra che, considerando tutte le forme di gioco, il 61 per cento delle donne e il 68 per cento degli uomini in Inghilterra ha giocato nello scorso anno. Se si esclude chi ha solo partecipato alla lotteria nazionale, la più diffusa forma di gioco, il dato scende al 40 per cento tra le donne e al 46 per cento tra gli uomini. In cifre, ciò significa che circa 28 milioni di persone hanno giocato d’azzardo lo scorso anno.Le formo di gioco non da casinò costituiscono le quattro forme più diffuse di gioco d’azzardo sia per gli uomini che per le donne, secondo l’indagine. Tuttavia le slot machine sono il gioco successivo per popolarità tra gli uomini. In generale, l’indagine ha sottolineato come gli uomini tendono a giocare più delle donne e anche che si dedicano a un numero maggiore di attività. Considerando i dati sia degli uomini che delle donne ed escludendo i biglietti della lotteria nazionale, il coinvolgimento nel gioco d’azzardo è maggiore nella fascia di età tra i 16 e i 34 anni.Poiché per la prima volta sono stati inclusi i dati sul gioco d’azzardo l’indagine sulla salute pubblica è stata in grado di illustrare il grado di problematicità del gioco nel paese. Ci sono dei progetti per realizzare un documento sul gioco d’azzardo e i relativi problemi nel 2014. Né gli uomini né le donne hanno rivelato differenze significative nel gioco in base alla soglia di povertà. Le persone che lamentano problemi legati al gioco d’azzardo sono lo 0.8 per cento tra gli uomini e lo 0.2 per cento tra le donne. Tuttavia un resoconto differente suggerisce che i problemi legati alle scommesse sulle macchine a quota fissa sono collegati alle aree particolarmente povere.

Accusa di riciclaggio per un casinò della Aspers nel Regno Unito

Accusa di riciclaggio per un casinò della Aspers nel Regno UnitoLa commissione per il gioco d’azzardo britannica ha recentemente emesso un avviso di garanzia per Aspers UK Holdings Group dopo un’investigazione di polizia riguardo al riciclaggio di denaro da parte di uno dei clienti di un suo casinò. Il riciclaggio di denaro sarebbe stato realizzato nel corso di un periodo piuttosto lungo da parte di uno spacciatore di stupefacenti e avrebbe riguardato fino a un milione di sterline. Il gruppo Aspers è stato accusato di permettere al sospettato di giocare oltre 100.000 sterline in uno dei casinò del gruppo.
Aspers UK Holdings Group gestisce quattro casinò terrestri nel Regno Unito: a Milton Keynes, Stratford London, Newcastle and Northampton. Ogni casinò ha un’ambientazione diversa e il gruppo afferma che i suoi complessi offrono, oltre ai casinò, intrattenimento per qualunque categoria di cliente. Il casinò di Stratford, a East London, è il più grande del Regno Unito, nonché il primo “super casinò” del paese. Questo casinò è dotato di 40 roulette, tavoli di black jack, una sala da poker per 150 giocatori, 92 terminali per il gioco elettronico e 150 slot machine. La commissione per il gioco d’azzardo ha criticato il gruppo Aspers per aver delegato la responsabilità di impedire il riciclaggio di denaro al personale di sala invece che alla direzione.
La commissione ha tuttavia a lodato la Aspers per la collaborazione fornita durante le indagini . Ora il gruppo ha svolto una revisione completa dei metodi con cui affrontare il problema del riciclaggio nei suoi casinò. Quest’anno il gruppo Aspers ha ottenuto il premio per l’operatore di casinò terrestri più socialmente responsabile della International Gaming Awards per gli sforzi profusi a favore della protezione dei suoi clienti.Il ruolo della commissione per il gioco d’azzardo è quello di regolamentare il gioco nel Regno Unito e prevenire che attività criminali si mescolino all’industria. Essa assicura inoltre che l’attività venga svolta correttamente e che le categorie vulnerabili non ne vengano danneggiate. Insieme alle autorità di controllo locali, la commissione emana le licenze per il gioco d’azzardo nel Regno Unito, e quando le nuovi leggi riguardanti la tassa sul luogo di consumo entreranno in funzione la essa avrà ancora più responsabilità.

In Italia passa la moratoria sui casinò

Alberto GiorgettiLa mozione delle Lega Nord per mettere in atto una moratoria su qualunque nuovo casinò terrestre oppure online ha ricevuto l’appoggio del Senato. Il governo in carica è stato sconfitto da un’ampia maggioranza, dal momento che nel Paese c’è una grossa preoccupazione riguardo alla rapida diffusione del gioco d’azzardo e dei disturbi sociali e psicologici ad esso legati. La moratoria su ogni tipo di attività legata al gioco dovrebbe essere messa in atto per un anno.
L’Italia sta affrontando una grave fase recessiva e la crescita della disoccupazione ha causato un aumento nel numero di persone in cerca di miglioramenti per la propria condizione tramite il gioco. Questo sebbene le associazioni che si occupano di coloro soggetti a dipendenza dal gioco affermino che sia pensionati che giovani disoccupati sono vittima della spirale del gioco d’azzardo, nel tentativo di sfuggire ai propri problemi economici. Mentre il Paese soffriva per la crisi economica, il settore del gioco ha visto una grossa crescita. Solo quest’anno, il numero di aziende che offrono servizi legati al gioco d’azzardo è aumentato di quasi un terzo. C’è stata una crescita importante anche nel numero di attività con slot machine, che sono quasi raddoppiate.Il governo italiano trae grande beneficio dalle tasse provenienti dal gioco d’azzardo del Paese. Il sottosegretario all’Economia, Alberto Giorgetti, che ha combattuto la richiesta di moratoria sul gioco d’azzardo online (William Hill Casino) e terrestre, ha affermato dopo la sconfitta del governo che ci sarebbero stati dei problemi legati alla proposta della Lega Nord che avrebbero colpito gli operatori del gioco d’azzardo, oltre a causare fino a sei miliardi di euro di perdita nelle tasse sul gioco. Per affrontare queste preoccupazioni, Giorgetti spera di riportare le legge sul gioco d’azzardo di fronte alle autorità in futuro. Il settore del gioco è una delle più grandi industrie presenti in Italia e all’inizio dell’anno scorso le entrate di questo campo ammontavano a 23 miliardi di euro. In tutta Europa, gli italiani sono quelli che spendono a testa più di qualunque altro popolo nel gioco d’azzardo.

Continua la saga del monopolio greco sul gioco d’azzardo

Continua la saga del monopolio greco sul gioco d'azzardoLa situazione riguardo all’attitudine del governo greco nei confronti del proprio monopolio statale sul gioco d’azzardo e della sua presunta violazione delle norme europee ha causato frizioni nel mercato europeo del gioco online per diverso tempo. Da quando la legge greca del 2011 è stata approvata, non sono state emesse licenze complete per il gioco d’azzardo online e il governo progetta di dare alla OPAP, parzialmente di proprietà dello stato e che già detiene il monopolio sui casinò terrestri, anche il monopolio sul gioco online.
Nemmeno gli operatori stranieri che detengono una licenza europea emessa da un’autorità rispettabile potranno offrire i propri servizi a meno che non richiedano una licenza greca per il gioco online. Tale pratica è vista come una forma di protezionismo e quest’anno è già stata oggetto di lamentele all’interno dell’Unione Europea da parte della Remote Gambling Association e della European Gaming and Betting Association (vedi l’articolo: In discussione l’attitudine protezionistica della Grecia nei confronti del gioco online).Data l’attuale situazione economica della Grecia, il governo è alla ricerca di soluzioni per affrontare i propri debiti e vendere l’azienda a parziale controllo statale OPAP potrebbe essere una possibilità. Comunque le autorità devono rendere l’OPAP attraente ai possibili compratori e per fare ciò il governo ha deciso di garantire il monopolio sulle scommesse sportive online fino al 2020, e sui casinò online fino al 2030.
La situazione ha portato a una dura opposizione da paesi che emettono licenze per il gioco d’azzardo, come Malta, e anche da parte della  Remote Gambling Association. In risposta a tali preoccupazioni, la Commissione Europea ha imposto un’immobilità di un mese, obbligo che è appena stato rimosso, dando così il via libera alle autorità greche per assicurare il monopolio sul gioco online alla OPAP. Se ciò andrà in porto gli altri operatori potranno offrire in Grecia solamente poker e casinò online con croupier dal vivo.L’ironia di questa situazione è che anche se la Commissione Europea ha rimosso il fermo sull’estensione del monopolio a beneficio della OPAP, ora che il governo greco può procedere con i suoi piani, la Commissione potrebbe prendere provvedimenti contro tale monopolio se riterrà che esso violi le leggi europee in materia.

L’autorità per il gioco e le lotterie di Malta ha una nuova dirigenza

L'autorità per il gioco e le lotterie di Malta ha una nuova dirigenzaLa Lotteries and Gaming Authority di Malta ha recentemente annunciato il suo nuovo comitato dirigente, costituito da cinque membri. L’autorità in questione controlla le richieste di licenza per gioco d’azzardo per assicurarsi che l’operatore soddisfi i requisiti commerciali, legali ed etici imposti dalla legge maltese per aggiudicarsi una licenza per il gioco d’azzardo.
Malta è parte del Commonwealth britannico, ma è anche una repubblica indipendente. È tra le più grandi giurisdizioni del gioco online al mondo ed è stata membro dell’Unione Europea negli ultimi nove anni. Malta è stata il primo membro dell’Unione Europea a regolamentare il gioco online. Sei anni fa è stata inserita nella White List del Regno Unito tra i paesi le cui licene per il gioco d’azzardo sono riconosciute dalle autorità britanniche in virtù delle loro leggi severe. Tuttavia, in vista di nuove modifiche alle leggi del Regno Unito che inseriranno una tassa sul luogo di fruizione per il gioco online, le autorità di Malta stanno pensando a come bloccare questa nuova tassa che graverebbe sui detentori di licenze maltesi (vedi l’articolo: Stato attuale e futuro del gioco d’azzardo online nel Regno Unito).
La nuova dirigenza comprende anche Mario Galea, che è stato direttore generale della  Lotteries and Gaming Authority per quattro anni sin dal 2004. Galea, che ora ha una sua azienda negli Stati Uniti, ha collaborato a rendere Malta uno dei centri del gioco online più importanti e conosciuti al mondo. Tra i dirigenti ci sono inoltre il dottor R. Tua, R. Trapani Galea, C. Grech, e il dottor C. Cilia. Malta è stata il primo stato dell’Unione Europea a regolamentare il gioco online e nel 2004 la Lotteries and Gaming Authority ha emesso il pacchetto di leggi noto come Remote Gaming Regulations riguardanti ogni dispositivo che possa essere usato per il gioco a distanza, inclusi internet e i telefoni cellulari.
La versione aggiornata della legge del 2004 ha introdotto quattro categorie di licenze per il gioco d’azzardo. Queste quattro categorie coprono ogni area di gioco a distanza, dagli operatori che offrono giochi da casinò online alle scommesse sportive, fino al betting exchange e alle sale da poker, oltre a fornitori di servizi software e gestionali. Le licenze sono valide per un periodo di cinque anni.

Stato attuale e futuro del gioco d’azzardo online nel Regno Unito

Stato attuale e futuro del gioco d'azzardo online nel Regno UnitoAl momento, con il Gambling Act del 2005, solo i casinò online con una licenza dell’Unione Europea ottenuta in determinati paesi, oltre che i detentori di licenze ottenute in Gibilterra, Malta, Antigua, Alderney, l’Isola di Man e altre località, hanno il permesso di offrire i propri servizi ai giocatori online britannici. La commissione per il gioco d’azzardo del Regno Unito ha liberalizzato otto giurisdizioni da cui accettare casinò online dotati di licenza.
Per poter essere inseriti in questa lista le giurisdizioni devono adempiere ai criteri richiesti dalla commissione per il gioco d’azzardo, tra cui il mantenere il gioco sicuro, leale e proteggere le categorie vulnerabili. Le seguenti aree sono già state inserite sulla lista: Regno Unito, Cipro, Gibilterra, Malta, Alderney, Isola di Man, Antigua, Tasmania. La lista è stata chiusa nel 2009 mentre venivano prese delle precauzioni per bloccare i casinò online a cui veniva fatta pubblicità da operatori sprovvisti di licenza del Regno Unito (vedi l’articolo: Malta si rivolge alla Commissione Europea contro le tasse britanniche sul gioco online).
All’apertura dell’attuale sessione del parlamento britannico è stata messa in programma la nuova legge sul gioco d’azzardo. La legge proposta potrebbe portare i casinò online con le licenze dalle giurisdizioni indicate nella lista della commissione a non essere più riconosciute nel Regno Unito. Essa propone che tutti gli operatori che fanno pubblicità nel ragno devono detenere una licenza della commissione per il gioco d’azzardo del Regno Unito. Gran parte di questa legislazione, che ha causato un dibattito tra i precedenti possessori di licenze accettate, riguarda un piano per introdurre una tassa sul luogo di consumo da applicare ai profitti lordi dei casinò online. Al momento solo i casinò con licenza del Regno Unito (William Hill Casino) pagano tale tassa che è pari al 15 percento. Tuttavia in futuro, se la nuova legislazione dovesse passare, tutti i casinò online sarebbero soggetti a tale tassa, poiché si baserebbe sul luogo in cui si trova il giocatore e non dove si trova il casinò online.C’è una grossa opposizione ai proposti cambiamenti di leggi, e sia Malta che Gibilterra affermano che la nuova tassa sul luogo di consumo non proteggerebbe i giocatori online, ma sarebbe solo un tentativo di incrementare le entrate fiscali del governo britannico. È stato suggerito che la proposta potrebbe contravvenire alle leggi europee, un’eventualità negata dal governo. La nuova legge potrebbe entrare in vigore prima di ottobre 2013.

Rallenta il gioco d’azzardo in Pennsylvania

Rallenta il gioco d'azzardo in PennsylvaniaMolto è stato fatto l’anno scorso affinché la Pennsylvania superasse gli incassi del gioco d’azzardo del New Jersey per divenire il secondo stato americano per il gioco dopo il Nevada, che detiene ancora il primato. L’industria del gioco d’azzardo della Pennsylvania è relativamente giovane. Il primo casinò ha aperto nel 2006 e con il tempo le sue entrate sono cresciute costantemente, tanto che ora ammontano a tre volte il fatturato del primo anno di attività.
Tuttavia ora sono comparsi segnali di rallentamento nella crescita.In Pennsylvania ci sono 11 casinò e dati recenti riguardo alla maggior parte di essi mostrano che gli introiti delle slot machine sono in calo rispetto ai dati dell’anno scorso. Anche i tavoli da gioco come roulette, blackjack, baccaràt, dadi e poker, che sono stati parte dell’offerta nello stato negli ultimi tre anni, mostrano un calo nelle rendite per il casinò. Nel 2010 le leggi statali hanno permesso i tavoli da gioco nei casinò per incrementare i ricavati per la Pennsylvania, visto che le tasse su tali giochi sono del 16 percento. Oltre alla crisi economica che sta affliggendo i casinò di tutto il mondo, c’è un’altra spiegazione al calo degli incassi dei casinò della Pennsylvania. Proprio come i casinò della Pennsylvania avevano attratto giocatori dai casinò di Atlantic City, ora i casinò degli stati limitrofi stanno allontanando i giocatori dai suoi casinò. Da quando altri stati, come Maryland, Ohio, Delaware e New York, hanno introdotto il gioco d’azzardo o hanno ampliato l’offerta in atto, c’è stato un calo costante  nella crescita dell’industria in Pennsylvania sin dalla fine del 2012.Sebbene nulla di tutto questo indichi la fine dell’industria del gioco d’azzardo dello stato, significa però che al momento non c’è molto margine di crescita nel settore, e che la maggior parte degli incassi dei casinò della Pennsylvania provengono ora dai suoi stessi cittadini piuttosto che da visitatori di altri stati. C’è anche una certa competizione all’interno della Pennsylvania da parte dei casinò che già vi operano e che cercano di attrarre sempre più giocatori. Ci si aspetta che la grande crescita degli ultimi anni non venga ripetuta, ma si spera ancora che l’industria continui ad evolvere e ad attrarre giocatori da dentro e fuori la Pennsylvania.

Malta si rivolge alla Commissione Europea contro le tasse britanniche sul gioco online

Malta si rivolge alla Commissione Europea contro le tasse britanniche sul gioco onlineMalta, uno dei maggiori centri europei per il gioco d’azzardo online, di recente ha sporto un reclamo presso la Commissione Europea riguardo alla proposta del governo britannico di cambiare le sue leggi sul gioco d’azzardo. Il cambiamento proposto introdurrebbe una tassa sul “luogo di usufrutto” su tutte le attività di gioco online riguardanti giocatori del Regno Unito.
Al momento attuale solo gli operatori con sede nel Regno Unito pagano lì le tasse. Con le nuove leggi tutti gli operatori intenzionati a offrire i loro servizi ai giocatori britannici dovranno pagare una tassa del 15 percento e ottenere una licenza governativa (Vedi l’articolo: Il Regno Unito cambia le tasse sul gioco d’azzardo online).In seguito alle proteste di Malta, la Commissione Europea ha deciso di estendere i tempi per l’analisi delle tasse sul gioco online proposte. Il reclamo maltese riguarda il fatto che la nuova legge britannica andrebbe contro la legge europea offrendo alle aziende britanniche un vantaggio che sarebbe ingiusto nei confronti dei confronti dei concorrenti d’oltremanica. I timori di Malta sono che se questa nuova legge fosse introdotta nel 2014, le aziende con sede a Malta sarebbero costrette a trasferirsi nel Regno Unito, andando così a pagare le tasse nel regno britannico e riducendo le entrate derivate dal gioco d’azzardo online a Malta.Al momento vi sono delle controversie tra alcuni paesi europei, in quanto alcune nazioni sono state accusate di infrangere le leggi dell’Unione Europea sul movimento di servizi tra stati europei favorendo i propri operatori locali a discapito delle aziende straniere.

 

Fino ad oggi il Regno Unito aveva sempre permesso a operatori con licenze di altri paesi dell’Unione Europea di offrire i propri servizi entro i propri confini nazionali, anche se le tasse pagate venivano rivolte altrove. Ora il governo ha dichiarato di volere che le aziende attive all’interno della nazione ottengano una licenza dalla commissione per il gioco d’azzardo britannica, poiché quelle di altri paesi non proteggono sufficientemente i giocatori. Nella sua protesta formale Malta rigetta tali rivendicazioni.

La Spagna stringe le misure sul gioco d’azzardo online

La Spagna stringe le misure sul gioco d'azzardo onlineQuando venne liberalizzato il mercato del gioco spagnolo furono imposte regolamentazioni severe concernenti ogni forma di gioco online illegale. Nel giugno del 2012 la commissione spagnola per il gioco d’azzardo ha rilasciato le prime licenze.
Da allora nessuna azienda ha il permesso di offrire giochi d’azzardo online ai cittadini spagnoli senza un’apposita licenza e le licenze provenienti da altre giurisdizioni non vengono riconosciute. Cinquantaquattro operatori hanno già fatto richiesta per le prime licenze spagnole e sono stati rilasciati quasi trecento tipi diversi di licenze.Le licenze coinvolte sono di tre differenti categorie. Qualunque azienda che desiderasse proporre giochi online in Spagna doveva richiedere una licenza entro metà dicembre 2011.
Solo gli operatori in possesso di una licenza generale possono fare richiesta per una licenza specifica riguardo un certo tipo di gioco. Le 12 licenze specifiche guidano le regolamentazioni per ogni gioco, comprese quelle in materia di tutela del cliente, l’ammontare che può essere puntato o depositato, la presentazione dei giochi e la pubblicità. Se un operatore avesse sforato i limiti di tempo concessi per richiedere una licenza generale non avrebbe più la possibilità di richiederne una specifica per un gioco. Non è ancora stato reso noto quando le autorità spagnole metteranno in palio ulteriori licenze. La terza categoria di licenze è a disposizione di tutte le aziende che volessero intraprendere un’attività ludica di breve periodo. Questi permessi si riferiscono ad eventi precisi e ancora non ne è mai stato rilasciato uno.Le recenti leggi spagnole sul gioco online non concedono alcun privilegio esclusivo alle aziende di stato. Molti gruppi stranieri del gioco d’azzardo, inclusi Ladbrokes, Bwin e Betfair, hanno ricevuto licenze per offrire il gioco online in Spagna. Tutte le aziende devono versare alle autorità spagnole una tassa sul gioco pari al 25 percento del ricavato lordo. Dal momento che l’industria del gioco d’azzardo online in Spagna è tra i mercati più importanti d’Europa, le entrate che lo stato riceve da tale tassazione sono molto sostanziose.

Le autorità spagnole hanno imposto leggi molto severe per regolare l’industria del gioco online e qualunque infrazione comporta multe molto salate. Tali multe variano da meno di 100 000 euro fino a un milione di euro per le infrazioni gravi, e irregolarità ancor più gravi possono comportare multe fino a 50 milioni di euro, oltre al blocco del sito. Non sono soltanto gli operatori ad essere soggetti a tali leggi, ma anche ogni persona o azienda coinvolta con le attività degli operatori a qualunque livello.

Nuove qualifiche in i-Gaming dall’Isola di Man

Nuove qualifiche in i-Gaming dall'Isola di ManL’Isola di Man è molto nota per avere una delle più avanzate giurisdizioni relative al gioco d’azzardo online, al pari di Malta, Gibilterra e Alderney. Nel 2001 l’isola ha adottato uno dei primi sistemi legali a imporre una legislazione in favore del gioco d’azzardo e dell’industria del gioco online. Quest’ultima provvede al cinque percento dell’economia dell’isola e dà lavoro a oltre 750 persone.
Quale risultato della difficile contingenza economica, il settore è stata una risorsa di posti di lavoro anche per chi proveniva dall’industria finanziaria ed aveva dovuto affrontare la disoccupazione. Si tratta di lavori inerenti al servizio clienti e all’area finanziaria dell’industria del gioco d’azzardo. Ora un recente sviluppo della situazione sull’Isola di Man riguarda l’istituzione di una qualifica professionale in i-Gaming.Questa qualifica post-universitaria verrà proposta a partire da gennaio 2013 e sarà fornita dall’Isle of Man College of Further and Higher Education. Si tratta del primo corso in i-Gaming mai proposto a questo livello.
La qualifica post-universitaria è stata studiata in collaborazione con l’Università di Chester e comprende un aspetto costituito dalla pratica professionale e un altro di studio teorico post-universitario. Tale qualifica si appoggia sui progetti di i-Gaming dell’isola e punta a fornire personale altamente qualificato al mercato del gioco online. Il corso verrà realizzato con l’aiuto di esperti locali del gioco online e si adatterà con il tempo alle successive innovazioni dell’industria dell’i-Gaming. All’inizio dell’anno prossimo sarà disponibile solamente un corso di studio post-universitario, ma ci si augura che in futuro verrà offerto anche un corso di diploma.Dal 2006 l’industria del gioco d’azzardo online dell’Isola di Man si è ingrandita notevolmente e sono molte le aziende leader del gioco online che detengono licenze per il gioco d’azzardo emesse sull’Isola di Man, tra cui anche la Paddy Power Holdings Ltd. Al momento vi sono 45 possessori di licenze per il gioco d’azzardo online dell’Isola di Man registrati sul sito governativo dell’isola. Le licenze sono conferite dalla Commissione per la Supervisione del Gioco d’Azzardo dell’Isola di Man e sono concesse dopo un periodo amministrativo relativamente breve non superiore ai tre mesi. 

Tuttavia i requisiti per ottenerne una sono molto severi e ulteriori licenze vengono elargite solo sulla base di un piano commerciale preciso, unitamente alla presenza fisica sull’isola dove l’azienda deve anche avere la propria sede finanziaria. La nuova qualifica in i-Gaming fornirà un bacino di professionisti altamente qualificati per il mercato del gioco online dell’isola.