Caesars chiude l’Atlantic City Showboat Casino

Caesars EntertainmentI casinò di Atlantic City sono da tempo in una situazione difficile e le speranze che la legalizzazione del gioco online in collaborazione tra gli operatori di casinò online dotati di licenza e i casinò terrestri della città possa migliorare la situazione non si sono ancora realizzate. Fino a gennaio 2013 ad Atlantic City c’erano dodici casinò terrestri, ma la chiusura dell’Atlantic Club Hotel Casino ha portato il loro numero a undici. Di questi, sei hanno registrato perdite nel primo quarto dell’anno e il Revel Casino Resort ha recentemente dichiarato la bancarotta per la seconda volta nella sua breve storia e ora è in vendita. È in questo panorama che Caesars Entertainment ha annunciato la chiusura del suo Showboat Atlantic City Hotel and Casino.

Caesars riduce la sua presenza ad Atlantic City

A maggio un portavoce della Ceasars ha annunciato che l’azienda stava cercando di ridurre i costi dei casinò di Atlantic City e che una possibile soluzione sarebbe stata ridurre il numero dei casinò gestiti. L’azienda ha annunciato agli oltre 2000 impiegati che lo Showboat Casino Hotel cesserà l’attività alla fine di agosto 2014. Lo Showboat venne inaugurato nel 1987 e negli ultimi dieci anni ha fortemente incrementato la sua capacità con oltre 1300 camere d’albergo e un casinò di quasi 12000 metri quadrati con la gamma completa di giochi da tavolo, inclusi blackjack, baccarat, roulette e oltre 2500 slot machine.

Da chiudere anche se lucroso

L’ironia della situazione dello Showboat è che il profitto maturato nel primo quarto di quest’anno è stato di quasi due milioni di dollari, anche se i dati dello stesso periodo dell’anno scorso segnavano ben otto milioni e mezzo. Con un calo del 77 per cento, la Caesars Entertainment ha deciso che lo Showboat Hotel and Casino subirà la stessa sorte dell’Atlantic Club Casino Hotel che ha chiuso i battenti nel gennaio del 2013 poco dopo che l’azienda lo aveva acquistato. Se il Revel Casino Resort di Atlantic City, che al momento è in bancarotta, non troverà un acquirente entro agosto, chiuderà anch’esso portando il numero di casinò in città a nove. Il Revel dà lavoro a poco meno di 4000 impiegati a tempo pieno o parziale, mentre lo Showboat ne ha 2100, perciò la loro chiusura sarà un grave colpo per l’industria del gioco d’azzardo della città.