Caesars Entertainment spera di costruire un casinò in Giappone

giapponeData la sua attuale situazione finanziaria, alcuni sono rimasti sorprese nello scoprire che la Caesars Entertainment progetta di costruire un casinò in Giappone nel caso in cui il gioco d’azzardo venisse legalizzato e Caesars ottenesse una licenza giapponese.
Se il governo di Tokyo confermerà entro quest’anno la legge che consente la costruzione di casinò nel Paese, ci saranno molti altri importanti operatori di casinò che vorranno impadronirsi di una delle poche licenze in offerta. Aziende come MGM, Melco Crown Entertainment e Las Vegas Sands hanno mostrato tutte interesse nell’investire in un futuro mercato giapponese del gioco d’azzardo.

Caesars potrebbe investire fino a 5 milioni di dollari

Gary Loveman, direttore amministrativo della Caesars Entertainment, ha detto che l’azienda è pronta a spendere 5 milioni di dollari o persino di più per costruire un casinò a Tokyo se le venisse concessa una licenza giapponese per il gioco d’azzardo. Tuttavia ancora non si è certi che il Giappone legalizzerà il gioco d’azzardo nei casinò terrestri. Il dibattito sulla questione si protrae da tempo. La legge verrà discussa in autunno, quando il parlamento di riunirà dopo la pausa e il primo ministro giapponese ha già parlato dei benefici che i casinò potrebbero portare all’economia nazionale. Si ritiene che il partito di governo approverà la legge questo autunno, poiché i giochi olimpici del 2020 si terranno a Tokyo e il governo spera di avere i casinò già in funzione entro l’evento per beneficiare dell’enorme flusso di visitatori attratti dalle Olimpiadi.

Caesars afferma di poter finanziare un casinò a Tokyo

Anche se l’azienda del Nevada sta affrontando crescente opposizione ai suoi progetti per migliorare la sua situazione finanziaria negli Stati Uniti, la Caesars ha annunciato che non avrà problemi a finanziare un casinò nella capitale giapponese. La Caesars ha anche avuto degli incontri con alcune aziende giapponesi interessate alla collaborazione necessaria per le aziende internazionali in modo da poter richiedere una licenza giapponese. Si ritiene che se la legge necessaria sarà varata, il mercato del gioco d’azzardo del Giappone potrebbe divenire il secondo al mondo dopo quello di Macao.

Caesars chiude l’Atlantic City Showboat Casino

Caesars EntertainmentI casinò di Atlantic City sono da tempo in una situazione difficile e le speranze che la legalizzazione del gioco online in collaborazione tra gli operatori di casinò online dotati di licenza e i casinò terrestri della città possa migliorare la situazione non si sono ancora realizzate. Fino a gennaio 2013 ad Atlantic City c’erano dodici casinò terrestri, ma la chiusura dell’Atlantic Club Hotel Casino ha portato il loro numero a undici. Di questi, sei hanno registrato perdite nel primo quarto dell’anno e il Revel Casino Resort ha recentemente dichiarato la bancarotta per la seconda volta nella sua breve storia e ora è in vendita. È in questo panorama che Caesars Entertainment ha annunciato la chiusura del suo Showboat Atlantic City Hotel and Casino.

Caesars riduce la sua presenza ad Atlantic City

A maggio un portavoce della Ceasars ha annunciato che l’azienda stava cercando di ridurre i costi dei casinò di Atlantic City e che una possibile soluzione sarebbe stata ridurre il numero dei casinò gestiti. L’azienda ha annunciato agli oltre 2000 impiegati che lo Showboat Casino Hotel cesserà l’attività alla fine di agosto 2014. Lo Showboat venne inaugurato nel 1987 e negli ultimi dieci anni ha fortemente incrementato la sua capacità con oltre 1300 camere d’albergo e un casinò di quasi 12000 metri quadrati con la gamma completa di giochi da tavolo, inclusi blackjack, baccarat, roulette e oltre 2500 slot machine.

Da chiudere anche se lucroso

L’ironia della situazione dello Showboat è che il profitto maturato nel primo quarto di quest’anno è stato di quasi due milioni di dollari, anche se i dati dello stesso periodo dell’anno scorso segnavano ben otto milioni e mezzo. Con un calo del 77 per cento, la Caesars Entertainment ha deciso che lo Showboat Hotel and Casino subirà la stessa sorte dell’Atlantic Club Casino Hotel che ha chiuso i battenti nel gennaio del 2013 poco dopo che l’azienda lo aveva acquistato. Se il Revel Casino Resort di Atlantic City, che al momento è in bancarotta, non troverà un acquirente entro agosto, chiuderà anch’esso portando il numero di casinò in città a nove. Il Revel dà lavoro a poco meno di 4000 impiegati a tempo pieno o parziale, mentre lo Showboat ne ha 2100, perciò la loro chiusura sarà un grave colpo per l’industria del gioco d’azzardo della città.